: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Con questa operazione il Gruppo toscano amplia le proprie competenze nelle soluzioni software per questo strategico settore.
Sesa, operatore di riferimento nel settore dell’innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali per il segmento business, ha acquisito, attraverso la società controllata Var Group la maggioranza del capitale di Assist Informatica, consolidando così le proprie competenze nel settore delle soluzioni software per il segmento agroalimentare.
Assist Informatica, con sede a Bastia Umbra (PG) ed un organico di oltre 20 risorse umane, è specializzata nello sviluppo di soluzioni software proprietarie per la filiera agroalimentare, con un customer set di clienti SME operanti sul territorio nazionale. La Società ha sviluppato internamente una soluzione software web based per la digitalizzazione della filiera agroalimentare.
La società, con ricavi annuali per circa Eu 2,5 milioni ed un Ebitda margin di circa il 15%, entra a far parte della organizzazione ERP and vertical applications di Var Group attraverso la controllata Apra, con ricavi complessivi di Eu 200 milioni ed ambiti di specializzazione nei principali distretti del Made In Italy. Il Gruppo Sesa continua così ad alimentare il proprio percorso di crescita di risorse umane e competenze
digitali in settori di importanza strategica come quello software, attraverso M&A industriali bolt-on a supporto dell’evoluzione digitale di imprese ed organizzazioni. “Il team di Assist Informatica ci arricchisce di nuove competenze e specializzazioni in particolare nel settore agroalimentare, rafforzando il nostro ruolo di partner globale di gestione dell’impresa sempre più digitale, integrando sicurezza, cloud, analytics e ERP in unico ambiente”, ha affermato Francesca Moriani, CEO di Var Group e Managing Partner di Apra.
Il trattato fornisce un meccanismo giuridicamente vincolante che consente la designazione di reti di aree marine protette (AMP) in acque internazionali, un passo essenziale verso il raggiungimento dell'obiettivo globale di proteggere il 30% degli oceani entro il 2030. Attualmente poco più dell'1% dell'alto mare è protetto. Il ruolo ambiguo dell'Italia.
16-01-2026
Il programma di open innovation, avviato da Eatable Adventures nell'ambito delle attività del Verona Agrifood Innovation Hub, ha come scopo selezionare le startup più promettenti del settore, pronte a rispondere alle sfide del settore con soluzioni tecnologiche concrete lungo l’intera filiera del vino.
16-01-2026
Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa 2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.
16-01-2026
Firmato un accordo per l'acquisizione di Enterprise Electronics Corporation (EEC), società statunitense specializzata nello sviluppo, produzione e manutenzione di strumenti radar meteorologici e stazioni di ricezione satellitare per la meteorologia, l'idrologia, la ricerca e l'aviazione, sia nel settore militare che civile.
16-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Gli esperti legali “L’intelligenza artificiale è efficace per intercettare green claim scorretti". Il Codacons: “massima severità e multe milionarie per combattere fenomeno greenwashing”.
IntelligEarth è una startup innovativa fondata nel 2023 come iniziativa accademica dell’Università Sapienza di Roma.
Il servizio di Age Verification di Yoti, basato sulla scansione facciale, consentirà a BAT di rafforzare ulteriormente le politiche di vendita responsabile dei prodotti a base di nicotina, con l'obiettivo di impedirne l'acquisto ai minori. La fase di test del progetto è già partita in 119 pop-up store, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La piattaforma assicura la privacy: pur effettuando la scansione facciale, non salva foto e non identifica l'utente.