▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

L'AI per ottimizzare la gestione delle risorse idriche

Oltre due terzi delle aziende di settore usa già l'AI per essere più sostenibile, spiega un report di Minsait

Transizione Energetica / Sostenibilità

Usare l'Intelligenza Artificiale per gestire in maniera più sostenibile ed efficiente le risorse idriche, riducendo le perdite e ottimizzando le infrastrutture: è quello che sta già facendo il 67% delle aziende del ciclo idrico urbano, secondo il più recente rapporto Ascendant di Minsait (Gruppo Indra) che, con il titolo AI: radiografia di una rivoluzione in atto, analizza il suo grado di adozione nelle aziende private e nelle istituzioni pubbliche.

L'integrazione dell'AI - spiega Minsait - è fondamentale per quello che permette di fare sia in termini di strumenti per progettare e simulare sistemi complessi, sia per ottimizzare i processi e generare soluzioni. L'83% del campione del rapporto ha infatti indicato l'efficienza come motivazione principale per l'utilizzo dell'AI nelle proprie attività. Tutte le aziende intervistate nel rapporto affermano poi di stare sviluppando di casi d'uso specifici, come l'ottimizzazione della distribuzione dell'acqua, la gestione delle inondazioni o il miglioramento della qualità dell'acqua.

Il miglioramento delle interazioni con i clienti attraverso i chatbot e la sentiment analysis è un'altra area in cui due aziende su tre applicano l'AI. Inoltre, la metà di esse cita il supporto decisionale basato sui dati come un'altra ragione per adottare l'AI: anche se il settore idrico usa da anni Big Data, machine learning e altre varianti dell'Intelligenza Artificiale, il processo decisionale rimane una responsabilità umana in tutte le organizzazioni.

Secondo Minsait, il futuro sarà caratterizzato dallo sviluppo di nuove applicazioni di AI per il processo decisionale. Come ad esempio l'individuazione precoce di sostanze inquinanti, la gestione dei rischi legati al cambiamento climatico, il miglioramento dell'efficienza energetica negli impianti di trattamento delle acque. Con la massiccia diffusione delle soluzioni IoT, di pari passo con i progetti di digitalizzazione del settore, si prevede che queste soluzioni potranno sia aiutare il processo decisionale, sia ridurre i costi.

L'uso di modelli predittivi e sensori intelligenti “Sta consentendo - spiega Juan Pérez de Cossío, Global Market Director Energy e Utilities di Minsait - una significativa riduzione dell'acqua non registrata, facilitando un controllo più preciso dell'offerta e riducendo lo stress idrico nelle aree ad alta domanda. Questo sviluppo rafforza l'impegno del settore verso la sostenibilità, allineandosi agli obiettivi globali di efficienza e resilienza climatica”.

C'è in questo senso ampio spazio per nuovi progetti e per approcci innovativi, come spiega ancora Pérez de Cossío: “una delle tendenze più evidenti nel settore idrico è la transizione verso un'economia circolare, che promuove il riutilizzo e il reimpiego delle risorse idriche e dei sottoprodotti, con progetti innovativi come il riutilizzo delle acque grigie e il recupero dei nutrienti delle acque reflue che si stanno affermando come soluzioni sostenibili ed economicamente vantaggiose”.

Il settore idrico deve però ancora affrontare ostacoli significativi per consolidare la trasformazione digitale, sottolinea il rapporto di Minsait. La mancanza di talenti specializzati rimane una delle principali difficoltà, citata dall'83% delle aziende, mentre il 67% sottolinea la necessità di una visione più chiara sulla strategia di adozione dell'AI. Tuttavia, le aspettative di crescita nelle implementazioni di AI sono elevate, grazie anche a un "ecosistema AI" in espansione che sta generando nuove opportunità di innovazione e collaborazione tra aziende tecnologiche, enti normativi e istituzioni del settore.

Un'altra barriera importante è l'incertezza normativa, menzionata dal 17% di esse. L'entrata in vigore della legge europea sull'AI ha in parte ridotto questa incertezza, ma le aziende devono ancora "tradurre" i principi delle normative nella pratica quotidiana dell'AI applicata alla loro attività.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

E.ON e BYD uniscono le forze per rivoluzionare la mobilità intelligente e l'energia in Europa

Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.

18-09-2026

LG espande la rete globale delle Academy HVAC raggiungendo 70 strutture in oltre 40 Paesi tra cui l'Italia

Presentato il potenziamento dell'ecosistema formativo internazionale, che vede protagoniste anche le strutture italiane di Roma e Milano a supporto della transizione energetica e tecnologica del settore.

18-09-2026

Innovazione nei processi di conversione termochimica e rigenerazione delle risorse nella conclusione del progetto NET-Fuels

Dopo quattro anni di attività finanziate da Horizon Europe, il consorzio internazionale ha validato un innovativo processo termochimico per convertire le biomasse residuali in biocarburanti, carburanti sintetici e biochar.

18-09-2026

Elevion Group punta sui gas rinnovabili completando l'acquisizione strategica di BTS Biogas

Con l'operazione condotta da Elevion Italy, il gruppo parte di ČEZ porta a 17 il totale degli impianti in portafoglio, integrando oltre venticinque anni di esperienza tecnologica e ingegneristica nella filiera della bioenergia.

18-09-2026

Notizie più lette

1 ITALIAN PROJECT AWARDS, premiati i progetti più innovativi del 2025

Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende innovative, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.

2 Anthropic punta sull'Italia: Mattia Gamberoni è il nuovo Country Manager

Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la società di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.

3 A Torino il nuovo hub per la transizione energetica a guida dell’Istituto Italiano di Tecnologia e del Politecnico di Torino

Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.

4 Per l'analista di mercato GlobalData il nuovo iPhone Duo guiderà l'adozione di massa dei display pieghevoli

La prima soluzione foldable di Apple mira a trasformare la categoria da nicchia a nuovo standard di mercato

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4