: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Inaugurata a Verolanuova, i provincia di Brescia, la prima colonnina di ricarica Fast per veicoli elettrici.
FastWay, operatore indipendente nella realizzazione e gestione di infrastrutture di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici ha inaugurato la sua prima colonnina di ricarica nel Comune di Verolanuova (Brescia).
La stazione di ricarica è posizionata in via Gerolamo Rovetta, nei pressi di un centro commerciale e a pochi passi dal centro cittadino, ha una potenza complessiva di 120kW, è dotata di due connettori di tipo CCS in corrente continua ed è in grado di portare in circa 30 minuti dal 20% all’80% lo stato di carica degli attuali veicoli Long Range presenti sul mercato.
La colonnina è utilizzabile tramite le app per smartphone dei principali fornitori del servizio di ricarica ed è, inoltre, dotata di un ampio monitor che fornisce istruzioni per l’utilizzo e informazioni sulla sessione di ricarica in corso e può anche essere utilizzato per veicolare informazioni ai cittadini e ai turisti.
I punti di ricarica di Verolanuova rientrano in un più ampio progetto che prevede una serie di installazione di stazioni Fast, di potenza compresa tra 50 e 120 kW, lungo il corridoio “Lombardia Est” nell’area di Milano-Bergamo-Brescia-Cremona: a breve, infatti, entreranno in esercizio diversi impianti nei Comuni di Azzano Mella (BS), San Gervasio Bresciano (BS), Castel Mella (BS), Pontevico (BS), Spirano (BG) e Crema (CR), con l’obiettivo di consentire a tutti i possessori di veicoli elettrici di spostarsi e ricaricare velocemente in territori finora carenti di stazioni di ricarica veloce.
La società in questa prima fase di sviluppo è impegnata, inoltre, nell’installazione di infrastrutture di ricarica lungo altri due corridoi stradali, il primo tra Milano, Lecco e Sondrio e il secondo tra Milano e Torino, oltre che in grandi e medi centri urbani, con l’obiettivo di raggiungere i 15.000 punti di ricarica Fast ed Ultra Fast nei prossimi dieci anni.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.
22-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
21-01-2026
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
21-01-2026
Quattro aziende enologiche di primo piano avviano un progetto con Verona Agrifood Innovation Hub per selezionare le startup più promettenti pronte a rispondere alle sfide del settore.
21-01-2026
Investiti oltre 7 miliardi in 3 anni, nel 2025 la potenza installata è salita del 19%, ma molti progetti ritardano per lentezze burocratiche e per la velocità dell’evoluzione tecnologica. I dati dell’Osservatorio Data Center del Polimi
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa 2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.