Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
L'Europa è vulnerabile sul fronte del fosforo: una risorsa insostituibile che importiamo fino al 100% da Paesi extra-UE. Con tassi di riciclo post-consumo quasi nulli o estremamente bassi (17% per la roccia fosfatica), la gestione di questa materia prima critica è diventata una priorità strategica.
Un Database Nazionale del Fosforo per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di fosforo recuperato, ma anche questionari, buone pratiche e tecnologie per favorire modelli sempre più efficaci di economia circolare e ridurre la dipendenza dell’Italia dalle importazioni. È quanto ha realizzato la Piattaforma Nazionale del Fosforo, gestita da ENEA, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
ENEA ha realizzato un questionario rivolto a tutti i membri della Piattaforma Nazionale del Fosforo con l’obiettivo di identificare ostacoli e opportunità del mercato del fosforo secondario. I risultati dimostrano come l’Italia abbia una concreta opportunità di ridurre tale dipendenza attraverso strategie circolari e il recupero interno, nonostante l’attuale mercato italiano del fosforo resti ancora fragile e dipendente dall’approvvigionamento esterno.
“La Piattaforma Nazionale del Fosforo si conferma un punto di riferimento per la condivisione di conoscenze, buone pratiche e soluzioni tecnologiche a supporto delle politiche di economia circolare” sottolinea la referente scientifica della Piattaforma, Roberta De Carolis, ricercatrice del Dipartimento Sostenibilità dell’ENEA. “Il Database Nazionale del Fosforo – aggiunge – è uno strumento importante per una gestione più efficiente, trasparente e circolare, consentendo di individuare con maggiore precisione fabbisogni, flussi e potenzialità di recupero, grazie all’integrazione di dati su utilizzatori, produttori di scarti e impianti di trattamento”.
Il fosforo è una risorsa non rinnovabile e insostituibile, considerata dall’Unione Europea una materia prima critica a causa dell’elevata dipendenza dalle importazioni da Paesi extra‑UE (84% per la roccia fosfatica e 100% per il fosforo elementare) e del ridotto tasso di riciclo dai prodotti a fine vita (17% per la roccia fosfatica e nullo per il fosforo elementare).
Malgrado queste caratteristiche, è utilizzato in molti settori: la maggior parte del fosforo elementare è destinata all’industria chimica per la produzione di fertilizzanti in ambito agricolo, ma una quota crescente trova anche impiego anche in altri settori strategici, in particolare nelle batterie di nuova generazione (litio‑ferro‑fosfato e litio‑manganese‑ferro‑fosfato), rendendolo una potenziale risorsa chiave per la transizione energetica.
“Il nostro Paese presenta un tasso di riciclo a fine vita del fosforo molto basso, una criticità rilevante per una risorsa inserita tra le materie prime critiche dell’Unione Europea” spiega Daniela Claps, responsabile del Supporto Tecnico Strategico del Dipartimento Sostenibilità.
“La Piattaforma – aggiunge – mira a chiudere il ciclo del fosforo, con l’obiettivo a lungo termine di limitare la dipendenza del nostro Paese dalla sua importazione, in linea con le priorità europee sulle materie prime critiche e con i principi dell’economia circolare”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La prima soluzione foldable di Apple mira a trasformare la categoria da nicchia a nuovo standard di mercato
12-09-2026
L'evento online gratuito presenterà la misura promossa con Regione Lombardia, che offre contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro per lo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche avanzate.
11-09-2026
Promosso dall'assessore Guido Guidesi, il nuovo strumento punta a rafforzare la competitività dei territori mettendo in rete imprese, università e centri di ricerca nei settori chiave dell'economia regionale.
11-09-2026
Le migliaia di morti premature e malati di PM2.5 hanno anche un costo economico equiparato a 3.360 euro l’anno a cittadino (neonati compresi). La demenza è la malattia legata allo smog che pesa di più sui conti pubblici: 2,4 miliardi di euro l’anno. Lo rivela uno studio europeo i cui dati supportano la denuncia per danno erariale a carico di una Regione che non ha agito come avrebbe potuto
11-09-2026
L'integrazione della tecnologia danese consentirà di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.
Il nuovo modello introduce funzionalità avanzate come Sketch e Template, offrendo a utenti e aziende un controllo totale su modifiche, infografiche e personalizzazioni senza limiti di abbonamento.
La nuova generazione di intelligenza artificiale promette prestazioni rivoluzionarie nell'utilizzo del computer, nello sviluppo software, nella ricerca scientifica e nella sicurezza informatica.
Promosso da Factory Plus e UC Berkeley SkyDeck con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Principia, l'iniziativa punta a valorizzare fino a venti startup all'anno con un percorso internazionale di sei mesi.