: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
I risultati delle analisi strumentali elaborati dall’IA serviranno per identificare nuove droghe e i loro metaboliti in matrici complesse, per esempio fluidi biologici, anche se presenti in quantità minime.
ENEA svilupperà un’innovativa piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale (IA) per identificare rapidamente nuove droghe sintetiche nel territorio europeo, a supporto del Sistema Ue di allerta precoce EWS e a tutela di salute e sicurezza pubblica. L’iniziativa verrà realizzata nell’ambito del progetto Ue NARCOSIS, coordinato da ENEA e al quale partecipano complessivamente 18 partner, tra cui il Ministero della Difesa (con il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche) e le università Roma Tor Vergata, Bari e Cattolica del Sacro Cuore.
Ideata per forze di polizia, laboratori forensi e istituzioni sanitarie, la nuova piattaforma si aggiornerà in tempo reale grazie all’IA, a supporto di indagini analitiche di ultima generazione (spettroscopia, tecnologie omiche, spettrometria di massa e RMN) che permetteranno di analizzare simultaneamente diversi componenti di un campione biologico (proteine e metaboliti secondari).
“La comparsa continua di nuove sostanze psicoattive (NPS) rappresenta una minaccia concreta e attuale alla pubblica sicurezza che mette a dura prova gli attuali sistemi di analisi e allerta attualmente in uso, in quanto il processo di identificazione risulta lungo e laborioso”, spiega Roberto Chirico del Laboratorio ENEA Diagnostica e metrologia nonché coordinatore del progetto NARCOSIS, coadiuvato dai colleghi Massimiliano Guarneri e Alessandra Pasquo. “Gli attuali strumenti a disposizione per il riconoscimento di nuove droghe - aggiunge - si basano infatti su elenchi condivisi, che, seppur costantemente aggiornati, non appaiono sufficienti quando si prendono in considerazione le NPS, spesso presenti in concentrazioni molto basse e in campioni complessi con strutture chimiche inedite o modificate”.
A conclusione del progetto nel 2027, è prevista una dimostrazione della piattaforma NARCOSIS in Portogallo, ospitata dalla locale Polizia nazionale.
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.
06-02-2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
06-02-2026
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.
06-02-2026
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
06-02-2026
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.