: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
La nuova piattaforma, frutto della collaborazione tra la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia e Lyra, sarà disponibile dal 19 giugno e permetterà di accedere a una biblioteca digitale con più di 500 spartiti e partiture, oltre che fotografie, disegni e manifesti, per un totale di quasi 30.300 schede bibliografiche.
La Biblioteca Musicale della Fondazione Ugo e Olga Levi avrà una sua versione digitale grazie al LeviDigiLab. Dal 19 giugno sarà infatti possibile collegarsi al sito della Fondazione Levi e accedere a una biblioteca digitale con più di 500 spartiti e partiture, oltre che fotografie, disegni e manifesti, per un totale di quasi 30.300 schede bibliografiche.
La creazione di un laboratorio interno e di una pipeline, che opera attraverso l’utilizzo di algoritmi e Intelligenza Artificiale, consente di velocizzare il lavoro umano, rendendolo sostenibile su larga scala. Il progetto prevede inoltre di dotarsi di un database in grado di raccogliere il materiale archivistico catalogato collegato ad una Digital Library, un Image server che espone gli oggetti digitali per la loro consultazione tramite un visualizzatore IIIF. Parallelamente si è lavorato alla migrazione dei dati presenti nel precedente database all'interno di xDams, piattaforma open source web-based di gestione dei documenti XML. Essa consente di conservare, organizzare, condividere e valorizzare le risorse archivistiche, supportando documenti di tipo: immagine, pdf, audio, video. Il valore aggiunto più significativo prevede l'estrazione di voci di authority che verranno formalizzate e che andranno ad arricchire la banca dati, permettendo così la ricerca tramite filtri e faccette.
Il fulcro tecnologico del LeviDigiLab è il MIH_BOX, frutto della trasformazione in senso evolutivo di Time Machine Box, una tecnologia originale sviluppata da Mind@ware. Il MIH_BOX permette la gestione dei processi e dei metadati, la conservazione e lo sviluppo degli asset documentali, la condivisione delle immagini, lo storage e il backup dei dati digitalizzati. Rappresenta un'opportunità per istituzioni e imprese di dotarsi di un sistema di tecnologie integrate e "ready to use" che semplifica, rendendo più friendly l'utilizzo di strumenti complessi come algoritmi, scanner, digital library, workflow management e OPAC, i tradizionali processi di digitalizzazione degli archivi storici, che diversamente sarebbero più complicati e onerosi da gestire.
Il LeviDigiLab è dotato di un V-Scanner_LDL1, specificamente progettato per la scansione di volumi rilegati che garantisce 500 scatti all’ora. Nel laboratorio è possibile inoltre digitalizzare documenti di piccolo formato, grazie a uno stativo di riproduzione con piano retroilluminato per la ripresa di negativi, lastre e diapositive. Un piano aspirato ha la duplice funzione di digitalizzare i grandi formati e i documenti che presentano pieghe di memoria quali piegature e arrotolamenti. Tutte le attrezzature dotate di Camere Canon interscambiabili nell’ottica della sostenibilità e della continuità, sono collegate al MIH-Box, che permette la gestione dei processi e dei metadati, la conservazione e lo sviluppo degli asset documentali, la condivisione delle immagini, lo storage e il backup dei dati digitalizzati.
“Si tratta di un progetto all’avanguardia - afferma Giulia Clera, ideatrice del LeviDigiLab - che vuole far entrare in Fondazione Levi la cultura della digitalizzazione rendendo la struttura e il personale coinvolto in grado di occuparsi della trasformazione digitale dei Fondi ai fini conservativi, di valorizzazione, con lo scopo di aumentare il pubblico tramite la fruizione su una piattaforma dedicata e di creare una rete di collaborazioni istituzionali”. L'iniziativa è stata premiata nell’ambito del bando Cultura Digitale 2022 di Fondazione di Venezia con un finanziamento che ha permesso di realizzare i primi passi per l’acquisto di strumenti per la digitalizzazione all’avanguardia e per la creazione del nuovo e più completo database LeviData.
Per realizzare il laboratorio, la Fondazione Levi si avvale dei servizi tecnologici di Made In Heritage, una rete di imprese italiane che da molti anni e con diverse specializzazioni si occupano, sia in ambito nazionale che internazionale, della valorizzazione e digitalizzazione dei patrimoni storici. Il progetto, che sarà presentato lunedì 19 giugno dalle ore 9.30 alle ore 17.30 a Palazzo Giustinian Lolin (Venezia), segnerà l'inizio di un ciclo di seminari sul tema della valorizzazione digitale dei beni culturali, che verranno organizzati durante l'autunno-inverno 2023/24.
Portolano Cavallo: "Dazi IEEPA illegittimi: la riscossione si ferma, ma l'Amministrazione USA introduce immediatamente un nuovo regime tariffario inizialmente al 10%, con annunciato aumento al 15%, ai sensi della Section 122".
25-02-2026
Il Bando Scuola 2, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, ha permesso di connettere oltre 1.200 scuole che erano rimaste escluse dal precedente Bando. Con le ultime attivazioni, sono stati connessi oltre il 90% degli istituti della Provincia di Milano compresi nel Bando Scuola 2, a cui si aggiungono le 980 scuole già collegate nel territorio milanese nell’ambito del Bando Scuola 1.
25-02-2026
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
24-02-2026
Gli ultimi dati rilasciati dall'Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata PoliMi: il 95% del mercato è generato dalle Aerial Operations, il 5% dall’Innovative Air Mobility & Delivery. Il numero di imprese torna a crescere (675), per la prima volta dopo cinque anni.
24-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarà pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrà avere componentistica europea.
E' il dato che emerge dal Rapporto di Assolombarda e Milano&Partners. I Giochi, infatti, genereranno sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto di 1,045 miliardi di euro.
La direttrice generale del Television and Marketing Services del Cio evidenzia come 2 italiani su 3 le hanno viste alla TV. Anche su internet i numeri sono importanti, a oggi sono 100 milioni gli iscritti al sito ufficiale e 9 miliardi sono state le interazioni social sorpassando di fatto le Olimpiadi estive di Parigi 2024.