: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Zeliatech, per il secondo anno consecutivo, sarà presente nello stand di Huawei, top vendor con il quale ha instaurato una solida collaborazione caratterizzata da eccellenti risultati a livello business, oltre che da un forte supporto relazionale.
Zeliatech, distributore europeo di tecnologie sostenibili, realtà parte del Gruppo Esprinet, parteciperà per il secondo anno consecutivo alla Fiera KEY 2025 - evento di riferimento in Italia e all'estero per le tecnologie, i servizi e le soluzioni integrate per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili - che si terrà a Rimini presso il Rimini Expo Centre dal 5 al 7 marzo.
Zeliatech presenzierà alla fiera con un team numeroso, costituito da risorse molto preparate e qualificate, con particolari competenze nelle soluzioni per il mercato C&I e Utility Scale. Nel 2024 il team dei Solution di Zeliatech ha affiancato i propri clienti, contribuendo all’avvio di numerosi progetti di valore. Il 2025 si apre con molte novità per la società del Gruppo Esprinet, la quale continuerà a investire in servizi e competenze utili al mercato fotovoltaico oltre che nelle sue altre linee di business, che includono soluzioni per la mobilità sostenibile, per l’efficientamento energetico degli edifici e dei Data Center.
Proprio in quest’ottica, Zeliatech, per il secondo anno consecutivo, sarà presente nello stand di Huawei, top vendor con il quale ha instaurato una solida collaborazione caratterizzata da eccellenti risultati a livello business, oltre che da un forte supporto relazionale. Durante la fiera KEY (The Energy Transition Expo) - importante evento internazionale nato per esplorare le politiche energetiche e climatiche in evoluzione e le opportunità di mercato emergenti, con un focus su innovazione e nuovi temi legati alla transizione energetica - i visitatori potranno scoprire la realtà di Zeliatech e tutte le sue novità e vedere dal vivo i prodotti testandone la qualità e l'efficienza presso il Padiglione B5-D5, Stand 001.
Sergio Grassi, County Manager di Zeliatech, sottoline come: “La fiera Key è una tappa obbligata per chi opera in questo mercato perché è una vetrina straordinaria sul mondo della sostenibilità. Come Zeliatech siamo particolarmente felici di presenziare insieme al nostro partner strategico, Huawei, per mostrare i numerosi servizi che giornalmente mettiamo a disposizione dei nostri clienti e dell’intera filiera che opera sul mercato fotovoltaico ed Ev-charging”
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
15-01-2026
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.