: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il Carbon manager è la nuova figura professionale in grado di accompagnarle le aziende nella loro transizione verso la sostenibilità. Al via i primi corsi per una delle figure più richieste dal mercato.
Un recente studio del Politecnico di Milano afferma che l’aumento di un solo grado del riscaldamento globale può determinare per le aziende una diminuzione del fatturato del 5,8% annuo e i maggiori responsabili dell’aumento delle temperature sono inquinamento da CO2 e altri gas serra.
Per aiutare le aziende a far fronte all’emergenza nasce il Carbon manager, la nuova figura professionale in grado di accompagnarle nella loro transizione verso la sostenibilità. ESG, sostenibilità ed impatto zero sono temi molto noti, ciò che è difficile oggi per muoversi verso la transizione energetica con investimenti efficaci è la misurazione dell’impatto reale di ogni azienda e la creazione di una strategia per ridurre le emissioni, compensando quelle residue.
Ma chi è il Carbon Manager? È la figura che crea un processo virtuoso di riduzione delle emissioni, valuta soluzioni di compensazione effettiva e reale su suolo italiano. Nel dettaglio si occupa di misurare la Carbon Footprint, di studiare e implementare le procedure per ottenere il rating ESG e di approcciare la stesura di un Bilancio di Sostenibilità. Azioni fondamentali per rimanere competitivi nel mercato e competenze sempre più richieste dalle aziende, sia come consulenze che da integrare nel proprio organigramma.
“Oggi non essere sostenibili significa anche faticare ad avere accesso al credito e ridurre le possibilità di essere tra i fornitori di aziende grandi o internazionali” commenta Emanuele Rissone, fondatore e presidente di Forever Bambù. “Ecco perché tra le competenze più richieste per i prossimi decenni, quelle che permettono di accompagnare le aziende a diventare pienamente green e ESG-compliant sono tra le più richieste e necessarie. Ma sono figure in fieri, non formate e spesso improvvisate, per così dire. Il Carbon Manager invece è un professionista completo grazie al nostro corso e il suo profilo sarà inserito in un elenco ufficiale per tutelare questa professione. L’Italia dimostra anche in questo una sua grande lungimiranza e anticipo dei tempi”.
Forever Bambù ha pertando dato vita al nuovo corso per Carbon Manager, un progetto che porta valore alle imprese italiane e aggiunge un tassello strategico al suo impegno verso un mondo ad impatto zero. Il percorso è composto da 55 moduli per oltre 12 ore di formazione: tra i docenti, ci sono due eminenti professori dell’Università di Siena, pionieri nella ricerca sull’impatto ambientale della CO2, Elena Neri e Federico Pulselli, e gli stessi fondatori di Forever Bambù, Emanuele Rissone, inserito nella lista dei 100 imprenditori da Forbes, e Mauro Lajo, membro del consiglio generale di Confindustria Cisambiente con delega alla sostenibilità.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
18-02-2026
Sotto la guida di PoliMi con la collaborazione di PoliBa, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Padova e cinque partner industriali italiani, “Wasteless” unisce intelligenza artificiale e machine learning, sensoristica avanzata e progettazione di geometrie complesse per ridurre difetti, sprechi e consumi energetici, aumentando affidabilità e qualità dei componenti nell’industria 4.0 e nel settore aerospaziale.
18-02-2026
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.
18-02-2026
Per abbattere le emissioni di carbonio, una delle rotte più promettenti è l'immissione di idrogeno nelle reti gas (oggi permessa fino al 2%). Questa strategia mira a pulire l'energia destinata a case, industrie e trasporti, settori che oggi dipendono ancora fortemente dal metano.
18-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.