Flessibilità, sicurezza e sostenibilità: sono solo alcune delle caratteristiche imprescindibili rilevate da Eaton per i data center del futuro, che dovranno essere dotati di maggiore capacità di archiviazione, sistemi avanzati di protezione dei dati e infrastrutture di rete ampliate
Eaton, azienda leader a livello globale nella gestione dell’energia, è in prima linea nello sviluppo di data center preparati ad affrontare la crescita esponenziale dell’intelligenza artificiale (AI). L'impatto di questa tecnologia è inarrestabile e la sua rivoluzione interessa sia le grandi aziende che i cittadini, con un utilizzo destinato ad affermarsi come quasi quotidiano e generalizzato in tutti i contesti sociali. In questo scenario, i data center svolgono un ruolo cruciale nel garantire lo sviluppo corretto dell'AI, che richiede l’elaborazione e la conservazione di una quantità di informazioni immensamente maggiore rispetto a qualsiasi altra tecnologia.
Il significativo aumento dei dati generati dall'intelligenza artificiale ha quindi sollevato nuove sfide che devono essere affrontate per adattare le infrastrutture alle esigenze attuali, senza trascurare la transizione energetica e gli obiettivi di riduzione dell'impatto ambientale. Eaton evidenzia quindi cinque aspetti fondamentali da considerare nella progettazione di data center pronti ad affrontare un futuro in cui l'AI avrà un ruolo sempre più rilevante.
L'ascesa dell'AI porta con sé un costante incremento nella creazione di contenuti. Dalla generazione quotidiana di informazioni alle risorse utilizzate per addestrare le piattaforme, la quantità di dati continua a crescere. Gli esperti di Eaton sottolineano quindi la necessità di adottare sistemi di archiviazione con capacità in espansione.
Con l'aumento della quantità di dati archiviati, è essenziale che i data center rafforzino le misure di sicurezza e privacy per proteggere le informazioni sensibili e rispettare le normative sempre più stringenti. Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale implementare sistemi avanzati, come la crittografia dei dati e i controlli di accesso basati sull'architettura Zero Trust.
Gli strumenti di intelligenza artificiale richiedono disponibilità immediata e, per questo motivo, i data center devono essere in grado di scalare rapidamente le proprie capacità. Questo implica la necessità di infrastrutture più flessibili, che utilizzano cioè soluzioni che abilitano la massima rapidità di espansione e l’adeguamento immediato alle nuove richieste.
L'archiviazione massiva di dati per applicazioni di intelligenza artificiale impatta anche l'infrastruttura di rete dei data center. È di conseguenza fondamentale garantire una maggiore larghezza di banda e capacità, così da poter gestire efficacemente grandi volumi di dati.
Tutti questi aspetti, sebbene necessari per l'adozione dell'AI, comportano un aumento del consumo energetico e del relativo impatto ambientale. La compensazione rappresenta una sfida cruciale per i data center, che devono al contempo intraprendere una transizione energetica sostenibile e rispondere alla crescente domanda di dati. A questo proposito, Eaton sottolinea l'importanza di adottare tecnologie e pratiche che promuovano l'efficienza energetica nei sistemi di archiviazione, come l'uso di unità più performanti o l'applicazione dell'IA stessa per una gestione ottimizzata dell’energia.
“I data center hanno un impatto sulla nostra vita quotidiana maggiore di quanto pensiamo. Per garantire il futuro dell'intelligenza artificiale e sfruttare tutte le opportunità che essa offre, dobbiamo adattare le nostre strutture mantenendo come obiettivo l’efficienza” afferma Stefano Cevenini, Product Manager Power Quality e Data Center Segment Marketing Manager di Eaton Italia. “È quindi necessario adottare un approccio innovativo, che passa anche attraverso l’utilizzo delle energie rinnovabili, per servire i data center del futuro, con l'obiettivo di aumentarne la capacità senza compromettere sostenibilità ed efficienza".
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
04-06-2026
Un progetto di ricerca europeo punta a rivoluzionare il monitoraggio clinico attraverso patch flessibili ed elastici basati su materiali bidimensionali per una medicina sempre più personalizzata.
04-06-2026
Legacoop Bologna, Coopfond e Indicoo mettono in palio 30 mila euro. Il bando punta a favorire la nascita di nuove cooperative sul territorio, offrendo un percorso completo di formazione e accompagnamento.
04-06-2026
Ispirato al celebre progetto OpenClaw, il nuovo assistente di Microsoft promette un'esperienza altamente personalizzata, capace di apprendere abitudini e abilità per automatizzare il lavoro quotidiano in sicurezza.
03-06-2026
Con una dotazione iniziale di 90 milioni di euro, la misura punta a rafforzare la competitività del sistema economico lombardo incentivando la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
Ulteriore rialzo rispetto alla previsione diffusa lo scorso 30 aprile 2026 (Pil Italia: +0,2% la crescita congiunturale, +0,7% quella tendenziale). Ora la variazione acquisita per il 2026 è pari a 0,6%. Rispetto al trimestre precedente, risultano in aumento tutte le principali componenti della domanda interna.
Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.
In occasione dell'Innovation Day, Istituto di Vigilanza Coopservice presenta nuove tecnologie d'avanguardia: dal robot autonomo ai radar per aree estese, fino a piattaforme proprietarie per la gestione integrata dei dati.