▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

La Green IT secondo Huawei

Nuove soluzioni per supportare gli operatori globali nell’implementazione di reti semplici, sostenibili, interconnesse e a ridotte emissioni di carbonio.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Durante l’edizione 2023 del Mobile World Congress (MWC) di Barcellona, conclusasi il 3 marzo, Bob He, Presidente della Data Center Facility and Critical Power Product Line di Huawei, ha annunciato un’ampia gamma di soluzioni energetiche di nuova generazione per il settore ICT. Queste nuove soluzioni sono progettate per supportare gli operatori globali nell’implementazione di reti semplici, sostenibili, interconnesse e a ridotte emissioni di carbonio.

Intelligent Site Power, un abilitatore chiave per reti sostenibili e a ridotte emissioni di carbonio

Le soluzioni energetiche tradizionali per i siti di telecomunicazione comportano, in genere, un elevato costo totale di proprietà (TCO) e un impatto significativo sulle emissioni di CO2 della rete. Per supportare gli operatori nell’implementazione di siti più ecologici e nel raggiungimento degli obiettivi di neutralità carbonica, Huawei ha introdotto il concetto di ‘Site Power Low-Carbon Target Network’, che integra l'elettronica di potenza e le tecnologie digitali per dar vita a siti incentrati su tre diversi pilastri: ‘Intelligent Simplicity’, ‘Intelligent Green’, and ‘Intelligent’ Saving’.

Nel dettaglio:

· ‘Intelligent Simplicity’ – Ridimensionando la struttura del sito grazie al passaggio da stanze ad armadi o da armadi a pali, le soluzioni Huawei semplificano l'implementazione del 4G/5G e migliorano l'efficienza energetica del sito (SEE) con valori che oscillano dal 60% al 97%. Ad esempio, la soluzione Blade Power System da 12kW di Huawei può essere montata su pali, riducendo così l'ingombro del sistema da 1 m2 a 0 e richiedendo solo un paio di ore per portare a termine l'installazione. Il sistema utilizza inoltre la dissipazione naturale del calore per raggiungere un'efficienza energetica del 97%.

· ‘Intelligent Green’ – Sfruttando la programmazione intelligente e multienergetica è possibile ridurre il costo livellato dell'energia (LCOE) e aumentare la percentuale di energia green utilizzata dai siti. Ad esempio, la soluzione iSolar 2.0 di Huawei adotta un'architettura di connessione seriale ad alta tensione e prodotti 4-in-1 a energia solare per facilitare l'acquisizione di fonti energetiche green e ridurre i costi di progettazione del 15%. Inoltre, gli ottimizzatori fotovoltaici consentono di ridurre le perdite energetiche causate dalle zone d’ombra aumentando così la produzione di energia pulita del 20%. La sinergia intelligente che combina energia solare e stoccaggio può così consentire di raggiungere un tasso di utilizzo dell'energia sostenibile del 100%.

· ‘Intelligent Saving’ – Le batterie al litio, che fungono sia da fonti di alimentazione di riserva sia da sistemi di accumulo dell’energia (ESS), saranno sempre più utilizzate nei siti di telecomunicazioni. Promettono infatti di accrescere i profitti e ridurre i costi sfruttando nuove applicazioni come lo scaglionamento dei picchi e le centrali elettriche virtuali (VPP). La soluzione Cyclic CloudLi di Huawei, anche nota come 200Ah@5U, assicura un miglioramento del 50% della capacità rispetto alla versione di vecchia generazione, massimizzando così il valore dell'accumulo energetico.

Data center smart, fondamentali per un futuro più sostenibile

I data center sono alla base del mondo digitale, ma consumano notevoli quantità di energia. Pertanto, Huawei ha sviluppato nuove soluzioni di green data center end-to-end per data center di grandi, piccole e medie dimensioni, con l’obiettivo di supportare gli operatori nel raggiungimento dei loro obiettivi di carbon neutrality. In particolare:

· ‘Power System’ – Come soluzione ideale per sistemi di alimentazione nei data center di grandi dimensioni, Huawei PowerPOD 3.0 assicura efficienza energetica, facilità e velocità di gestione, oltre a un ingombro ridotto. Riduce così il numero di armadi da 21 a 10, dimezzando quindi lo spazio necessario. Inoltre, la modalità S-ECO migliora l'efficienza portandola al 98,4% rispetto al 95,4% della vecchia generazione. Grazie all’utilizzo di barre prefabbricate al posto dei cavi, i tempi di consegna si riducono da 2 mesi a 2 settimane. Infine, la funzione intelligente iPower consente la manutenzione predittiva, trasformandola da reattiva in proattiva.

