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ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
L'Italia accelera sulla strada dell'indipendenza energetica e della decarbonizzazione con il lancio del Programma di Ricerca Nucleare (PRN). Finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, il piano vede la collaborazione sinergica tra ENEA, Cnr e Consorzio RFX per consolidare il ruolo del Paese nelle tecnologie nucleari di ultima generazione. Il programma non si limita alla produzione energetica, ma esplora applicazioni strategiche in ambiti quali la medicina, con la produzione di radiofarmaci, il settore aerospaziale e la produzione di idrogeno, integrandosi perfettamente con il mix delle fonti rinnovabili.
Il cuore tecnologico del progetto risiede nello sviluppo dei reattori modulari avanzati, distinti in due grandi filiere: gli SMR (Small Modular Reactor), basati su tecnologie consolidate ad acqua leggera, e gli AMR (Advanced Modular Reactor) di IV generazione, progettati per garantire standard di sicurezza e sostenibilità ancora più elevati. Parallelamente, l'Italia potenzia il suo impegno nella fusione nucleare, la sfida per un'energia pulita e inesauribile, attraverso grandi infrastrutture di ricerca come il DTT (Divertor Tokamak Test) di Frascati e i laboratori del Consorzio RFX di Padova, essenziali per il successo del progetto internazionale ITER.
Un pilastro fondamentale del programma è la costruzione di una nuova classe dirigente tecnica. Sono state infatti attivate 20 borse di dottorato per l'anno accademico 2026/2027, mirate a formare specialisti in ingegneria nucleare, fisica dei reattori e materiali avanzati. Oltre alla formazione, il PRN punta sulla trasparenza e sulla partecipazione dei cittadini, promuovendo un piano di informazione scientifica e visite alle infrastrutture di ricerca. L'obiettivo è favorire un dibattito pubblico consapevole, ricostruendo una filiera industriale solida e competitiva capace di sostenere le sfide energetiche europee dei prossimi decenni.
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