: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il prototipo della serra spaziale sarà presente a Genova allo stand B135 nel Padiglione Blu dal 24 aprile al 4 maggio. Oltre a poter incontrare Franco Malerba, primo astronauta italiano, e il suo team, due i momenti di approfondimento dedicati a scoprire il futuro dell’agritech spaziale.
Protagonista della 13º edizione di Euroflora a Genova è Space V, startup fondata da Franco Malerba dedicata alla coltivazione di piante e verdure nello spazio. Space V espone al pubblico il prototipo della sua serra spaziale, progettata per essere sperimentata nella Stazione Spaziale Internazionale, per far parte delle future stazioni orbitanti commerciali e più ancora degli avamposti abitati lunari nell’ambito del programma Artemis della NASA.
La serra adattiva sarà esposta per tutta la durata della manifestazione presso lo stand B135, al piano terreno del Padiglione Blu, in uno stand che porterà i visitatori nello spazio. Sarà possibile osservare da vicino la serra multipiano e incontrare Franco Malerba, il primo astronauta italiano e founder di Space V. L’ingegnere sarà presente tutti i giorni della manifestazione, in programma dal 24 aprile al 4 maggio presso il Waterfront di Levante - nell’ex quartiere fieristico genovese - per accogliere i visitatori e raccontare il progetto della startup.
Il pubblico potrà inoltre partecipare a due momenti di approfondimento dedicati alle sfide dell’agricoltura spaziale:

La serra spaziale progettata per supportare le missioni del futuro
Per la prima volta nella storica manifestazione floreale italiana, la tecnologia aerospaziale entra tra fiori e piante, portando una visione pionieristica del futuro del cibo vegetale. Adaptive Vertical Farm (AVF) è il nome della tecnologia brevettata da Space V: una serra a struttura multipiano dinamica, capace di adattarsi alla crescita delle piante, raddoppiando la resa produttiva rispetto alle serre verticali tradizionali. Si tratta di una soluzione altamente efficiente, pensata per rispondere alle esigenze nutrizionali degli astronauti impegnati in missioni di lunga durata, riducendo altresì i consumi energetici in modo significativo, ma con importanti ricadute anche per le serre a terra, in ambienti climaticamente estremi o isolati come piattaforme offshore, sommergibili, deserti o zone polari.
“Coltivare nello spazio non è più solo un sogno, ma una necessità concreta per garantire l’autonomia delle future missioni interplanetarie”, commenta Franco Malerba, founder di Space V. “La nostra serra è il risultato di anni di ricerca interdisciplinare e rappresenta un passo fondamentale verso un’agricoltura sostenibile, tanto nello spazio quanto in ambienti difficili sulla Terra. Siamo felici di poterla presentare al pubblico di Euroflora, proprio a Genova, città da cui tutto è partito”.
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.
06-02-2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
06-02-2026
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.
06-02-2026
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
06-02-2026
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.