Giulia Perfetti sarà attivamente impegnata nella pianificazione della sostenibilità, aiutando ad orientare le decisioni strategiche del management.
Esprinet, gruppo leader in Sud Europa nella consulenza, nella vendita e noleggio di prodotti tecnologici e nella sicurezza informatica, annuncia di aver affidato il ruolo di Sustainability Manager a Giulia Perfetti, già Investor Relations Manager del Gruppo.
Classe 1974, dopo aver conseguito la laurea in Economia presso l'Università Bocconi di Milano, Giulia Perfetti ha iniziato la sua carriera professionale in Esprinet nel 2000. Dopo aver ricoperto numerosi ruoli nel marketing fino ad assumere il ruolo di direttore della divisione dei prodotti a volume, nel 2020 viene nominata Investor Relations Manager del Gruppo a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.
In qualità di Investor Relations & Sustainability Manager del Gruppo, Giulia Perfetti amplierà l’attuale ruolo all’ambito ESG per affiancare alla comunicazione strategica, tempestiva e accurata della performance finanziaria dell'azienda, il crescente bisogno degli investitori di informazioni concrete sugli aspetti di sostenibilità del business. Inoltre, Giulia Perfetti sarà attivamente impegnata nella pianificazione della sostenibilità, aiutando ad orientare le decisioni strategiche del management.
“Sono contento di affidare questo ruolo così strategico a Giulia Perfetti, con cui collaboro direttamente e con soddisfazione da alcuni anni”, ha commentato Alessandro Cattani, Amministratore Delegato del Gruppo Esprinet. “Abbinando la sua profonda conoscenza del settore e delle dinamiche che guidano le scelte degli investitori con la sua attenzione e cultura per le tematiche ESG, sono certo raggiungerà importanti risultati”.
“Lavoro da sempre in una azienda che riconosce l’importanza di investire nella sostenibilità, che considera tutti gli aspetti ESG un imperativo per il business e un sostegno fondamentale per la propria attività nell’ottica di creare un reale valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder. Certa che il mondo finanziario con cui dialogo ogni giorno possa avere un impatto globale significativo, grazie all’opportunità di ricoprire questo nuovo ruolo lavorerò con grande entusiasmo per amplificare ulteriormente i programmi di sostenibilità del Gruppo”, ha aggiunto Giulia Perfetti, Investor Relations & Sustainability Manager del Gruppo Esprinet.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”