▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Science Corp. pronta al primo impianto cerebrale umano

La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.

L'innovazione nella Sanità

Il settore delle interfacce cervello-computer (BCI) segna un nuovo punto di svolta: Science Corp., la startup fondata da Max Hodak (co-fondatore ed ex presidente di Neuralink), si prepara a impiantare il suo primo sensore in un essere umano. A differenza dei concorrenti, che si concentrano principalmente sul ripristino delle funzioni motorie o sulla comunicazione, il dispositivo di Science Corp. ha un obiettivo terapeutico rivoluzionario: promuovere la guarigione delle cellule nervose.

Il sensore è progettato per inviare una stimolazione elettrica mirata ai tessuti del cervello o del midollo spinale danneggiati da traumi, malattie o degenerazione. L'idea di fondo è quella di sfruttare impulsi delicati per riattivare i naturali processi rigenerativi dell'organismo, offrendo una nuova speranza a chi soffre di lesioni spinali o patologie neurodegenerative.

L'ingresso di Science Corp. nei test sull'uomo avviene in un momento di estrema competizione. Mentre Neuralink e Synchron hanno già avviato impianti per permettere ai pazienti paralizzati di controllare dispositivi digitali, la visione di Hodak punta a un mercato medico differente: quello della neuroriabilitazione attiva. Se i test clinici dimostreranno che la stimolazione può effettivamente guarire i tessuti, e non solo fornire un sollievo temporaneo, l'azienda potrebbe ridefinire gli standard di cura per le vittime di ictus e lesioni gravi.

La sfida resta comunque complessa. Oltre alla precisione tecnica necessaria per stimolare i neuroni senza danneggiarli, Science Corp. dovrà superare i rigorosi standard di sicurezza della FDA. Il successo di questo primo impianto non determinerà solo il futuro della startup, ma servirà a capire se la tecnologia BCI può trasformarsi da semplice strumento assistivo in una vera e propria terapia curativa per il sistema nervoso.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Medicina rigenerativa: ENEA scopre come guidare le staminali con l'elettricità

Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.

11-05-2026

Sostenibilità e mobilità, a Noventa di Piave il primo hub con ricarica veloce e accumulo energetico

Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.

11-05-2026

L’Italia riparte dal nucleare: al via il nuovo Programma di Ricerca Nazionale

ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.

08-05-2026

L’olio Extra Vergine Carapelli di veste di Blu grazie al progetto con Verallia Italia

Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.

08-05-2026

Notizie più lette

1 Il costo sociale di una tonnellata di CO2 va da 236 a 307 euro: parola di E.ON e Politecnico di Milano

Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON

2 MIND Innovation Week 2026: alle radici del futuro e dell'ingegno umano

Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.

3 Galileo Festival 2026: Padova diventa la capitale dell'innovazione tra Space Economy e AI

Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.

4 Robo-sharing: con il contributo tecnologico del Politecnico di Milano, Auriga mette a punto un progetto pilota di mobilità condivisa ibrida

Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4