▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Olimpiadi Milano-Cortina, crescono le transazioni cashless

Nella provincia di Belluno le transazioni con carte estere sono cresciute del +60%, a Sondrio del +32,6%; a Bolzano i pagamenti internazionali rappresentano il 42% del totale, mentre a Trento sfiorano il 27%. Gli statunitensi sono i tifosi più cashless e si confermano al primo posto per quota di transazioni senza contanti (12,5% del totale); gli svizzeri quelli che spendono di più (il ticket medio più alto con 29,9 euro).

Ricerche e Trend

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina hanno portato all’Italia non solo medaglie, ma anche un incremento dei pagamenti digitali: durante i Giochi le transazioni cashless in Italia sono cresciute del +15% rispetto allo stesso periodo del 2025. A beneficiarne in modo particolare sono i consumi legati alla ristorazione e alla socialità: i pagamenti senza contanti nei bar e club registrano un +21,4%, mentre caffè e ristoranti segnano un +12,2%.

Parallelamente, nelle località coinvolte dai Giochi si rafforza la componente internazionale dei consumi: nella provincia di Belluno le transazioni con carte estere sono cresciute del +60%, a Sondrio del +32,6%; a Bolzano i pagamenti internazionali rappresentano il 42% del totale, mentre a Trento sfiorano il 27%. Gli statunitensi sono i tifosi più cashless e si confermano al primo posto per quota di transazioni senza contanti (12,5% del totale); gli svizzeri quelli che spendono di più (il ticket medio più alto con 29,9 euro); i tedeschi coloro che hanno fatto registrare l’aumento più rilevante di pagamenti (+14%).

Sono i principali risultati dell’Osservatorio Olimpiadi Invernali Cashless di SumUp, che ha analizzato l’impatto dei Giochi sui consumi e sui pagamenti digitali a livello nazionale e nelle province interessate dalla manifestazione.

Dagli USA alla Svizzera, i Paesi sul podio nelle “discipline” cashless

Se si guarda alla componente internazionale dei pagamenti digitali, emerge un vero e proprio “Medagliere” del cashless. Gli Stati Uniti si confermano al primo posto per percentuale di transazioni con il 12,5% delle operazioni, seguiti dal Regno Unito (10,4%) e dalla Francia (9,1%). Guardando agli scontrini medi più alti, il primato spetta alla Svizzera con un importo di 29,9 euro per transazione durante il periodo, davanti al Regno Unito (25 euro) e ancora agli Stati Uniti (23,1 euro). Al contrario, il ticket medio inferiore è delle carte turche (13,5 euro), brasiliane e greche (14,5 euro). Infine, considerando la crescita anno su anno del numero di pagamenti, è la Germania a registrare la performance più dinamica con un +14%, seguita dal Belgio (+12%) e dal Brasile (+8%).

L’impatto dei pagamenti internazionali nelle località dei Giochi

L’effetto Olimpiadi si riflette in modo particolarmente evidente nelle province coinvolte dalla manifestazione. A Belluno i pagamenti con carte internazionali rappresentano il 28,1% del totale e registrano una crescita del +60% anno su anno. Ancora più elevata l’incidenza a Bolzano, dove la componente estera raggiunge il 42% del totale. Nella provincia di Sondrio le transazioni internazionali con carta pesano per il 26% e crescono del +32,6%, mentre a Trento rappresentano il 26,8% del totale, con un incremento del +14,9%. Milano e Verona sono le province dove il cashless estero incide meno: nel capoluogo lombardo questi pagamenti sono il 9,4% del totale e crescono del +6,1%; nella città veneta sono il 4,4% ma l’incremento è più rilevante, +22,2%.

L’incidenza dei pagamenti esteri risulta particolarmente concentrata nei comparti legati all’ospitalità e alla mobilità. I taxi sono tra i servizi più pagati con carta a  Belluno (63,1%), Sondrio (74,3%), Trento (46,3%) Verona (29,5%). Hotel e strutture ricettive fanno registrare le quote più elevate di pagamenti digitali a Bolzano (77,3%), e Milano (36,6%). Percentuali alte di transazioni senza contanti si registrano anche a Bolzano per quanto riguarda il pagamento di servizi turistici (71,1%), taxi (61,5%) e nei ristoranti (41,6%). Alta concentrazione di cashless anche nei bar di Trento, dove le transazioni senza contanti rappresentano il 27% del totale; e nelle strutture ricettive di Sondrio (60,2%).

A Cortina e in provincia di Belluno le Olimpiadi più cashless

Con Cortina d'Ampezzo al centro dell’evento, è la provincia di Belluno a registrare la crescita più marcata delle transazioni complessive nel periodo olimpico: i pagamenti cashless sono aumentati del +65,6% rispetto al 2025, mentre lo scontrino medio si attesta a 30 euro. Nella provincia veneta, la spinta del cashless si fa sentire per tutte le categorie di esercenti: +124% negli hotel, +108,9% nei bar, +84,7% nel turismo, +55,6% nei supermercati e +46,2% nei ristoranti. Seppure più contenuti, anche i taxi segnano un incremento: +9,6%. Il ticket medio cashless, invece, scende in alcuni settori chiave a indicare che i tifosi utilizzano la carta per spese anche di importi inferiori: raggiunge i 156,7 euro negli hotel (era 291 euro nel 2025), e gli 87 euro nel turismo (da 105,9 euro).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Acqua potabile dalle acque reflue: la frontiera del riuso idrico arriva in Canada grazie a GF e H₂O Innovation

Un innovativo sistema mobile e automatizzato installato a Québec City dimostra come la tecnologia possa trasformare un rifiuto in una risorsa preziosa, eliminando anche i contaminanti più ostinati come i PFAS.

20-07-2026

Primo progetto per trasformare le acque reflue in una risorsa potabile rimuovendo anche i PFAS

Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS. 

20-07-2026

Eolico offshore nel Mediterraneo: una road map strategica tra ricerca e industria per la transizione energetica

Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.

20-07-2026

Il futuro dei Data Center. Per il WWF 'Vanno alimentati con fonti rinnovabili' e servono standard energetici e sostenibili chiari

Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.

17-07-2026

Notizie più lette

1 17 luglio, per i monopattini diventa obbligatoria l'assicurazione

Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.

2 Tridiagonal.ai (T.AI) collabora con TriCipta AI di PETRONAS Carigali e con IBM per promuovere soluzioni AI di ingegneria specifiche per il settore delle operazioni upstream

Tridiagonal.ai Pvt. Ltd. (T.AI), il ramo di Tridiagonal Group specializzato nell'AI, ha annunciato la propria partecipazione al terzo Accordo di sviluppo congiunto (JDA) siglato tra PETRONAS Carigali ...

3 GETEC acquisisce Cogenio, azienda specializzata in soluzioni energetiche distribuite

L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.

4 Le migliori imprese italiane in cui lavorare secondo la Generazione Z

Great Place to Work Italia, ascoltando i pareri e le opinioni espresse da oltre 5mila collaboratori della Generazione Z, ha stilato la nuova edizione del ranking Best Workplaces for Gen Z con le 20 migliori aziende italiane in cui lavorare secondo i giovani nati dopo il 1998.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4