▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Italiansecurityawards Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Innovare con la IA generativa e guadagnarsi la fiducia dei consumatori

Nella ricerca “IA generativa: cosa chiedono i consumatori”, commissionata da Thoughtworks alla società di ricerche di mercato Vanson Bourne, che ha coinvolto un campione di 10.000 consumatori maggiorenni, 1.000 per ciascuno dei 10 paesi coinvolti, tra cui l'Italia, emerge che il 72% degli intervistati si dichiara interessato a questo tema mentre il 68% pensa che regolamentare la IA generativa sia importante purché questa non freni il processo di innovazione delle imprese.

Ricerche e Trend Intelligenza Artificiale

Thoughtworks, società di consulenza tecnologica globale che integra strategia, design e sviluppo software, ha pubblicato i risultati di un nuovo studio condotto a livello internazionale sull’Intelligenza Artificiale generativa. I risultati mostrano come i consumatori vedano positivamente l’utilizzo di questa nuova tecnologia da parte delle aziende per innovare prodotti e servizi, a patto che siano trasparenti e proattive nel comunicare il modo in cui la IA generativa viene da loro utilizzata. La ricerca dimostra che gli utenti hanno aspettative elevate nei confronti delle aziende che utilizzano la IA generativa per innovare. Queste aspettative, se rispettate, consentiranno alle aziende di mantenere la loro "licenza sociale", ovvero la percezione da parte dei consumatori che l'azienda stia agendo in modo equo, appropriato e meritevole di fiducia.

La ricerca “IA generativa: cosa chiedono i consumatori”, commissionata da Thoughtworks alla società di ricerche di mercato Vanson Bourne, è stata condotta lo scorso agosto su un campione di 10.000 consumatori maggiorenni, 1.000 per ciascuno dei 10 paesi coinvolti, tra cui l'Italia.

Mike Mason, Chief AI Officer di ThoughtworksDi seguito i principali risultati:

  • L'entusiasmo per l'intelligenza artificiale generativa è bilanciato da un uguale livello di preoccupazione
    • Mentre il 30% degli intervistati (dati Italia: 32%) è per lo più entusiasta della IA generativa, il 42% (dati Italia: 40%) è in parte entusiasta, in parte preoccupato.
    • L’83% dei consumatori internazionali spera che le aziende possano utilizzare la IA generativa per essere più innovative e offrire servizi migliori. I più propensi ad acquistare da aziende che utilizzano la IA generativa lo farebbero nell’ottica di una maggiore innovazione (59% a livello mondiale, 53% in Italia), per godere di una migliore customer experience grazie ad un supporto più rapido (51% a livello mondiale, 42% in Italia) o a un’esperienza più personalizzata (50% a livello mondiale, 45% in Italia).
    • L’87% chiede che le aziende adottino un approccio etico nell’intraprendere processi di innovazione.
  • La maggioranza degli intervistati concorda sulla necessità di una specifica regolamentazione sull’uso responsabile della IA generativa
    • Gli intervistati chiedono norme specifiche sulla IA generativa e ritengono importante il ruolo che i Governi possono svolgere nella sua progettazione, sviluppo ed implementazione. La stragrande maggioranza (90% a livello mondale, 92% in Italia) ritiene che siano necessari nuovi provvedimenti legislativi affinché le aziende siano obbligate ad utilizzare la IA generativa in modo responsabile.
    • Il 93% dei consumatori teme, ad esempio, problematiche legali (65% a livello internazionale, 60% in Italia) e danni alla reputazione (65% a livello internazionale, 64% in Italia) laddove le imprese non agiscono in modo etico e responsabile nell’utilizzare la IA generativa.
    • Le aziende devono essere trasparenti in merito all'utilizzo dell'a IA generativa, altrimenti rischiano di perdere i clienti attuali e quelli potenziali. La maggior parte dei consumatori (85%) predilige le aziende che si impegnano a garantire trasparenza ed equità nell’utilizzare la IA generativa.
  • Le aziende hanno una “licenza sociale” di utilizzare la IA generativa
    • Tra gli intervistati il 68% degli italiani ritiene che le aziende debbano continuare ad innovare utilizzando la IA generativa, in attesa di una efficace regolamentazione legislativa.
    • Affinché vi sia un corretto utilizzo della IA generativa da parte delle imprese, i consumatori ritengono che le normative dovrebbero obbligare le aziende a dichiarare in modo trasparente come vengono utilizzati i dati (68% a livello mondiale, 64% in Italia), garantire che non vengano generati contenuti illegali (63% a livello mondiale, 56% in Italia) e indicare quando i contenuti sono stati generati dalla IA generativa (62% a livello mondiale, 53% in Italia).

