▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

L’Italia vara il primo quadro normativo per l’Intelligenza Artificiale: approvati i decreti attuativi

Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.

Intelligenza Artificiale

Fonte: Immagine generata con AI

Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 10 giugno 2026 per l'esame preliminare di un pacchetto attuativo che costituisce una risposta normativa organica alla trasformazione tecnologica in corso. La scelta di fondo del Governo è quella di promuovere l’innovazione digitale, governandola però dentro una cornice antropocentrica ed etica, affinché l'intelligenza artificiale possa sostenere la competitività e i servizi senza mai sostituire la responsabilità umana o comprimere i diritti fondamentali dei cittadini. Con questo passaggio, che attua la precedente legge n. 132/25 in piena coerenza con l’AI Act europeo, l’Italia si posiziona all'avanguardia in Europa come la prima nazione a dotarsi di un quadro giuridico interno così strutturato, frutto di un dialogo costante con la Commissione Europea.

Il primo importante pilastro dei decreti riguarda la formazione, considerata la condizione abilitante della strategia nazionale. Nel mondo della scuola, l'IA generativa entra stabilmente nei percorsi educativi del secondo ciclo e nell'educazione civica per sviluppare una cittadinanza digitale consapevole. Per supportare questo cambiamento e contrastare l'abuso di social media e le dipendenze digitali nei minori, viene stanziato un piano di formazione per i docenti da 100 milioni di euro. L'insegnamento dell'IA si estende in modo interdisciplinare alle università, alle istituzioni AFAM e agli ITS Academy, valorizzando l'incrocio tra competenze scientifiche, giuridiche ed etiche. Anche la pubblica amministrazione adotta questi sistemi per semplificare l'azione amministrativa e accelerare i procedimenti, prevedendo percorsi di alfabetizzazione e alta formazione per i dipendenti pubblici coordinati con la Scuola Nazionale dell'Amministrazione. In ambito sanitario, l'IA diventa uno strumento di supporto clinico e la sua formazione viene inserita obbligatoriamente nel programma di Educazione Continua in Medicina (ECM), sfruttando anche la sperimentazione della piattaforma istituzionale MIA. Per i professionisti iscritti agli ordini, l'uso delle nuove tecnologie viene regolamentato anche ai fini dell'equo compenso, che sarà integrato entro dodici mesi per riflettere l'effettivo apporto intellettuale.

Un altro punto cardine del provvedimento è la tutela dei lavoratori nei rapporti d’impiego. Il decreto stabilisce il principio fondamentale secondo cui le decisioni che incidono sulla vita lavorativa, come assunzioni, provvedimenti disciplinari o licenziamenti, non possono essere adottate unicamente sulla base di un trattamento automatizzato. La decisione finale deve sempre spettare a una persona fisica e il lavoratore ha il diritto di ricevere una motivazione intelligibile sul funzionamento dell'algoritmo; l'eventuale licenziamento intimato in violazione di questo divieto è considerato nullo. A vigilare sul corretto funzionamento del mercato e sull'applicazione di queste regole saranno autorità coordinate: l'AgID opererà come autorità di notifica, l'ACN come autorità di vigilanza e punto di contatto unico con l'Unione Europea, mentre Banca d'Italia, Consob, Ivass e il Garante della Privacy interverranno nei rispettivi settori di competenza ad alto rischio.

Sul fronte della sicurezza e delle attività di polizia, i decreti escludono qualsiasi forma di sorveglianza massiva o la creazione di banche dati tramite la raccolta indiscriminata di informazioni dal web. L’identificazione biometrica remota in tempo reale viene ammessa solo in casi eccezionali legati a minacce gravi per l'ordine pubblico o per la ricerca di persone scomparse, e richiede sempre la previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria per un periodo massimo di quindici giorni. Il riconoscimento facciale a posteriori è invece consentito solo sui sistemi di videosorveglianza già esistenti e solo dopo la commissione di un reato per identificare i soggetti indiziati.

Infine, i decreti intervengono sulla responsabilità civile e penale per riequilibrare la posizione dei cittadini di fronte all'opacità tecnologica. Per i danneggiati da sistemi IA viene introdotto l'accesso alla documentazione tecnica, la presunzione del nesso di causalità per alleggerire l'onere probatorio, un foro alternativo vicino alla propria residenza e l'azione diretta contro l'assicurazione. Sotto il profilo penale, viene introdotto nel codice il nuovo articolo 437-bis, che sanziona l'omessa adozione o l'alterazione delle misure di sicurezza nei sistemi di IA ad alto rischio quando ciò generi un pericolo concreto per la vita o la sicurezza dello Stato, estendendo la responsabilità anche agli enti organizzativi. Questa severa regolamentazione si accompagna a una forte spinta industriale per la sovranità digitale italiana, supportata dall'allocazione di 1 miliardo di euro del Fondo di sostegno al venture capital gestito da CDP Venture Capital per promuovere la nascita e lo sviluppo delle start-up nazionali del settore.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

L’Italia vara il primo quadro normativo per l’Intelligenza Artificiale: approvati i decreti attuativi

Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.

11-06-2026

American Airlines e Google siglano un accordo per accelerare il futuro del carburante sostenibile

Al via un’intesa senza precedenti che punta a ridurre drasticamente le emissioni e a rafforzare il mercato globale del SAF.

10-06-2026

AI e satelliti: sviluppato un nuovo metodo per mappare il permafrost nelle aree montane

Lo studio apre nuove prospettive per il monitoraggio delle riserve d’acqua legate al ghiaccio nel sottosuolo, offrendo uno strumento predittivo cruciale contro il cambiamento climatico.

10-06-2026

EssilorLuxottica avvia le prime produzioni di smart glasses in Italia

L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.

10-06-2026

Notizie più lette

1 Cleantech e Blue Economy: l’Italia accelera sull’innovazione per conquistare i mercati globali

Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.

2 Proteine sostenibili: il progetto PRO-MICRO-FER punta sulla fermentazione per rivoluzionare l'agroalimentare

Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.

3 Dalla pianta al farmaco: il progetto REPRODIVAC sfrutta la biotecnologia per la salute globale

Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.

4 Dal gas all’elettricità: quando l’integrazione tra BESS, EMS e pompe di calore riduce il costo del calore industriale

Mentre l’Europa (e l’Italia) accelera sulla crescita dei sistemi di accumulo a batteria, l’elettrificazione dei processi termici tramite pompe di calore industriali apre una nuova frontiera: produrre calore non più da gas, ma da energia elettrica, gestita nel tempo. Una trasformazione che potrebbe ridisegnare la competitività energetica dell’industria italiana. Un contributo a cura di Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, EPC contractor ed ESCo

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4