Sensori IoT, intelligenza artificiale e cellule umane in "ascolto" per garantire la sicurezza indoor di passeggeri e lavoratori.
L’aeroporto di Roma-Fiumicino diventa un laboratorio d'avanguardia per la tutela della salute grazie al progetto OASIS (Optimizing Air Safety in Indoor Spaces). L'iniziativa, che vede la collaborazione tra ENEA, Aeroporti di Roma (ADR), Ministero della Salute e partner tecnologici come Cefriel e Reply, punta a monitorare in modo capillare la qualità dell'aria negli spazi chiusi, studiando l'impatto degli inquinanti non solo attraverso sensori, ma analizzando direttamente la reazione biologica dell'organismo umano.
L'aspetto più rivoluzionario dello studio riguarda l'impiego di cellule bronchiali umane esposte direttamente all'aria campionata negli uffici aeroportuali. I ricercatori dell'ENEA analizzano l'RNA di queste cellule per capire come l'esposizione al particolato possa attivare processi infiammatori, stress ossidativo o peggiorare patologie respiratorie come asma e bronchite. Questa tecnica di monitoraggio biologico permette di identificare gli effetti tossicologici degli inquinanti in base alla loro dimensione e composizione chimica, superando i limiti dei semplici rilevamenti fisici.
Sul fronte tecnologico, il coordinatore Concept Reply ha implementato una rete di sensori IoT che rilevano in tempo reale polveri sottili, composti organici volatili, temperatura e umidità. Il sistema è integrato da una tecnica sperimentale di biotagging: speciali marcatori genomici vengono nebulizzati nell'aria per tracciare con precisione millimetrica i flussi e individuare eventuali aree di accumulo dei contaminanti vicino alle bocchette di ventilazione o ai macchinari. Tutti i dati raccolti, inclusi i flussi di movimento delle persone catturati da sensori dedicati, vengono elaborati da modelli di intelligenza artificiale.
Il progetto OASIS guarda anche alla prevenzione a lungo termine. Grazie alla collaborazione con Cefriel, sono stati sviluppati algoritmi di IA capaci di prevedere la qualità dell'aria con un anticipo di 6 giorni per il particolato e 6 ore per i gas inquinanti. Questo patrimonio informativo, che integra anche sette anni di dati storici regionali, confluirà in un'applicazione mobile destinata ai tecnici della sicurezza. L'app permetterà di monitorare uffici, scuole e ospedali, inviando allerte tempestive e indicazioni pratiche per mantenere gli ambienti salubri, rendendo la gestione dell'aria indoor un processo predittivo e sempre più sicuro.
In questo articolo abbiamo parlato di: Analisi predittiva, Biomonitoraggio, Data analytics, Indoor Air Quality, Intelligenza Artificiale, IoT, Monitoraggio ambientale,
Sensori IoT, intelligenza artificiale e cellule umane in "ascolto" per garantire la sicurezza indoor di passeggeri e lavoratori.
12-05-2026
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.
11-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
11-05-2026
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.
RailEVO propone il primo taxi ferroviario al mondo: un sistema basato su capsule autonome on demand, progettate per garantire maggiore flessibilità, continuità del servizio ed efficienza operativa proprio su quelle linee locali ora a rischio. A Trento Nord prende forma la prima linea sperimentale a grandezza reale di RailEVO, che, con 200 metri di infrastruttura interamente dedicata ai test operativi, segna il passaggio dalla progettazione alla validazione sul campo.