Il distributore di prodotti IT Esprinet e il Gruppo L’Impronta, composto da 3 organizzazioni non-profit che si occupano di persone con disabilità, festeggiano i ragazzi del progetto “FOR-TE”, primo servizio di consegna italiano, realizzato da persone con disabilità intellettiva, ha raggiunto il traguardo di 10.000 consegne.
Il progetto “FOR-TE”, primo servizio di delivery in Italia realizzato da persone con disabilità intellettiva, ha raggiunto la soglia di 10.000 consegne. Nato 4 anni fa dalla collaborazione tra Esprinet, gruppo leader in Sud Europa nella consulenza, nella vendita e noleggio di prodotti tecnologici e nella sicurezza informatica, e il Gruppo L’Impronta, composto da 3 organizzazioni non-profit che si occupano di persone con disabilità, il progetto vuole creare un’opportunità di inserimento nel mondo del lavoro per ragazzi con disabilità, offrendo al contempo un servizio al cliente rapido, efficiente e conveniente che lo faccia sentire parte di un progetto di responsabilità sociale.
Partito con il coinvolgimento di 10 ragazzi, oggi ne conta 23, che effettuano le consegne a piedi o utilizzando i mezzi pubblici con un ingombro trasportabile in uno zaino. Alla chiusura dell’ordine, al cliente Esprinet, che ha selezionato gli Esprivillage di Cesano Boscone e di Cinisello Balsamo e che ha acquistato merce conforme ai requisiti di peso e dimensioni, viene proposta la consegna “FOR-TE”. Il servizio è gratuito per il cliente che può così evitare di ritirare fisicamente la merce presso il punto vendita. Tutte le mattine, il personale degli Esprivillage prepara gli ordini per i ragazzi, che nel primo pomeriggio caricano gli zaini e ricevono le indicazioni per la consegna, sotto il coordinamento e la supervisione di un responsabile del Gruppo L’Impronta.
Giulia Perfetti, Investor Relations & Sustainability Manager ribadisce la bontà del progetto: “Questo progetto, in linea con la strategia ESG del Gruppo, si inserisce in un più ampio approccio al business integrato e sostenibile, che generi crescita e innovazione nel tempo. For-te è l’esempio di come anche i temi di sostenibilità sociale indirizzino il nostro operato quotidiano. Proposto e implementato dal dipartimento di sostenibilità, un team di professionisti che si occupa di identificare le iniziative partendo dall’ascolto di colleghi, clienti e fornitori, ha permesso di creare un valore economico-sociale nell’ambito dello svolgimento del core business aziendale. Siamo particolarmente orgogliosi dell’enorme successo che questo progetto ha ottenuto in così poco tempo e soprattutto vogliamo ringraziare tutti i ragazzi che con la loro professionalità – zero errori nelle consegne – hanno contribuito al successo del Gruppo misurato nei risultati di customer satisfaction”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Alla Fiera di Milano Rho va in scena la AI WEEK 2026: riflettori accesi sull'impatto operativo nei settori chiave, dal marketing alla sanità.
21-05-2026
Sviluppati nell'ambito del progetto APPEAL con il Consorzio Melinda, i nuovi bollini edibili eliminano la plastica, evitano la contaminazione del compost e azzerano i rischi legati all'ingestione accidentale.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
Dalle microalghe ai laser contro le infestanti: a Verona presentate le innovazioni per guidare la trasformazione digitale ed ecologica della filiera.