Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Inaugurata a Verolanuova, i provincia di Brescia, la prima colonnina di ricarica Fast per veicoli elettrici.
FastWay, operatore indipendente nella realizzazione e gestione di infrastrutture di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici ha inaugurato la sua prima colonnina di ricarica nel Comune di Verolanuova (Brescia).
La stazione di ricarica è posizionata in via Gerolamo Rovetta, nei pressi di un centro commerciale e a pochi passi dal centro cittadino, ha una potenza complessiva di 120kW, è dotata di due connettori di tipo CCS in corrente continua ed è in grado di portare in circa 30 minuti dal 20% all’80% lo stato di carica degli attuali veicoli Long Range presenti sul mercato.
La colonnina è utilizzabile tramite le app per smartphone dei principali fornitori del servizio di ricarica ed è, inoltre, dotata di un ampio monitor che fornisce istruzioni per l’utilizzo e informazioni sulla sessione di ricarica in corso e può anche essere utilizzato per veicolare informazioni ai cittadini e ai turisti.
I punti di ricarica di Verolanuova rientrano in un più ampio progetto che prevede una serie di installazione di stazioni Fast, di potenza compresa tra 50 e 120 kW, lungo il corridoio “Lombardia Est” nell’area di Milano-Bergamo-Brescia-Cremona: a breve, infatti, entreranno in esercizio diversi impianti nei Comuni di Azzano Mella (BS), San Gervasio Bresciano (BS), Castel Mella (BS), Pontevico (BS), Spirano (BG) e Crema (CR), con l’obiettivo di consentire a tutti i possessori di veicoli elettrici di spostarsi e ricaricare velocemente in territori finora carenti di stazioni di ricarica veloce.
La società in questa prima fase di sviluppo è impegnata, inoltre, nell’installazione di infrastrutture di ricarica lungo altri due corridoi stradali, il primo tra Milano, Lecco e Sondrio e il secondo tra Milano e Torino, oltre che in grandi e medi centri urbani, con l’obiettivo di raggiungere i 15.000 punti di ricarica Fast ed Ultra Fast nei prossimi dieci anni.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La tecnologia di filigrana invisibile sviluppata dalla Big Tech amplia il proprio raggio d'azione attraverso un portale web dedicato, supportando ora i watermark di Google, OpenAI, Nvidia, Kakao e presto anche di Apple.
09-10-2026
La diciannovesima edizione dell'evento organizzato da iKN Italy traccia la rotta per il settore bancario: esplodono i capitali destinati all'intelligenza artificiale e il sessantadue per cento dei cittadini scommette sull'impatto della tecnologia, ma sui servizi finanziari prevale la prudenza e il valore insostituibile del consulente.
09-10-2026
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
08-10-2026
Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'Università di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.
07-10-2026
Sperimentato da un consorzio di oltre venticinque partner — tra cui il Comune di Torino, Teoresi Group, Fondazione LINKS, TIM Enterprise, HPE e Nextworks —, il progetto simula la ricostruzione dinamica di un incidente e l'aggiornamento autonomo delle mappe stradali, evidenziando al contempo la necessità di superare la frammentazione normativa e cartografica nell'Unione Europea.
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
Le nuove direttive comunitarie impongono un cambio di rotta radicale per le aziende, trasformando la sostenibilità da semplice promessa estetica a dato misurabile e rigorosamente certificato.