Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Il calore di un data center di Data4 alimenta la produzione di alghe unicellulari per l'industria agroalimentare o farmaceutica
Trasformare il calore dei server di un data center in biomassa: è l'obiettivo che si è posto un (ambizioso) progetto ideato da Data4 e da Fondation de l'Université Paris Saclay. Per ora si tratta di un unicum, un "proof of concept" che vuole dimostrare la fattibilità di un data center "biocircolare" che unisca digitale, innovazione e sostenibilità. Ma le applicazioni derivanti da questa esperienza possono essere davvero molte.
Il progetto è stato realizzato presso la sede Data4 di Marcoussis, in Francia. Sul tetto della struttura è stato installato un sistema per il recupero del calore dissipato e per la produzione di biomassa: alghe unicellulari, che hanno una capacità di assorbimento indicata 20 volte superiore a quella degli alberi, a parità di superficie. Le alghe sono destinate al riutilizzo in filiere corte per l'industria agroalimentare o farmaceutica.
Creato da un team multidisciplinare di esperti tra cui la startup Blue Planet Ecosystems e il Conseil Départemental de l'Essonne, questo progetto su larga scala - spiega Data4 - è il risultato di una sinergia tra attori privati e pubblici. Ed è solo il primo passo: è in fase di sviluppo un secondo progetto per l'installazione, stavolta sulle facciate dei data center, di moduli a base di alghe. L'obiettivo è arrivare a produrre 20 chilogrammi di alghe al giorno, per catturare 36 chilogrammi di CO2.

“Quasi 18 terawattora di energia sono disponibili nei nostri data center in Francia, ma sono attualmente inutilizzati”, spiega Linda Lescuyer, Head of Innovation del gruppo Data4. “Attraverso questo progetto, miriamo a trasformare questo calore in energia. Grazie al modulo biocircolare del data center, abbiamo l'opportunità di creare una nuova risorsa ecologica ed economica per la regione, e quindi nuovi posti di lavoro, che possono svilupparsi con i data center”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L’analisi della società internazionale di ingegneria Deerns accende i riflettori sull'impatto ambientale della fase di costruzione, ancora poco monitorata: quasi la metà delle emissioni legate alle lavorazioni deriva dai consumi elettrici. Mentre il settore edilizio è responsabile del 37% della CO2 globale, la sfida della sostenibilità passa anche da cantieri più efficienti, energia rinnovabile, prefabbricazione e maggiore formazione.
27-10-2026
Il programma di accelerazione della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, gestito da Plug and Play ed ELIS, conclude il terzo batch presentando a Palazzo Biscari le tecnologie per rendere le grandi infrastrutture fisiche più sicure, resilienti e circolari.
27-10-2026
Il nuovo modello riduce del 50% i costi API rispetto alla generazione precedente e introduce capacità avanzate di interazione visiva e operativa sui sistemi digitali.
27-10-2026
Un'indagine condotta da CARFAX, azienda specializzata nella tracciabilità della storia dei veicoli, evidenzia le aspettative sul futuro delle motorizzazioni e le valutazioni che frenano l'acquisto di veicoli usati.
26-10-2026
L’obbligo, entrato in vigore il 22 ottobre, si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall'UE per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie. La normativa ha validità retroattiva per beni venduti dal 31 luglio
Al Solar Wellness Day di Elmec Solar, imprese ed esperti si sono confrontati su come mantenere gli impianti fotovoltaici efficienti, sicuri e redditizi nel tempo. Con le nuove regole antincendio per molte imprese la manutenzione diventa un obbligo, mentre le batterie di accumulo trasformano l’energia del sole in una risorsa da usare quando conviene.
Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.
L'azienda potenzia il proprio Supercomputer con apparati NVL8 B300 e integra l'ecosistema software di NVIDIA per accelerare lo sviluppo e la messa in produzione di modelli linguistici e agenti AI a supporto di imprese e pubblica amministrazione