Con questa operazione il Gruppo toscano amplia le proprie competenze nelle soluzioni software per questo strategico settore.
Sesa, operatore di riferimento nel settore dell’innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali per il segmento business, ha acquisito, attraverso la società controllata Var Group la maggioranza del capitale di Assist Informatica, consolidando così le proprie competenze nel settore delle soluzioni software per il segmento agroalimentare.
Assist Informatica, con sede a Bastia Umbra (PG) ed un organico di oltre 20 risorse umane, è specializzata nello sviluppo di soluzioni software proprietarie per la filiera agroalimentare, con un customer set di clienti SME operanti sul territorio nazionale. La Società ha sviluppato internamente una soluzione software web based per la digitalizzazione della filiera agroalimentare.
La società, con ricavi annuali per circa Eu 2,5 milioni ed un Ebitda margin di circa il 15%, entra a far parte della organizzazione ERP and vertical applications di Var Group attraverso la controllata Apra, con ricavi complessivi di Eu 200 milioni ed ambiti di specializzazione nei principali distretti del Made In Italy. Il Gruppo Sesa continua così ad alimentare il proprio percorso di crescita di risorse umane e competenze
digitali in settori di importanza strategica come quello software, attraverso M&A industriali bolt-on a supporto dell’evoluzione digitale di imprese ed organizzazioni. “Il team di Assist Informatica ci arricchisce di nuove competenze e specializzazioni in particolare nel settore agroalimentare, rafforzando il nostro ruolo di partner globale di gestione dell’impresa sempre più digitale, integrando sicurezza, cloud, analytics e ERP in unico ambiente”, ha affermato Francesca Moriani, CEO di Var Group e Managing Partner di Apra.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.
06-06-2026
Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilitĂ etica.
06-06-2026
Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.
05-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
04-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.
L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.
In occasione dell'Innovation Day, Istituto di Vigilanza Coopservice presenta nuove tecnologie d'avanguardia: dal robot autonomo ai radar per aree estese, fino a piattaforme proprietarie per la gestione integrata dei dati.