AWS raccoglie operatori ed esperti per affrontare il tema del consumo idrico nei data center, che sta fortemente crescendo a causa della diffusione dei serivi di AI
L'Intelligenza Artificiale può aiutare a ridurre l'impatto ambientale dei data center, in particolare per quanto riguarda il consumo di acqua? Molto probabilmente sì, anche secondo quello che indicano alcune esperienze. Ma proprio l'AI è l'elemento che in questa fase di crescita sta facendo aumentare sensibilmente il consumo di acqua delle infrastrutture IT, mandando in crisi - se non proprio in soffitta - tutti gli obiettivi "green" dei grandi nomi della tecnologia.
Questa contraddizione non sfugge a chi opera nel settore ed è alla base di una nuova iniziativa che AWS ed alcuni partner hanno lanciato: la creazione del Water-AI Nexus Center of Excellence. L'idea di fondo della collaborazione - che vede coinvolti anche la Water Environment Federation, Il Water Center della University of Pennsylvania e il network Leading Utilities of the World - è sviluppare pratiche sostenibili per le infrastrutture AI, utilizzando al contempo proprio l’AI per affrontare le criticità nella gestione delle risorse idriche.
Per questo il nuovo centro di competenza riunisce utility idriche, aziende tecnologiche e ricercatori, in modo da affrontare trasversalmente il complesso rapporto tra infrastrutture digitali e sostenibilità idrica, con in mente due obiettivi principali. Quello sintetizzato nello slogan "Water for AI" è garantire che le infrastrutture per l'Intelligenza Artificiale utilizzino l’acqua nel modo più efficiente possibile, mentre l'obiettivo "AI for Water" è sfruttare le potenzialità dell’AI per affrontare il problema della crescente scarsità idrica.

Più concretamente, il Water-AI Nexus intende in primo luogo definire standard ma soprattutto best practice per l’utilizzo sostenibile dell’acqua, da condividere poi con tutti i comparti che usano l'AI in maniera sempre più intensa. Da condividere sono anche case study significative e risultati di ricerche mirate, attraverso pubblicazioni ed eventi. Il tema chiave generale è infatti quello della collaborazione intersettoriale, coinvolgendo in particolare utility idriche, sviluppatori di AI, ricercatori e istituzioni pubbliche.
Il consorzio ha anche redatto una guida - “Principi per un uso sostenibile dell’acqua nei data center” - per aiutare gli operatori a minimizzare l’impatto idrico delle loro infrastrutture pur senza rallentare l’innovazione tecnologica. Il report individua quattro linee guida fondamentali da seguire: progettare e localizzare i data center in modo strategico, ottimizzare la loro efficienza operativa, usare fonti idriche sostenibili, predisporre il reintegro idrico a beneficio delle comunità locali interessate.
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