Con una dotazione iniziale di 90 milioni di euro, la misura punta a rafforzare la competitività del sistema economico lombardo incentivando la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
Fonte: Immagine generata con AI
Regione Lombardia ha ufficializzato il lancio della seconda edizione di "Collabora & Innova", un bando strategico pensato per stimolare la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale. La misura, che fa seguito al successo della prima edizione - capace di finanziare 71 progetti con uno stanziamento complessivo di 156 milioni di euro - mette a disposizione ulteriori 90 milioni di euro (incrementabili fino a 108 milioni), portando l'investimento totale a favore dell'innovazione regionale a 246 milioni di euro.
L'assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha espresso grande soddisfazione per i risultati finora raggiunti, sottolineando come il bando sia fondamentale per potenziare la maturazione e il trasferimento tecnologico. Attraverso il sostegno a partenariati che uniscono Pmi, grandi imprese e organismi di ricerca, la Regione intende creare un ponte diretto tra la produzione di nuova conoscenza accademica e la sua trasformazione in prodotti e servizi innovativi. Le aziende che scelgono di collaborare con università e centri di ricerca non solo accelerano i propri processi di innovazione, ma accedono a competenze avanzate essenziali per competere sui mercati globali.
I progetti presentati dovranno inserirsi negli ambiti della Strategia di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia, coprendo aree chiave quali Salute e Life Science, Nutrizione, Sostenibilità e Sviluppo Sociale, Manifattura Avanzata, Smart Mobility & Architecture, e Connettività e Informazione. Le agevolazioni saranno erogate sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabili in base alla dimensione dell'impresa (60% per le piccole, 50% per le medie e 40% per grandi imprese e organismi di ricerca), fino a un massimo di 5 milioni di euro per singolo partenariato.
Per essere ammissibili, le proposte devono essere avanzate da partenariati composti da un minimo di 3 a un massimo di 8 soggetti, includendo necessariamente almeno una Pmi e un organismo di ricerca. Tra i requisiti tecnici, è previsto un investimento minimo di 3,5 milioni di euro per progetto, con le attività che dovranno essere realizzate presso sedi operative situate in Lombardia e concludersi entro un arco temporale di 24 mesi. Il portale regionale "Bandi e Servizi" sarà aperto alla ricezione delle domande dalle ore 10:30 del 25 giugno 2026 fino alle ore 15:00 del 22 settembre 2026.
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