· ‘Cooling System’ – EHU, una soluzione per il raffreddamento evaporativo indiretto, utilizza scambiatori di calore in materiale plastico e ventilatori EC per massimizzare l'uso delle fonti di raffreddamento libere. Permette così di ridurre gli scambi di calore multipli a uno scambio di calore unico, migliorando l'efficienza di raffreddamento. Rispetto alle soluzioni tradizionali ad acqua refrigerata, la soluzione EHU di Huawei raggiunge un'efficacia di utilizzo dell'energia (PUE) pari a 1,15 e un'efficacia di utilizzo dell'acqua (WUE) pari a 0,37 – come è stato dimostrato da un progetto condotto in un data center in Irlanda – e riduce il numero di operazioni e manutenzioni del 60%. Grazie all'utilizzo di un'architettura modulare e prefabbricata, il sistema di raffreddamento integra più componenti in un unico container, riducendo i tempi di consegna del 50%. In futuro, Huawei continuerà a innovare e a collaborare al fianco dei propri partner globali per supportare gli operatori nell’implementazione di reti sempre più sostenibili e a ridotte emissioni di carbonio per accelerare il raggiungimento della carbon neutrality.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Olimpiadi Milano-Cortina: Yarix lancia l'allerta su possibili attacchi DDoS contro siti italiani

L’attività di monitoraggio ha permesso di intercettare comunicazioni e segnali operativi che indicano la possibilità di attacchi (DDoS e azioni di disturbo dei servizi digitali) contro siti ritenuti simbolici o strategici nel contesto dell’evento olimpico, incluse le strutture turistiche. Coinvolto il gruppo NoName057(52), noto per attività di hacktivismo a sfondo geopolitico.

05-02-2026

Caffè Vergnano: sei cabinovie dismesse rinascono come coffee corner di design per Milano Cortina 2026

Il progetto nasce dalla scelta di dare nuova vita a elementi già esistenti. Le cabinovie, riprogettate nei mesi scorsi dal Dipartimento di Design di Caffè Vergnano, diventano coffee corner con spazi originali che non si limitano a offrire un servizio ma interpretano e raccontano l’identità delle sedi olimpiche evocando storie, atmosfere e relazioni.

05-02-2026

Olimpiadi Milano-Cortina: alla vigilia dei giochi prevale l'ottimismo

L'ultima rilevazione dell'Osservatorio TopOlimpia di Ipsos Doxa fotografa il sentiment degli italiani a poche ore dalla cerimonia di apertura: il 43% prevede un successo, il 48% è convinto che "ce la caveremo, come al solito".

05-02-2026

AiDA, l'intelligenza artificiale italiana che migliora l'esperienza linguistica turistica

AiDA, Artificial Intelligence Digital Agent, parla 25 lingue, risponde al telefono con voce naturale in 2 secondi 24 ore su 24, riduce i tempi di attesa del 97% e aumenta le vendite dirette. Sviluppata da AIM Solutions, è pensata appositamente per le strutture turistico-ricettive ed è la prima a integrare voce, web, WhatsApp ed e-mail.

04-02-2026

Notizie più lette

1 Italian Lifestyle: l'open innovation che incontra il territorio

Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.

2 Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.

3 Milano-Cortina 2026: tecnologie, curiosità, innovazione al centro dell'evento cloud del 2026

La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.

4 Olimpiadi Invernali 2026: all'Arena polifunzionale Milano Santa Giulia l'innovazione passa anche dall'insonorizzazione

Fondamentale per questo tipo di struttura la componente acustica, per la quale sono state utilizzate soluzioni all’avanguardia per garantire un’esperienza indimenticabile agli spettatori. Per l’isolamento acustico degli spazi dell’Arena sono stati scelti i prodotti top di gamma di PRIMATE ITALIA, leader nella produzione di soluzioni per il well living, dalle eccellenti prestazioni, il tutto in ottica green.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4