: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Pulsar Pro integra tutte le funzioni di Pulsar Max in un dispositivo ancora più innovativo, pensato per gli spazi semi-pubblici come appartamenti, condomini e parcheggi aziendali.
Wallbox, una delle aziende più importanti per quanto riguarda le soluzioni di ricarica per veicoli elettrici e altri dispositivi per la gestione energetica, ha ampliato la propria gamma Pulsar facendo debuttare la soluzione Pulsar Pro, un caricabatterie progettato appositamente per gli spazi condivisi.
L'ultimo arrivato della famiglia Pulsar include caratteristiche come la connettività 4G e il lettore RFID che lo rendono la soluzione ideale per appartamenti, luoghi di lavoro e stazioni di ricarica. Pulsar Pro è stato progettato per ridurre i costi per gli operatori e gli installatori di punti di ricarica: il design della piastra posteriore rende l’installazione ancora più facile e veloce, mentre la preconfigurazione 4G consente una messa in servizio più rapida. Pulsar Pro supporta, inoltre, il bilanciamento della potenza tra un massimo di 100 caricabatterie per una migliore gestione della rete, che si traduce in una maggiore efficienza energetica e in una riduzione dei costi.
Considerando che le le richieste di intervento da parte di un tecnico possono aumentare il costo di mantenimento dei caricabatterie, in particolare per quelli usati in condivisione, Pulsar Pro dispone di una serie di nuove funzioni di sicurezza per prevenire: accessi non autorizzati, danni fisici e attacchi di sicurezza informatica. Inoltre, la connettività 4G consente di aggiornare il software via etere, riducendo così gli interventi di manutenzione.
Pulsar Pro è stato progettato per offrire agli utenti un'esperienza di pagamento semplice e accurata grazie ad un contatore interno con un margine di errore inferiore al 2%. Inoltre, il caricatore è stato integrato con una connessione 4G che garantisce dei tempi di operatività più efficienti: sia per gli utenti che per gli operatori.
Realizzato con il processo all'avanguardia a 3 nanometri di TSMC, ogni chip Maia 200 contiene oltre 140 miliardi di transistor ed è pensato per carichi di lavoro AI su larga scala
26-01-2026
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.
26-01-2026
L’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft fornirà strumenti pratici, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.
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La seconda edizione della Giornata dell’Agrivoltaico italiano, promossa da ANIE Rinnovabili, dimostra che agricoltura e fotovoltaico non sono mondi in contrapposizione, ma alleati strategici per la transizione ecologica.
26-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.