Enel ha completato le installazioni dei punti di ricarica relativi al Primo Bando del PNRR. I 3.730 punti di ricarica ‘fast’ coprono cinque regioni (Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia), hanno una potenza fino a 90 kW per singolo connettore e possono servire due veicoli in contemporanea consentendo un rifornimento rapido.
Enel ha annunciato di aver completato le installazioni dei punti di ricarica relative al Primo Bando del PNRR. In questa prima fase sono ben 3.730 i punti di "ricarica fast" e coprono cinque regioni (Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia) e 21 provincie: tra queste, sono 298 le colonnine nella provincia di Napoli, 227 in quella di Milano, 111 in quella di Bari, 112 in quella di Catania e 396 in quella di Roma.
L’intervento infrastrutturale di Enel, reso possibile anche grazie ai fondi messi a disposizione dal Next Generation EU dell’Unione Europea, prevede poi una nuova tranche di installazioni di ulteriori 1.200 punti di ricarica del secondo e terzo bando PNRR che, una volta ultimata, porterà a circa 5mila punti di ricarica in 9 regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia. Circa il 40% delle installazioni è nel sud Italia. Il Gruppo Enel ha così raggiunto il 50% delle assegnazioni ad oggi aggiudicate nei 3 Bandi PNRR per le infrastrutture di ricarica in contesto urbano.
Le stazioni di ricarica installate hanno una potenza fino a 90 kW per singolo connettore e possono servire due veicoli in contemporanea consentendo un rifornimento rapido. Per accedere al servizio di ricarica Enel sono disponibili l’app e la card Enel On Your Way, oltre a quelle degli oltre 160 Mobility Service Provider nazionali ed esteri interoperabili. Grazie alla presenza del POS, è inoltre possibile pagare direttamente alla colonnina con carte di debito e di credito. Un approccio che rende l’esperienza più semplice e familiare anche per chi guida un veicolo elettrico.
In questo articolo abbiamo parlato di: Mobility Service Providers, PNRR, POS, Colonnine, Infrastrutture di ricarica, Interoperabili, Ricarica fast,
Aggiornamenti strategici per il front-end, la navigazione web e la generazione di immagini: Codex ridefinisce la produttività dei team.
17-04-2026
Coldiretti presenta il primo Sangiovese ottenuto con le TEA e rivela: una cantina su tre investe già nel digitale.
17-04-2026
Siglato un accordo con Apple per potenziare SOS emergenze e messaggistica su iPhone e Apple Watch tramite i satelliti Amazon.
17-04-2026
Lo studio dell’Osservatorio Tech4GlobalHealth rivela che, nonostante l’ampia adozione tecnologica nelle imprese, pesano ostacoli normativi e organizzativi.
16-04-2026
La sesta edizione di OliCyber.IT, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, vedrà 100 studenti affrontare sfide di sicurezza informatica per diventare Cyber Defender, i professionisti che proteggeranno aziende e istituzioni dai cyber attacchi.
Il blocco dello Stretto di Hormuz fa volare i prezzi del cherosene, mettendo a rischio la stabilità delle compagnie aeree e il futuro dei voli low-cost. L'impatto economico si è trasferito rapidamente sui consumatori, con un aumento dei biglietti aerei superiore al 18%.
L'obiettivo del nuovo aggiornamento è meglio bilanciare connettività e sicurezza. Infatti una nuova interfaccia dedicata permetterà agli utenti iPhone di visualizzare le chat recenti e la cronologia chiamate direttamente dal display dell'auto.
HVOlution è un olio vegetale idrogenato prodotto al 100% da materie prime rinnovabil. Viene realizzato nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela partendo prevalentemente da scarti e residui, come oli da cucina esausti, grassi animali e scarti dell'industria agroalimentare. Questo biocarburante è utilizzabile dai motori diesel validati senza necessità di modifiche.