Il glaucoma è una malattia cronico-degenerativa degli occhi che danneggia il nervo ottico ed è la principale causa di cecità irreversibile nel mondo. Tra i i fattori di rischio più importanti la pressione oculare alta fattore e la miopia.
Il glaucoma è una malattia cronico-degenerativa degli occhi che danneggia il nervo ottico ed è la principale causa di cecità irreversibile nel mondo. In Italia colpisce circa 1 milione di persone, ma almeno la metà non sa di averlo.
Secondo l’OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ne sono affette circa 76 milioni di persone nel mondo. Il glaucoma dà sintomi solo in fase avanzata, quando i danni non sono più recuperabili, e la progressione della malattia è così lenta che il paziente non si accorge di nulla.
È una patologia che può essere curata ma è fondamentale riconoscerla in tempo, quando i sintomi non si sono ancora manifestati, e che la terapia venga seguita in maniera scrupolosa per tutta la vita.
In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, che si è celebrata dal 9 al 15 marzo 2025, IAPB Italia ETS è stata in prima linea con una campagna di sensibilizzazione volta a promuovere la conoscenza di questa malattia fra i cittadini e di come poterla affrontare prima che sia troppo tardi. "Non permettere ai tuoi occhi di perdere l’orientamento. Previeni il glaucoma. Si cura solo con la prevenzione. Muoviti!" è il messaggio scelto quest’anno dalla sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità. Un invito, questo, raccolto anche dagli oculisti AIMO.
“La Settimana mondiale del Glaucoma è un momento importantissimo per ricordare a tutti che anche malattie in grado di ‘rubare’ la vista e rendere ciechi possono essere prevenute grazie ad una diagnosi precoce, con semplici e periodici controlli oculistici£ afferma la dottoressa Alessandra Balestrazzi, presidente di AIMO. "È sufficiente rivolgersi ad un medico oculista che, attraverso una visita, può diagnosticare in tempo la patologia”.
Il glaucoma, che è dovuto all’aumento della pressione interna dell’occhio, determina una perdita del campo visivo che inizia dalle parti più periferiche, coinvolgendo progressivamente quelle centrali, con un successivo importante calo dell’acuità visiva che rende i pazienti impossibilitati a svolgere le più comuni attività quotidiane.
“Il fattore di rischio più importante è la pressione oculare alta - spiega ancora la dottoressa Balestrazzi - Per questo va misurata ad ogni controllo oculistico, verificando anche lo stato del nervo ottico. Le probabilità di sviluppare il glaucoma aumentano con l’età: è più raro nei giovani e sempre più comune man mano che l’età aumenta. La miopia è un altro fattore importante: maggiore è la miopia, maggiore è la probabilità di sviluppare il glaucoma”.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Secondo il Centro Studi di EnergRed Renewables il vero vantaggio competitivo nasce dall'energia prodotta vicino ai luoghi di consumo. Un impianto fotovoltaico in autoconsumo genera fino a 70 volte più valore economico di una centrale turbogas.
27-07-2026
Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.
24-07-2026
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Un presidio operativo nel cuore dell’ecosistema torinese per abbattere le barriere tra accademia e mercato, favorendo la collaborazione tra ricerca scientifica, imprese e startup.
I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.
Dopo il picco del 2021, il numero di nuove imprese ad alto tasso tecnologico continua a ridursi, evidenziando una crescente polarizzazione geografica e una specializzazione sempre più marcata verso il software e le tecnologie emergenti.