    Parlando dei risultati della ricerca, Mike Mason, Chief AI Officer di Thoughtworks, ha commentato: “In un mondo in cui la fiducia è fondamentale, le aziende devono capire che guadagnare la fiducia dei consumatori attraverso un utilizzo etico dell’Intelligenza Artificiale non è solo un obbligo normativo, ma un vantaggio strategico. Per decenni Thoughtworks ha lavorato con i propri clienti per consentire loro di trarre pieno vantaggio dall’adozione di tecnologie emergenti, introducendo contestualmente una governance responsabile dei processi di business a tutela della fiducia dei loro consumatori.”

    Lauren Woodley, a capo della ricerca condotta da Vanson Bourne, ha affermato: “Thoughtworks ha adottato una prospettiva unica in merito al controverso tema della IA generativa, cercando di capire come si sentono i consumatori quando interagiscono con le aziende che la utilizzano. I risultati sono allarmanti: i consumatori esprimono molte preoccupazioni riguardo al modo in cui le aziende utilizzano i dati relativi alla IA generativa. Questo va a sottolineare la responsabilità sociale che le imprese hanno nel creare fiducia e rassicurare i consumatori. Se le aziende saranno in grado di affrontare queste preoccupazioni con proattività e trasparenza, il futuro della IA generativa potrà essere positivo: dai prodotti/servizi più innovativi a una migliore customer experience, i risultati indicano entusiasmo tra i consumatori. Prima però bisogna rassicurare i consumatori".

    Mason ha continuato: “La IA generativa offre infinite possibilità. Noi aiutiamo i nostri clienti a sperimentare le nuove applicazioni di cui gli intervistati sono entusiasti, come la generazione di idee per prodotti più innovativi, un'assistenza più rapida ed esperienze più personalizzate, per poi ingegnerizzare questi esperimenti e portarli in produzione”.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Per il 55% degli italiani la prossima auto sarà ibrida o elettrica, ma autonomia e ricarica restano ancora i principali problemi

Un'indagine condotta da CARFAX, azienda specializzata nella tracciabilità della storia dei veicoli, evidenzia le aspettative sul futuro delle motorizzazioni e le valutazioni che frenano l'acquisto di veicoli usati.

26-10-2026

CarpeCarbon e Michelin Italiana: al via l'innovativo impianto di cattura e utilizzo della CO2

La startup innovativa e la multinazionale dello pneumatico siglano un accordo per installare nel sito di Cuneo un impianto di Direct Air Capture (DAC) integrato nei processi industriali, consentendo sia il riutilizzo locale dell'anidride carbonica sia lo stoccaggio permanente.

26-10-2026

Agenzia ICE porta negli Stati Uniti dieci eccellenze dell'innovazione italiana

La settima edizione dell'iniziativa porta 10 imprese innovative del biotech, del pharma e della digital health a contatto con i principali hub globali di San Diego e Boston per incontri con investitori, visite ai centri di ricerca ed eventi di pitching.

26-10-2026

A&T Vicenza scalda i motori: l'appuntamento con la quarta edizione tra IA e digitale

Dal 27 al 29 ottobre la Fiera di Vicenza ospita la manifestazione B2B con oltre 300 espositori, 80 sessioni di approfondimento e l'IA Forum, consolidandosi come piattaforma di riferimento per l'automazione, la robotica e l'intelligenza artificiale.

26-10-2026

Notizie più lette

1 Diritto alla riparazione, da oggi è un obbligo per produttori e retailer

L’obbligo, entrato in vigore il 22 ottobre, si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall'UE per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie. La normativa ha validità retroattiva per beni venduti dal 31 luglio

2 Il 43% degli impianti fotovoltaici italiani ha più di dieci anni. Senza manutenzione, l’investimento rischia di perdere valore

Al Solar Wellness Day di Elmec Solar, imprese ed esperti si sono confrontati su come mantenere gli impianti fotovoltaici efficienti, sicuri e redditizi nel tempo. Con le nuove regole antincendio per molte imprese la manutenzione diventa un obbligo, mentre le batterie di accumulo trasformano l’energia del sole in una risorsa da usare quando conviene.

3 Il futuro della mobilità autonoma: in gioco 6 miliardi di euro di benefici per il sistema Italia

Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.

4 Fastweb + Vodafone aumenta la capacità computazionale dell'AI grazie a NVIDIA

L'azienda potenzia il proprio Supercomputer con apparati NVL8 B300 e integra l'ecosistema software di NVIDIA per accelerare lo sviluppo e la messa in produzione di modelli linguistici e agenti AI a supporto di imprese e pubblica amministrazione

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.12 - 4.6.4