: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
“Time to Build, Be Brave and Move a Step Beyond", al via le iscrizioni per la maratona sull'innovazione organizzata da Var Group e Talent Garden.
Var Group e Talent Garden aprono le iscrizioni per il nuovo Hackathon “Time to Build, Be Brave and Move a Step Beyond”, una nuova maratona di sviluppo che coinvolgerà i ragazzi mettendoli alla prova nella realizzazione di soluzioni innovative attraverso l’applicazione di tecnologie quali Blockchain, Web 3, AI, Mixed Reality, NFT e Metaverso, e utilizzando il Design Thinking e metodologie sperimentali.
L’Hackathon
La maratona coinvolgerà gli iscritti il 25, 26 e 27 ottobre nell’ambito della Convention “Shape the Present. Build the Future” di Var Group a Rimini: i giovani talenti, in 32 ore, dovranno realizzare un progetto ad alta priorità strategica per aziende nazionali e internazionali partner dell’evento. I ragazzi saranno organizzati in gruppi e assegnati a un’azienda che avanzerà richieste specifiche a cui i giovani talenti saranno chiamati a trovare una soluzione. A partire dall’analisi del business case assegnato, i ragazzi avranno l'opportunità di dimostrare le loro abilità tecnologiche e sviluppare soluzioni innovative in risposta a sfide concrete con la possibilità che vengano effettivamente implementate in azienda.
I progetti saranno passati al vaglio da una giuria composta da esperti Var Group, Talent Garden e dalle aziende partner dell’Hackathon. Il team vincitore avrà l’opportunità di presentare la propria soluzione il 27 ottobre, in occasione della plenaria conclusiva della Convention Var Group, di fronte ad una platea composta da oltre 1700 persone tra manager e imprenditori del mondo industriale e tecnologico italiano e internazionale. Al progetto vincitore verrà assegnato un premio in denaro. A tutti, la possibilità di interagire con l’universo imprenditoriale di Var Group.
Per partecipare basterà inoltrare la propria candidatura nella sezione dedicata all’iniziativa sul sito di Var Group specificando se si intende partecipare da soli o in gruppo. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre.
Per ulteriori informazioni, scrivere a hackathon@vargroup.it o visitare il sito web https://www.vargroup.it/hackathon/
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
15-01-2026
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.