: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Lenovo ha pubblicato il Rapporto annuale ESG nel quale si registra un ulteriore crescita nell’adozione di pratiche di economia circolare, grazie anche all'utilizzo di materiali riciclati come magnesio, alluminio e plastica di recupero per la realizzazione dei propri prodotti.
Il produttore numero uno al mondo di PC, Lenovo ha pubblicato il suo annuale Rapporto ambientale, sociale e di governance (ESG). La società tecnologica globale e il più grande distributore mondiale di PC ha registrato una crescita nell’adozione di pratiche di economia circolare attraverso processi a circuito chiuso, progressi nel raggiungimento dei suoi obiettivi a breve termine per la riduzione delle emissioni di gas serra, riconoscimenti per le politiche di inclusione sul posto di lavoro e un record nelle donazioni alle comunità in tutto il mondo.
Nell'esercizio fiscale 2021-22, Lenovo ha aumentato l’adozione di modelli di economia circolare, integrando nuovi materiali riciclati come magnesio, alluminio e plastica di recupero nei prodotti. Lenovo ha aumentato l’utilizzo di plastica riciclata post-consumo a circuito chiuso (plastica di recupero da dispositivi elettronici) a 248 dispositivi, rispetto ai 103 prodotti riportati nell'esercizio 2020-21.
Per tutto l'esercizio 2021-22, Lenovo ha compiuto progressi nel delineare la sua visione per l'azzeramento delle emissioni nette entro il 2050. Gli obiettivi di riduzione delle emissioni dell'azienda per raggiungere lo zero netto sono sotto esame da parte dell'iniziativa Science Based Targets (SBTi) per la convalida rispetto allo standard Net-Zero. Nel 2021, Lenovo ha avuto l'onore di collaudare lo standard Net-Zero per SBTi, dando il proprio contributo nei test e fornendo feedback sulla tanto necessaria standardizzazione degli obiettivi net-zero.
Gli obiettivi a breve termine di Lenovo per la riduzione delle emissioni entro il 2030 sono stati convalidati dall'SBTi nel 2020. Nell'esercizio 2021-22, Lenovo ha riportato i suoi progressi nel raggiungimento degli obiettivi entro il 2030, inclusa la riduzione del 15% delle emissioni (dirette) di scopo 1 e 2. L'azienda sta concentrando maggiormente l'attenzione sulla collaborazione con i fornitori per ridurre l'intensità delle emissioni lungo la catena del valore.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.