▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Esprinet ESG: il primo servizio di consegna italiano, realizzato da persone con disabilità intellettiva tocca il traguardo di 10.000 consegne

Il distributore di prodotti IT Esprinet e il Gruppo L’Impronta, composto da 3 organizzazioni non-profit che si occupano di persone con disabilità, festeggiano i ragazzi del progetto “FOR-TE”, primo servizio di consegna italiano, realizzato da persone con disabilità intellettiva, ha raggiunto il traguardo di 10.000 consegne.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Il progetto “FOR-TE”, primo servizio di delivery in Italia realizzato da persone con disabilità intellettiva, ha raggiunto la soglia di 10.000 consegne. Nato 4 anni fa dalla collaborazione tra Esprinet, gruppo leader in Sud Europa nella consulenza, nella vendita e noleggio di prodotti tecnologici e nella sicurezza informatica, e il Gruppo L’Impronta, composto da 3 organizzazioni non-profit che si occupano di persone con disabilità, il progetto vuole creare un’opportunità di inserimento nel mondo del lavoro per ragazzi con disabilità, offrendo al contempo un servizio al cliente rapido, efficiente e conveniente che lo faccia sentire parte di un progetto di responsabilità sociale.

Partito con il coinvolgimento di 10 ragazzi, oggi ne conta 23, che effettuano le consegne a piedi o utilizzando i mezzi pubblici con un ingombro trasportabile in uno zaino. Alla chiusura dell’ordine, al cliente Esprinet, che ha selezionato gli Esprivillage di Cesano Boscone e di Cinisello Balsamo e che ha acquistato merce conforme ai requisiti di peso e dimensioni, viene proposta la consegna “FOR-TE”. Il servizio è gratuito per il cliente che può così evitare di ritirare fisicamente la merce presso il punto vendita. Tutte le mattine, il personale degli Esprivillage prepara gli ordini per i ragazzi, che nel primo pomeriggio caricano gli zaini e ricevono le indicazioni per la consegna, sotto il coordinamento e la supervisione di un responsabile del Gruppo L’Impronta.Giulia Perfetti, Investor Relations & Sustainability Manager ribadisce la bontà del progetto: “Questo progetto, in linea con la strategia ESG del Gruppo, si inserisce in un più ampio approccio al business integrato e sostenibile, che generi crescita e innovazione nel tempo. For-te è l’esempio di come anche i temi di sostenibilità sociale indirizzino il nostro operato quotidiano. Proposto e implementato dal dipartimento di sostenibilità, un team di professionisti che si occupa di identificare le iniziative partendo dall’ascolto di colleghi, clienti e fornitori, ha permesso di creare un valore economico-sociale nell’ambito dello svolgimento del core business aziendale. Siamo particolarmente orgogliosi dell’enorme successo che questo progetto ha ottenuto in così poco tempo e soprattutto vogliamo ringraziare tutti i ragazzi che con la loro professionalità – zero errori nelle consegne – hanno contribuito al successo del Gruppo misurato nei risultati di customer satisfaction”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

FlexCycle: la robotica intelligente dell'IIT che insegna alle macchine a riciclare

L'Europa punta sulla robotica avanzata per risolvere il complesso riciclo dei materiali flessibili e ridurre milioni di tonnellate di rifiuti tessili ed elettronici.

23-02-2026

TIM e Microsoft: partnership strategica per l'intelligenza artificiale

Cloud, sicurezza e intelligenza artificiale le aree di sviluppo della collaborazione per abilitare nuovi servizi per imprese e pubblica amministrazione.

20-02-2026

Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono le più viste in TV ma anche sulle piattaforme on demand e sul web

La direttrice generale del Television and Marketing Services del Cio evidenzia come 2 italiani su 3 le hanno viste alla TV. Anche su internet i numeri sono importanti, a oggi sono 100 milioni gli iscritti al sito ufficiale e 9 miliardi sono state le interazioni social sorpassando di fatto le Olimpiadi estive di Parigi 2024.

19-02-2026

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 trainano il Pil del capoluogo lombardo, nel 2026 +1,7%

E' il dato che emerge dal Rapporto di Assolombarda e Milano&Partners. I Giochi, infatti, genereranno sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto di 1,045 miliardi di euro.

19-02-2026

Notizie più lette

1 Olimpiadi Milano-Cortina 2026: cloni perfetti del negozio ufficiale delle Olimpiadi ingannano e truffano migliaia di utenti

Bitdefender Labs sta monitorando una campagna fraudolenta attiva che fa leva su annunci pubblicitari fasulli nei quali vengono promossi sconti fino all’80% sui presunti prodotti ufficiali di Milano-Cortina 2026.

2 Sette siti olimpici su un'area di 22mila km quadrati, a Milano-Cortina 2026 si celebrano le prime 'Olimpiadi Diffuse'

Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.

3 Inaugurato il Defense Innovation Hub di SAP per proteggere il futuro digitale

Thomas Saueressig, membro dell’Executive Board di SAP, Customer Services & Delivery. “In un contesto di sicurezza sempre più volatile, le forze armate hanno bisogno di sistemi affidabili, resilienti, interoperabili e sovrani. Con il nostro Defense Innovation Hub, SAP dimostra come le piattaforme digitali possano rafforzare la maturità operativa preservando al contempo controllo, conformità e libertà d’azione”.

4 Case green, a maggio 2026 scade il termine. Prevista una spesa da 85 miliardi di euro entro il 2030

Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4