Secondo uno studio Coldiretti-Filiera Italia se i dazi dovessero essere confermati il costo stimato per le singole filiere sarebbe di quasi 500 milioni solo per il vino, 240 per l'olio d'oliva, 170 per la pasta, 120 per i formaggi e per i derivati del pomodoro.
Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia - Associazione che opera per sostenere e valorizzare il modello agroalimentare italiano - commenta l'annuncio di Trump sui nuovi dazi all'UE. Secondo uno studio Coldiretti-Filiera Italia se i dazi dovessero interessare l'intero agroalimentare, il costo stimato per le singole filiere sarebbe di quasi 500 milioni solo per il vino, 240 per l'olio d'oliva, 170 per la pasta, 120 per i formaggi e per i derivati del pomodoro, rispetto al dato attuale.
"Per il settore agroalimentare il mercato americano; che oggi vale 7,8 miliardi, non è sostituibile" evidenzia Scordamaglia che poi sottolinea come tutto questo sia uno scenario complesso da valutare al di la' degli annunci e l'Europa dovrebbe porsi in maniera più proattiva.
"Dovremmo cominciare col cambiare atteggiamento verso altre aree del mondo - aggiunge - verso la Cina, revocando immediatamente i dazi sulle auto elettriche cinesi, in risposta ai quali sono stati preannunciate nuove barriere alle nostre esportazioni agroalimentari. Da valutare anche la coerenza delle ulteriori sanzioni UE verso la Russia, in un momento in cui gli Usa stanno negoziando con quel Paese un'intensa ripresa delle attività commerciali e di investimento".
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunità di mercato nel panorama italiano.
25-06-2026
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
24-06-2026
La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.
23-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.
Siglato un accordo quinquennale di collaborazione scientifica per approfondire le tecnologie LENR e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili ad alta efficienza.
Tetra Recart offre ai produttori alimentari un’alternativa alle soluzioni tradizionali, competitiva in termini di costi e con una minore impronta di carbonio.