Lavoro e intelligenza artificiale tra legalità e paradossi etici: c'è il rischio di “addestrare il proprio sostituto”.
Non si è mai sopito il dibattito attorno alla notizia secondo cui Meta avrebbe registrato movimenti del mouse e input da tastiera dei dipendenti con l’obiettivo di addestrare sistemi di intelligenza artificiale (AI). Un tema che solleva interrogativi cruciali sul rapporto tra innovazione tecnologica, diritti dei lavoratori e sostenibilità sociale del cambiamento.
“Il tema trattato nell'articolo tocca il cuore dell'evoluzione del lavoro nell'era dell'intelligenza artificiale e apre un dibattito etico-giuridico estremamente complesso” commenta Giulietta Bergamaschi, managing partner dello studio legale Lexellent ed esperta di diritto del lavoro.

“In termini legali (pensiamo allo Statuto dei Lavoratori o al GDPR), la discriminante è la finalità e la trasparenza:
Stiamo già assistendo alla nascita di figure come l'AI Tutor o il Data Labeller. Il paradosso, però, è proprio che il lavoratore sta trasferendo il proprio know-how tacito (l'esperienza, l'intuito, la capacità di risolvere problemi) in un modello matematico. Una volta che il software ha "imparato" a replicare quei movimenti e quelle decisioni con un'accuratezza sufficiente, il valore del supervisore umano rischia di scendere drasticamente. Dal punto di vista puramente economico/aziendale, il rischio di licenziamento post-addestramento potrebbe essere concreto. Tuttavia, la questione è sociale e politica:
Dunque, se l'attività è contrattualizzata come addestramento, la barriera dell'illegalità cade, ma si apre un problema etico enorme: stiamo chiedendo ai lavoratori di costruire, click dopo click, il proprio sostituto. È un passaggio che richiederà nuove tutele contrattuali condivise fra le parti e un ragionamento sul ruolo degli ammortizzatori sociali”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il parco solare da 4,65 MW, composto da oltre ottomila pannelli, alimenta uno dei principali siti produttivi nordamericani del Gruppo, contribuendo in modo concreto alla riduzione delle emissioni di CO₂.
26-08-2026
Aperte le iscrizioni al percorso di II livello promosso dal DISIT in collaborazione con Agrion e Confagricoltura Alessandria, focalizzato su sostenibilità, sicurezza alimentare e transizione ecologica.
26-08-2026
L'entrata in esercizio degli impianti La Regina e Rosamarina consolida la presenza della multinazionale nel Paese, portando nuova energia pulita e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.
26-08-2026
L'azienda si è aggiudicata la fornitura di un massimo di 100 milioni di metri cubi di biometano certificato, accelerando la decarbonizzazione dei processi produttivi e l'evoluzione energetica nel settore cartario.
25-08-2026
Secondo i dati diffusi da Terna, la domanda mensile ha raggiunto quota 32,5 TWh a causa delle temperature eccezionalmente elevate. Crescono anche la produzione industriale e il fotovoltaico, che porta le rinnovabili a coprire il 41,5% del fabbisogno.
La nuova piattaforma introduce livelli di accesso governati, prestazioni record nella ricerca delle vulnerabilità e una vasta rete di partner strategici per proteggere le organizzazioni dalle minacce digitali.
Google UK e il governo britannico lanciano il primo test su scala di un intero spazio aereo oceanico per eliminare le scie di condensazione nel Nord Atlantico.
Un investimento multimiliardario trasformerà il campus PORTS-Pike in un polo globale dell'intelligenza artificiale, con una capacità iniziale di 4,25 gigawatt interamente basata su hardware Nvidia e destinata a OpenAI.