▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Italiansecurityawards Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Teleriscaldamento 4.0: l'intelligenza artificiale di ENEA per le reti elettriche intelligenti nel settore termico

Sviluppato un modello basato su reti neurali in grado di prevedere l'immissione di energia termica dei prosumer per ottimizzare la decarbonizzazione urbana.

Smart City / Smart Mobility

I ricercatori del Dipartimento Efficienza energetica di ENEA hanno compiuto un passo significativo verso la creazione di reti di teleriscaldamento smart, portando una logica tipica delle reti elettriche intelligenti nel settore termico. Il cuore dell'innovazione è un modello di intelligenza artificiale basato su reti neurali di tipo Long Short-Term Memory (LSTM), progettato specificamente per analizzare dati che variano nel tempo. Questa tecnologia permette di prevedere con sei ore di anticipo quanta energia termica un prosumer - l'utente che non solo consuma ma produce calore - sarà in grado di immettere nella rete, facilitando l'integrazione delle fonti rinnovabili.

Il modello è stato addestrato utilizzando ben 13 anni di simulazioni e dati meteorologici orari, focalizzandosi su variabili determinanti come la temperatura dell'aria esterna e l'irraggiamento solare. Questi fattori influenzano direttamente la disponibilità di calore prodotto localmente e non utilizzato dall'utente, che può quindi essere condiviso con la comunità attraverso la rete. La struttura di calcolo sviluppata da ENEA utilizza 32 unità che lavorano in parallelo per riconoscere schemi ricorrenti nei dati, garantendo previsioni accurate nel breve e brevissimo termine, con l'obiettivo già fissato di estendere l'orizzonte temporale oltre le sei ore.

Il riscaldamento e il raffrescamento pesano per quasi la metĂ  dei consumi energetici globali e la loro dipendenza dai combustibili fossili rende la decarbonizzazione un obiettivo urgente. In questo contesto, le circa 19.000 reti di teleriscaldamento attive in Europa rappresentano un asset strategico. La nuova Direttiva europea sull'efficienza energetica e il Green Deal spingono verso l'integrazione di calore di scarto e fonti rinnovabili, trasformando il sistema da centralizzato a decentralizzato. Il modello ENEA risponde esattamente a questa esigenza, colmando un vuoto di ricerca che finora si era concentrato piĂą sulla previsione della domanda che sulla stima della produzione in eccesso.

La figura del thermal prosumer sta diventando centrale nel percorso verso la sostenibilità, supportata tecnicamente dalle sottostazioni bidirezionali che permettono lo scambio fisico di energia. Tuttavia, la gestione di flussi termici variabili e numerosi utenti interagenti richiede strumenti avanzati per evitare instabilità. L'impiego delle reti neurali proposto da ENEA offre la necessaria capacità di gestione di questa complessità, ottimizzando il sistema energetico complessivo e riducendo le emissioni nelle aree urbane, dove il teleriscaldamento può esprimere il suo massimo potenziale di efficienza.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Bel dilemma, cresce la raccolta differenziata ma aumenta anche la produzione di rifiuti

Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.

08-10-2026

AI, meteorologia e climatologia: un nuovo studio supera la storica separazione tra previsioni del tempo e proiezioni climatiche

Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'UniversitĂ  di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.

07-10-2026

Galileo ottiene il via libera per 250 Megawatt di storage in Italia

La societĂ  europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.

07-10-2026

Kyndryl apre in Lussemburgo il primo AI Innovation Lab dell'Unione Europea

La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale Ă  Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.

07-10-2026

Notizie piĂą lette

1 Smau Milano 2026 presenta i progetti di open innovation che uniscono grandi corporate e startup

La nuova edizione dell'evento, in programma il 3 e il 4 novembre presso Allianz MiCo, riunirĂ  venti grandi aziende alla ricerca di partner tecnologici per sviluppare soluzioni concrete, forti dei successi giĂ  concretizzati in prodotti e sperimentazioni industriali.

2 NUBURU lancia l'offerta Site Dome, rivolgendosi ai principali produttori europei nei settori aerospaziale e della difesa

NUBURU, Inc. (NYSE American: BURU), la societĂ  della piattaforma integrata di prossima generazione per doppio uso di difesa e sicurezza, ha presentato oggi Site Dome, un'offerta in bundle per la prot...

3 Digithon 2026 torna a Bisceglie per l'undicesima edizione: 100 startup in gara e grandi protagonisti dell'innovazione italiana

Dal 1 al 3 ottobre le storiche Vecchie Segherie Mastrototaro ospitano la kermesse, il primo appuntamento targato Fondazione DigithON, che unisce la maratona digitale per gli inventors a un ricco palinsesto di dibattiti su intelligenza artificiale, economia e digitale, culminando nel grande evento serale in Piazza Castello.

4 Test in ambiente urbano a Torino per il progetto ENVELOPE tra guida autonoma e reti 5G avanzate

Sperimentato da un consorzio di oltre venticinque partner — tra cui il Comune di Torino, Teoresi Group, Fondazione LINKS, TIM Enterprise, HPE e Nextworks —, il progetto simula la ricostruzione dinamica di un incidente e l'aggiornamento autonomo delle mappe stradali, evidenziando al contempo la necessità di superare la frammentazione normativa e cartografica nell'Unione Europea.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4