La Corte d'Appello Federale degli Stati Uniti ha respinto la richiesta dell'amministrazione Trump di sospendere i procedimenti legali relativi ai rimborsi dei dazi per gli importatori. La battaglia legale, che riguarda oltre 2.000 cause intentate da piccole imprese e importatori, entra nella nuova fase, quella dei rimborsi.
Oggi, lunedì 2 marzo, la Corte d'Appello Federale degli Stati Uniti ha respinto la richiesta dell'amministrazione Trump di sospendere i procedimenti legali relativi ai rimborsi dei dazi per gli importatori. La decisione segue la storica sentenza della Corte Suprema che ha dichiarato illegittima la politica tariffaria del Presidente. Ora la Corte d'Appello per il Circuito Federale ha ordinato l'immediata riapertura dei procedimenti, rinviando il caso alla Corte del Commercio Internazionale degli Stati Uniti. I giudici hanno respinto fermamente la richiesta del governo di una pausa di quattro mesi, una mossa che mirava a dare tempo al potere politico di valutare altre opzioni.
La battaglia legale riguarda oltre 2.000 cause intentate da piccole imprese e importatori. Il Dipartimento di Giustizia aveva chiesto di mantenere il blocco per altri 90 giorni oltre i tempi tecnici della Corte Suprema, ma i legali delle imprese coinvolte hanno spinto per una conclusione rapida del contenzioso, così da poter procedere con le richieste di rimborso senza ulteriori ritardi.
Ricordiamo che lo scorso 20 febbraio, la Corte Suprema aveva stabilito, con una maggioranza di 6 voti contro 3, che l'uso da parte di Trump di una legge sui poteri di emergenza del 1977 per imporre dazi globali era illegale. Con questa decisione di oggi della Corte d'Appello si sblocca di fatto l'iter che consentirà a migliaia di aziende di recuperare i fondi versati sotto il regime tariffario ora annullato.
In questo articolo abbiamo parlato di: Cause legali, Contenzioso, Corte Suprema, Corte d'Appello, Dazi, Importatori, Politica tariffaria,
Gli eventi stanno diventando uno degli strumenti centrali nelle strategie di marketing e relazione delle aziende. In Italia il settore ha superato 1,1 miliardi di euro nel 2025, con oltre 340.000 eventi organizzati ogni anno e una crescita del +16,3% (Astra Ricerche per ADC Group). In questo scenario si inserisce Eventus, agenzia fondata da Iolanda Giglio e specializzata in eventi e marketing B2B, che presenta il nuovo sito event-us.it
16-03-2026
Enel ha completato le installazioni dei punti di ricarica relativi al Primo Bando del PNRR. I 3.730 punti di ricarica ‘fast’ coprono cinque regioni (Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia), hanno una potenza fino a 90 kW per singolo connettore e possono servire due veicoli in contemporanea consentendo un rifornimento rapido.
16-03-2026
Il 2025 ha rappresentato un punto di svolta per il mercato. Secondo IDC, la spesa globale per l’infrastruttura AI ha raggiunto i 334 miliardi di dollari e continuerà a crescere rapidamente fino a superare i 900 miliardi di dollari entro il 2029.
16-03-2026
Prima di questa nuova escalation militare, il mercato petrolifero era ampiamente in surplus. Ora, con il blocco dello Stretto di Hormuz, da dove transita il 20% dei consumi mondiali, il livello storico del Brent, 147 USD/barile, potrebbe essere superato in caso di interruzione prolungata.
16-03-2026
L’Osservatorio Digital & Sustainable rileva un rallentamento della politica sui temi ESG, mentre le imprese italiane continuano a considerare i due temi fondamentali, ma sulla sostenibilità hanno spesso un approccio “conformista”
Con il conflitto iraniano che entra nella sua seconda settimana, il team di Threat Research di Proofpoint sta osservando un rapido aumento delle attività allineate allo stato che prende di mira enti governativi e diplomatici del Medio Oriente.
La nuova Data & AI Platform, sviluppata con Lutech su tecnologia Google Cloud, raccoglierà in un unico luogo i dati aziendali mettendoli al servizio dell’Intelligenza Artificiale.
Una tecnologia di marcatura invisibile per rendere il riciclo più efficiente e competitivo: ELISET, progetto europeo da 2,36 milioni di euro, accelera verso il mercato un percorso nato all’Università di Bologna e sviluppato con lo spin-off Sinbiosys.