I risultati delle analisi strumentali elaborati dall’IA serviranno per identificare nuove droghe e i loro metaboliti in matrici complesse, per esempio fluidi biologici, anche se presenti in quantità minime.
ENEA svilupperà un’innovativa piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale (IA) per identificare rapidamente nuove droghe sintetiche nel territorio europeo, a supporto del Sistema Ue di allerta precoce EWS e a tutela di salute e sicurezza pubblica. L’iniziativa verrà realizzata nell’ambito del progetto Ue NARCOSIS, coordinato da ENEA e al quale partecipano complessivamente 18 partner, tra cui il Ministero della Difesa (con il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche) e le università Roma Tor Vergata, Bari e Cattolica del Sacro Cuore.
Ideata per forze di polizia, laboratori forensi e istituzioni sanitarie, la nuova piattaforma si aggiornerà in tempo reale grazie all’IA, a supporto di indagini analitiche di ultima generazione (spettroscopia, tecnologie omiche, spettrometria di massa e RMN) che permetteranno di analizzare simultaneamente diversi componenti di un campione biologico (proteine e metaboliti secondari).
“La comparsa continua di nuove sostanze psicoattive (NPS) rappresenta una minaccia concreta e attuale alla pubblica sicurezza che mette a dura prova gli attuali sistemi di analisi e allerta attualmente in uso, in quanto il processo di identificazione risulta lungo e laborioso”, spiega Roberto Chirico del Laboratorio ENEA Diagnostica e metrologia nonché coordinatore del progetto NARCOSIS, coadiuvato dai colleghi Massimiliano Guarneri e Alessandra Pasquo. “Gli attuali strumenti a disposizione per il riconoscimento di nuove droghe - aggiunge - si basano infatti su elenchi condivisi, che, seppur costantemente aggiornati, non appaiono sufficienti quando si prendono in considerazione le NPS, spesso presenti in concentrazioni molto basse e in campioni complessi con strutture chimiche inedite o modificate”.
A conclusione del progetto nel 2027, è prevista una dimostrazione della piattaforma NARCOSIS in Portogallo, ospitata dalla locale Polizia nazionale.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.
17-07-2026
Il progetto di iliad Italia cresce includendo la Sapienza di Roma, Scaleway e Treccani Accademia, estendendo il supporto non solo agli studenti STEM, ma anche alle eccellenze nelle discipline umanistiche e nelle scienze sociali.
17-07-2026
Un'alleanza strategica tra il Politecnico di Torino e il CSI Piemonte mette studenti e ricercatori al centro della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.
17-07-2026
Un nuovo strumento per colmare il divario tra ricerca accademica e sistema produttivo: le PMI lombarde possono ora accedere a contributi a fondo perduto per l’inserimento di ricercatori specializzati.
17-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
La nuova tecnologia robotica indossabile di Wimoove e WIRobotics punta a sostenere la mobilità quotidiana e l'autonomia, integrando il lavoro di fisiatri e fisioterapisti sia in ambito clinico che domestico.
Tridiagonal.ai Pvt. Ltd. (T.AI), il ramo di Tridiagonal Group specializzato nell'AI, ha annunciato la propria partecipazione al terzo Accordo di sviluppo congiunto (JDA) siglato tra PETRONAS Carigali ...
L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.