TIM e Getec hanno realizzato per la prima volta in Italia un progetto di recupero del calore prodotto da un Data Center
È già operativo a Rozzano il primo progetto italiano di energia rinnovabile che recupera il calore generato da un data center per usarlo nel teleriscaldamento di abitazioni. Lo hanno realizzato il Gruppo TIM e Getec, a vantaggio di oltre 5.000 abitazioni nel quartiere Aler: queste saranno riscaldate dal calore prodotto dal data center di Rozzano di TIM, una infrastruttura di circa 90 mila metri quadrati.
Più in dettaglio, il progetto consente di recuperare il calore prodotto dagli impianti del Data Center di Rozzano - uno dei più importanti in Italia - integrandolo nella rete di teleriscaldamento, con una riduzione dei consumi di gas naturale e di emissioni di anidride carbonica in atmosfera, rendendo così la città lombarda più efficiente e sostenibile. Si stima infatti che si eviterà l’emissione di 3.500 tonnellate di CO2 con un beneficio ambientale pari al contributo di circa 17.500 alberi piantati.
L’energia termica generata dal Data Center di TIM Enterprise viene catturata e reindirizzata, attraverso l’uso di scambiatori e pompe di calore, sotto forma di acqua riscaldata alla rete di teleriscaldamento locale di Getec che attraverso un sistema di tubi interrati arriva fino agli edifici serviti. Il calore distribuito lungo la rete viene poi fornito ai residenti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

Il progetto realizzato da TIM e Getec prevede anche l’adozione di soluzioni che permettono di garantire una maggiore flessibilità nella produzione termica e frigorifera sia per gli impianti di TIM Enterprise, sia per la rete di teleriscaldamento di Rozzano.
Attraverso l’uso di tecnologie digitali innovative, è possibile ad esempio ottimizzare il funzionamento degli impianti, migliorando l’efficienza operativa e consentendo una gestione più dinamica e adattabile alle variazioni di domanda energetica. Questo approccio consente un controllo preciso e in tempo reale delle risorse energetiche, massimizzando le performance, riducendo ulteriormente gli sprechi e quindi aumentando i benefici per i cittadini.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La robotica esce dai confini della manifattura: l'intelligenza artificiale trasforma le macchine in sistemi capaci di apprendere, collaborare e risolvere il problema del calo di manodopera.
29-06-2026
Un nuovo studio ENEA rivela che la scelta delle specie arboree è la variabile cruciale per ridurre la mortalità urbana e migliorare realmente la qualità dell’aria nelle città .
29-06-2026
PwC e StartupItalia presentano a SIOS26 Summer i dati sullo stato dell’arte dell’agroalimentare meridionale: tra enormi potenzialità produttive e la sfida di scalare la transizione digitale.
29-06-2026
Il prototipo full-electric, sviluppato da un pool di universitĂ e INAIL, abbatte il rischio di ribaltamento e rivoluziona la sicurezza nei campi, coniugando sostenibilitĂ ambientale e alta tecnologia.
26-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilitĂ e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunitĂ di mercato nel panorama italiano.
La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.