: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono state definite le prime 'Olimpiadi Diffuse' nella storia sportiva a cinque cerchi. Infatti, sono distribuite su un'area di oltre 22mila chilometri quadrati tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige e che ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Tutto questo è stato messo a punto da Simico, la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026, responsabile della realizzazione delle opere connesse ai Giochi, che nel proprio masterplan ha previsto 98 interventi, 47 impianti sportivi e 51 infrastrutture di trasporto.
A Milano, oltre alla cerimonia di apertura avvenuta il 6 febbraio allo stadio di San Siro, la città ha avuto in carico le varie competizioni sul ghiaccio. Quattro le strutture, temporanee, dedicate: nel quartiere espositivo di Fieramilano il Milano Ice Park, il Milano Speed Skating Stadium, il Milano Rho Ice HockDey Arena e l'Arena Santa Giulia, nell'omonimo quartiere, nuovo palazzetto polifunzionale da 16mila posti che ospita l'hockey e il para ice hockey, mentre pattinaggio di figura e short track sono anndati in scena al Forum di Assago.
Due le sedi di gara in Valtellina. Anche Livigno ha dato il suo contributo, lo Snowpark Mottolino, tra i più rinomati in Europa, ha ospitato le gare di freestyle, slopestyle e snowboard, con un impianto all’avanguardia che ogni anno ospita la Coppa del Mondo. Lo sci acrobatico ha come casa il Livigno Aerials e Moguls. Bormio, invece, ha accolto lo sci alpino maschile e, per la prima volta, lo sci alpinismo sulla leggendaria pista Stelvio che lo scorso 7 febbraio ha assegnato le prime medaglie olimpiche, quelle della discesa libera maschile.
A Cortina d'Ampezzo, in provincia di Belluno, il Curling Olympic Stadium, area costruita per i Giochi Olimpici del 1956, è stato ristrutturato per ospitare gli atleti olimpici e paralimpici del curling. Sorge sullo stesso tracciato di settant'anni fa, ma è completamente nuova, la pista di bob, slittino e skeleton, mentre le gare di sci alpino femminile sono state effettuate al Tofane Alpine Skiing Centre, nel cuore delle Dolomiti.
Sempre in tema di Olimpiadi diffuse, la Val di Fiemme in Trentino-Alto Adige ha ospitato le gare di salto con gli sci mentre la combinata nordica ha avuto uil suo clou a Predazzo, dove il Ski Jumping Stagium inaugurato nel 1989 è stato adeguato per l'Olimpiade 2026. L’Arena copre una superficie di 3.000 metri quadrati ed è composta da due trampolini principali, quelli su cui si svolgono le competizioni a cinque cerchi, entrambi ristrutturati e ingranditi, e altri quattro trampolini dedicati allo sviluppo dei giovani saltatori.
Sempre in provincia di Trento, Tesero ha ospitato lo sci di fondo e le gare di combinata nordica al Cross-Country Skiing Centre. Inaugurato nel 1990 si trova a 830 metri di altitudine e offre 19 chilometri di piste. Sempre in Trentino, ma in provincia di Bolzano, Anterselva è diventata la casa del biathlon. A un passo dal confine con l'Austria, l'Arena è progettata per ospitare fino a 19 mila spettatori per ciascuna competizione.
In questo articolo abbiamo parlato di: Biathlon, Ciclismo, Competizioni, Impianti sportivi, Infrastrutture, Olimpiadi, Sci alpino,
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
18-02-2026
Sotto la guida di PoliMi con la collaborazione di PoliBa, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Padova e cinque partner industriali italiani, “Wasteless” unisce intelligenza artificiale e machine learning, sensoristica avanzata e progettazione di geometrie complesse per ridurre difetti, sprechi e consumi energetici, aumentando affidabilità e qualità dei componenti nell’industria 4.0 e nel settore aerospaziale.
18-02-2026
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.
18-02-2026
Per abbattere le emissioni di carbonio, una delle rotte più promettenti è l'immissione di idrogeno nelle reti gas (oggi permessa fino al 2%). Questa strategia mira a pulire l'energia destinata a case, industrie e trasporti, settori che oggi dipendono ancora fortemente dal metano.
18-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.