Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.
A oggi sono oltre 1.270.000 i biglietti venduti per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, con una occupazione media dei siti di gara che supera l'85%. "Questi numeri rendono bene l'idea del successo di queste Olimpiadi", sottolinea la Fondazione Milano Cortina 2026 facendo il punto della situazione a metà di questa edizione.
"Stiamo registrando risultati trasversali - prosegue la nota -. Si va dal 94,5% di Bormio all'88,7% di Anterselva, passando per il 90% di Milano. Lo sci alpinismo, al debutto olimpico, è sold out, per le gare di pattinaggio di velocità i biglietti ancora a disposizione rappresentano il 6% del totale, in montagna le gare più vendute sono quelle di salto con gli sci (90%) e slittino (87%).
Per l'amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026 questo riscontro da parte degli spettatori allontana anche le critiche per prezzi non sempre abbordabili. "Siamo in linea con gli altri eventi internazionali e, a giudicare dalle vendite, mi sento di dire che la politica adottata sia stata corretta". E i dati degli ultimi giorni sui biglietti venduti mostrano che il target dei ricavi non sia così lontano.
Positivo per Fondazione Milano Cortina 2026 anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni. "Il percorso continua ora fino al 22 febbraio - conclude l'amministratore delegato Varnier -. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti fino ad ora, ma dobbiamo restare concentrati e affrontare giorno per giorno quello che ci aspetta".
Quelle di Milano Cortina saranno ricordate come le prime Olimpiadi diffuse della storia a cinque cerchi. "Siamo stati dei pionieri", dice l'amministratore delegato del comitato organizzatore, rispondendo in conferenza stampa ai giornalisti che chiedono se quello dei XXV Giochi invernali possa diventare un modello. "Il futuro c'è già e con i colleghi francesi delle prossime Olimpiadi invernali stiamo parlando da tempo - sottolinea Varnier - Crediamo che la nostra esperienza sarà utile per il movimento olimpico".
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