: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Al via dal 24 al 31 agosto all’università di Genova DRIMS², la Doctoral Summer school in Robotics and Intelligent Machines promossa dal progetto RAISE.
L’Università di Genova ospiterà dal 24 al 31 agosto 2025, la terza edizione della Doctoral Summer School in Robotics and Intelligent Machines DRIMS². La Scuola ha l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze avanzate per progettare e sviluppare robot e sistemi intelligenti capaci di operare in contesti complessi, quali quelli biomedicali, industriali e nei servizi. La DRIMS² Summer School si rivolge principalmente ai dottorandi iscritti al programma DRIM, ma è aperta anche a studenti provenienti da altri percorsi di dottorato affini.
Organizzata nel quadro del Programma Nazionale di Dottorato in Robotica e Macchine Intelligenti (DRIM), si inserisce tra le attività promosse dal P8 del programma di training dello Spoke 5 del progetto RAISE – Robotics and AI for Socio-economic Empowerment, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con l’Investimento 1.5 (M4C2) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)e coordinato da un consorzio di eccellenza che comprende Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Università di Genova (UniGe).
L’iniziativa rappresenta un’occasione unica di formazione avanzata rivolta a dottorandi e giovani ricercatori, offrendo un percorso intensivo e interdisciplinare che integra teoria, applicazioni e laboratori pratici nel campo della robotica e dell’intelligenza artificiale.
“Siamo entusiasti di poter ospitare la terza edizione della Doctoral Summer School in Robotics and Intelligent Machines a Genova, nella splendida cornice di Nervi. Grazie al supporto di RAISE, uno dei focus della scuola di quest’anno riguarderà l’utilizzo di Robot-Based Additive Manufacturing, offrendo ai partecipanti l’opportunità di esplorare l’intersezione tra robotica e tecnologie di produzione avanzate”, commenta il Prof. Giovanni Berselli (Università di Genova e ADVR, Istituto Italiano di Tecnologia), Coordinatore del Dottorato in Ingegneria Meccanica Energetica e Gestionale per L’Università di Genova. “La scuola di dottorato DRIMS² nasce tre anni fa assieme al Dottorato Nazionale in Robotica e Macchine Intelligenti. Da allora costituisce un momento di incontro fondamentale per studenti e studentesse di dottorato. È un’occasione unica per conoscersi, condividere idee e passioni, porre le basi per progetti e amicizie future. In poche parole, costruire assieme la ricerca in robotica e macchine intelligenti dei prossimi anni”, aggiunge il Prof. Antonio Sgorbissa, Coordinatore del Dottorato Nazionale in Robotica e Macchine Intelligenti.
I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire, nello specifico, tematiche che vanno dalla progettazione meccatronica e sensoristica alla percezione artificiale e machine learning; dall’ interazione uomo-macchina e controllo adattativo allo sviluppo di soluzioni per ambienti reali e altamente dinamici.
La sede della Scuola è presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica, Gestionale e dei Trasporti di Genova, in via Andrea Provana di Leyni 15 Ulteriori informazioni sul Sito ufficiale: https://phdrims.com.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
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Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
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Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
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Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.