E' il dato che emerge dal Rapporto di Assolombarda e Milano&Partners. I Giochi, infatti, genereranno sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto di 1,045 miliardi di euro.
L'economia di Milano accelera nel 2026, con un Prodotto interno lordo stimato in crescita del +1,7%, sostenuto dal rafforzamento dell'industria ma anche dall'impulso delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (guarda lo speciale). I Giochi, infatti, genereranno sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto pari a 1,045 miliardi di euro.
Sono i dati principali che emergono dello studio realizzato da Assolombarda e Milano&Partners e presentato in occasione della quinta edizione di 'Your Next Milano', a Casa Italia alla Triennale.
Accanto ai segnali positivi il rapporto segnala però una flessione dei nuovi investimenti esteri, complice anche la complessità del contesto geopolitico internazionale: nel corso del 2025 Milano ha attratto 47 nuovi investimenti esteri, in diminuzione rispetto ai 59 del 2024 (-20,3%). Come sottolinea Alvise Biffi, presidente di Assolombarda: "I grandi eventi come le Olimpiadi rappresentano un acceleratore straordinario. La vera sfida è trasformare questa spinta in crescita strutturale, accelerando su innovazione, trasferimento tecnologico, disponibilità di capitali e competenze. In questa prospettiva, è necessario dotare Milano di strumenti adeguati alla sua dimensione internazionale, per semplificare i processi". "Il dibattito sulla legge speciale per Milano va nella giusta direzione" conclude il presidente di Assolombarda.
A dare impulso all'economia milanese è anche la spesa di visitatori e partecipanti ai Giochi olimpici. Milano ospita quasi 90 gare delle specialità del ghiaccio indoor e ha ospitato la cerimonia di apertura a san Siro. Considerando anche i consumi di atleti e accompagnatori, la spesa diretta stimata sul territorio milanese è pari a circa 1 miliardo di euro. Includendo gli effetti indiretti lungo le filiere e l'indotto generato a valle, l'impatto complessivo stimato è di circa 2,5 miliardi di euro di produzione sul territorio milanese, corrispondenti a 1,045 miliardi di valore aggiunto. L'effetto complessivo attiva circa 0,4 punti percentuali di Pil nel periodo che va dall'avvio dei lavori all'anno dell'evento. Il comparto maggiormente coinvolto è l'ospitalità, con circa 139 milioni di euro (13,3% del totale generato a Milano), seguito da costruzioni (57 milioni, 5,5%) e trasporti (51 milioni, 4,8%).
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