Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.
TIM ha completato con successo il primo test in Italia di comunicazioni quantum-safe tra Data Center su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati.
L'iniziativa, fa sapere l'azienda guidata da Pietro Labriola, si inserisce nel contesto di progetti mirati a rafforzare la sovranità digitale del Paese e in particolare la sicurezza dell'intero ecosistema rete–data center–cloud, con l'obiettivo di aumentare resilienza, continuità operativa e protezione dei dati sensibili. In un contesto in cui la capacità di presidiare infrastrutture e dati strategici con soluzioni robuste e governabili diventa un fattore competitivo per imprese e Pubblica Amministrazione, il progetto conferma il ruolo di TIM come abilitatore di sovranità digitale e per le tecnologie Quantum.
Il test, realizzato in collaborazione con Cisco, ha verificato l'integrazione della componente quantistica con le architetture di rete e sicurezza esistenti. Il segnale dedicato alla distribuzione delle chiavi è stato co-propagato con il traffico dati tradizionale sulla stessa coppia di fibre ottiche, lungo un percorso di 40 km che attraversa diversi nodi della rete TIM nell'area urbana di Milano, collegando due dei principali Data Center del Gruppo. Una configurazione volutamente complessa - con numerose giunzioni e componenti intermedie - che ha dimostrato la robustezza della soluzione in scenari reali di interconnessione tra Data Center, come replica, backup e disaster recovery.
Il progetto ha valorizzato le competenze dell'ecosistema TIM Enterprise: Telsy e QTI per la componente di crittografia e sicurezza quantistica, Noovle per l'infrastruttura Data Center. La sperimentazione si inserisce nel più ampio impegno di TIM sulle comunicazioni quantistiche a livello europeo. TIM ha infatti coordinato con successo il progetto European QUantum ecOsystems (EQUO), di durata triennale (2023–2025), finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Digital Europe Programme a supporto dello sviluppo dell'Infrastruttura europea di comunicazione quantistica (EuroQCI). I principali obiettivi di EQUO riguardano lo sviluppo di reti e servizi di distribuzione quantistica delle chiavi, secondo architetture di controllo e gestione coerenti con gli standard emergenti.
In questo articolo abbiamo parlato di: Comunicazioni Quantum-Safe, Crittografia Quantistica, Data Center, Infrastruttura di Rete, Quantum Key Distribution, Reti Ottiche, Sicurezza Digitale,
Il 16 aprile il capoluogo piemontese ospita il terzo Innovation Meetup nazionale per accelerare le partnership strategiche tra aziende e startup.
14-04-2026
Esperti e istituzioni a confronto il 20 aprile 2026 presso l'Università Pontificia Salesiana per definire il futuro della salute mentale nell'era degli algoritmi.
14-04-2026
La sesta edizione di OliCyber.IT, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, vedrà 100 studenti affrontare sfide di sicurezza informatica per diventare Cyber Defender, i professionisti che proteggeranno aziende e istituzioni dai cyber attacchi.
13-04-2026
L'obiettivo del nuovo aggiornamento è meglio bilanciare connettività e sicurezza. Infatti una nuova interfaccia dedicata permetterà agli utenti iPhone di visualizzare le chat recenti e la cronologia chiamate direttamente dal display dell'auto.
13-04-2026
Sorapis e Glen sono occhiali sportivi ispirati ai canoni del Gorpcore. Dotati di speaker integrati nelle aste per un ascolto audio open-ear, consentono di sentire la musica e chiamate senza isolarsi dai rumori dell'ambiente circostante, garantendo massima sicurezza durante la corsa o il ciclismo. Con una montatura leggera in PC+ABS, lenti protettive UV400 e certificazione di impermeabilità IPX4, offrono 5 ore di autonomia con una ricarica rapida di 90 minuti.
I risultati del progetto europeo CLARUS guidato dal Politecnico di Milano: la sostenibilità diventa digitale e misurabile.
OMPM consolida competenze già radicate nel settore aeronautico; dall’altro, SAPA trasferisce nel comparto elicotteristico know-how e capacità industriali maturati nell’automotive. Entrambi prevedono Piani di Sviluppo Congiunto con la Divisione Elicotteri di Leonardo per attività di progettazione, sviluppo e certificazione di forniture destinate agli elicotteri civili del Gruppo.
Sviluppato un modello basato su reti neurali in grado di prevedere l'immissione di energia termica dei prosumer per ottimizzare la decarbonizzazione urbana.