▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Il Data Center di TIM riscalda il quartiere Aler di Rozzano

TIM e Getec hanno realizzato per la prima volta in Italia un progetto di recupero del calore prodotto da un Data Center

Transizione Energetica / Sostenibilità

È già operativo a Rozzano il primo progetto italiano di energia rinnovabile che recupera il calore generato da un data center per usarlo nel teleriscaldamento di abitazioni. Lo hanno realizzato il Gruppo TIM e Getec, a vantaggio di oltre 5.000 abitazioni nel quartiere Aler: queste saranno riscaldate dal calore prodotto dal data center di Rozzano di TIM, una infrastruttura di circa 90 mila metri quadrati.

Più in dettaglio, il progetto consente di recuperare il calore prodotto dagli impianti del Data Center di Rozzano - uno dei più importanti in Italia - integrandolo nella rete di teleriscaldamento, con una riduzione dei consumi di gas naturale e di emissioni di anidride carbonica in atmosfera, rendendo così la città lombarda più efficiente e sostenibile. Si stima infatti che si eviterà l’emissione di 3.500 tonnellate di CO2 con un beneficio ambientale pari al contributo di circa 17.500 alberi piantati.

L’energia termica generata dal Data Center di TIM Enterprise viene catturata e reindirizzata, attraverso l’uso di scambiatori e pompe di calore, sotto forma di acqua riscaldata alla rete di teleriscaldamento locale di Getec che attraverso un sistema di tubi interrati arriva fino agli edifici serviti. Il calore distribuito lungo la rete viene poi fornito ai residenti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

Il progetto realizzato da TIM e Getec prevede anche l’adozione di soluzioni che permettono di garantire una maggiore flessibilità nella produzione termica e frigorifera sia per gli impianti di TIM Enterprise, sia per la rete di teleriscaldamento di Rozzano.

Attraverso l’uso di tecnologie digitali innovative, è possibile ad esempio ottimizzare il funzionamento degli impianti, migliorando l’efficienza operativa e consentendo una gestione più dinamica e adattabile alle variazioni di domanda energetica. Questo approccio consente un controllo preciso e in tempo reale delle risorse energetiche, massimizzando le performance, riducendo ulteriormente gli sprechi e quindi aumentando i benefici per i cittadini.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

CONI-CONAI, intesa per migliorare la sostenibilità negli eventi sportivi

"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.

23-02-2026

BYD e Azienda Trasporti Verona rafforzano la partnership industriale. A Verona una nuova flotta di 34 BYD eBUS completamente elettrici

L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.

23-02-2026

Milano sempre più smart city con la mobilità verticale: Kone contribuisce con 140 tra nuovi ascensori e scale mobili

I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.

23-02-2026

FlexCycle: la robotica intelligente dell'IIT che insegna alle macchine a riciclare

L'Europa punta sulla robotica avanzata per risolvere il complesso riciclo dei materiali flessibili e ridurre milioni di tonnellate di rifiuti tessili ed elettronici.

23-02-2026

Notizie più lette

1 Olimpiadi Milano-Cortina 2026: cloni perfetti del negozio ufficiale delle Olimpiadi ingannano e truffano migliaia di utenti

Bitdefender Labs sta monitorando una campagna fraudolenta attiva che fa leva su annunci pubblicitari fasulli nei quali vengono promossi sconti fino all’80% sui presunti prodotti ufficiali di Milano-Cortina 2026.

2 Sette siti olimpici su un'area di 22mila km quadrati, a Milano-Cortina 2026 si celebrano le prime 'Olimpiadi Diffuse'

Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.

3 Tecnologia all'avanguardia a supporto di Federica Brignone. Technogym: 'Le soluzioni più avanzate per la riabilitazione e la preparazione fisica'

Per l'evento di Milano-Cortina 2026, Technogym ha allestito le palestre dei Villaggi Olimpici e Paralimpici e i centri di preparazione, fornendo oltre 1.500 attrezzature e soluzioni digitali per l'allenamento degli atleti provenienti da tutto il mondo.

4 Case green, a maggio 2026 scade il termine. Prevista una spesa da 85 miliardi di euro entro il 2030

Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4