▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Prevenire le frane con l'intelligenza artificiale: la sfida di Avacam

Il sistema di monitoraggio di Avacam analizza in tempo reale i movimenti del terreno con precisione millimetrica, un’innovazione cruciale in un paese come l'Italia con oltre 635.000 frane censite.

Intelligenza Artificiale

Una tecnologia italiana capace di anticipare gli spostamenti di un pendio con precisione millimetrica sta rivoluzionando il modo in cui monitoriamo i territori più fragili del Paese. Si chiama Avacam ed è un sistema che utilizza dispositivi ottici all’avanguardia e addestra l’intelligenza artificiale per trasformare in tempo reale le immagini del versante in dati utili alla prevenzione, offrendo un allarme precoce su movimenti che l’occhio umano non può percepire.

Il suo arrivo giunge in un momento cruciale. Secondo i dati ISPRA, in Italia sono censite oltre 635 mila frane, il numero più alto d’Europa, e quasi il 10% del territorio nazionale rientra in aree a pericolosità elevata. Più di 1,28 milioni di persone vivono stabilmente in aree a rischio e nel solo 2023 si sono registrati oltre 190 episodi significativi che hanno colpito infrastrutture, abitazioni e vie di comunicazione. Una vulnerabilità strutturale che si somma all’aumento degli eventi meteo estremi e all’instabilità climatica dell’ultimo biennio.

La questione diventa ancora più rilevante nei periodi delle festività. Le stime di Federalberghi indicano che oltre 18 milioni di italiani si sono messi in viaggio tra Natale e Capodanno, con una parte consistente diretta proprio verso le località montane. Strade più trafficate, comprensori sciistici affollati e comunità di alta quota che ospiteranno migliaia di visitatori: un contesto in cui la sicurezza dei versanti diventa una priorità assoluta.

Avacam nasce per rispondere esattamente a questa esigenza. Il sistema si compone di un'ottica ad altissima risoluzione industriale, il GEO T8, progettato per resistere a condizioni climatiche estreme e installabile anche in alta quota in pochi minuti, e da un software avanzato che sfrutta algoritmi di correlazione digitale delle immagini. Le fotografie scattate dal dispositivo vengono elaborate automaticamente dall’intelligenza artificiale, che è in grado di rilevare variazioni anche impercettibili della superficie monitorata. Il risultato è un monitoraggio continuo, accurato e fruibile da remoto, corredato da mappe di spostamento, serie temporali, report avanzati automatici e allerte immediate.

Questa tecnologia è già stata impiegata in fase di test, tra gli altri casi, per il monitoraggio del versante in dissesto a Clauzetto, in provincia di Pordenone, dove in poche ore Avacam ha elaborato un set di 300 immagini identificando variazioni del terreno prima che diventassero evidenti. Un esempio concreto di come la prevenzione possa avvenire attraverso la lettura costante e scientifica del territorio.

Damiano Bauce, ingegnere e founder del progetto, racconta: “La montagna parla continuamente. Per anni abbiamo potuto ascoltarla solo dopo che un evento era già avvenuto. Con Avacam possiamo finalmente intervenire prima. La nostra tecnologia rende visibili movimenti impercettibili e fornisce alle autorità uno strumento immediato e affidabile per proteggere persone e infrastrutture. È un passo avanti fondamentale per la sicurezza dei territori italiani”.

La prossima tappa di questo percorso è la presentazione di Avacam al CES di Las Vegas. Un traguardo che porta l’ingegneria italiana su un palcoscenico internazionale e apre la strada a nuove applicazioni di questa tecnologia in tutti quei Paesi che, come l’Italia, convivono con un territorio fragile. Avacam dimostra che prevenire è possibile e che ascoltare la montagna, oggi, può davvero salvare vite.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Il futuro dei Data Center. Per il WWF 'Vanno alimentati con fonti rinnovabili' e servono standard energetici e sostenibili chiari

Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.

17-07-2026

Iliadship 2026: al via la quarta edizione del programma con 10 borse di studio e nuove partnership d’eccellenza

Il progetto di iliad Italia cresce includendo la Sapienza di Roma, Scaleway e Treccani Accademia, estendendo il supporto non solo agli studenti STEM, ma anche alle eccellenze nelle discipline umanistiche e nelle scienze sociali.

17-07-2026

Tecnologia e servizi pubblici: a Torino nasce la Palestra dell’Innovazione per la PA

Un'alleanza strategica tra il Politecnico di Torino e il CSI Piemonte mette studenti e ricercatori al centro della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.

17-07-2026

Regione Lombardia lancia il bando "Talenti": 7 milioni di euro per innovare le imprese attraverso l'alta formazione

Un nuovo strumento per colmare il divario tra ricerca accademica e sistema produttivo: le PMI lombarde possono ora accedere a contributi a fondo perduto per l’inserimento di ricercatori specializzati.

17-07-2026

Notizie più lette

1 17 luglio, per i monopattini diventa obbligatoria l'assicurazione

Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.

2 Rivoluzione nella deambulazione: arrivano in Italia WIM e WIM S, i primi esoscheletri medicali leggeri

La nuova tecnologia robotica indossabile di Wimoove e WIRobotics punta a sostenere la mobilità quotidiana e l'autonomia, integrando il lavoro di fisiatri e fisioterapisti sia in ambito clinico che domestico.

3 GETEC acquisisce Cogenio, azienda specializzata in soluzioni energetiche distribuite

L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.

4 Intelligenza Artificiale: l'Italia vale 4,1 miliardi di euro con un ecosistema in piena fase di scale-up

Piemonte leader nei ricavi, Lombardia cuore dello sviluppo tecnologico: i dati dell'Italian Tech Landscape 2026 rivelano un settore che ha superato la fase sperimentale per diventare un asset industriale strategico.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4