Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Forse il complesso delle agevolazioni e degli incentivi lanciato con il piano Transizione 5.0 non ha soddisfatto le aspettative delle imprese italiane del Manufacturing. Ma gli incentivi restano una strada quasi inevitabile per fare innovazione.
No, di certo il Manufacturing italiano non affronta la Transizione Green nelle migliori condizioni. La congiuntura macro-economica e la geopolitica portano un'incertezza che non aiuta a pianificare nuovi investimenti tecnologici. E probabilmente il piano Transizione 5.0 non è (ancora) stato "messo a terra" in maniera convicente. Ma resta il fatto che senza iniziative di questo tipo l'innovazione rallenta fortemente, in particolare nel Manufacturing. Tanto che, secondo i dati dell’Osservatorio MECSPE sull’industria relativi al III quadrimestre 2024, il 47% degli imprenditori (rispetto a un campione coinvolto) giudica positivamente o abbastanza positivamente le misure messe a disposizione del Piano.
Ad oggi, senza il supporto degli incentivi – sia 4.0 che 5.0 – quasi 7 aziende su 10 avrebbero rinunciato a effettuare investimenti o li avrebbero ridotti considerevolmente. Grazie a quanto fatto, invece, sono stati ottenuti diversi benefici. Tra cui una maggiore produttività, un miglioramento della strumentalizzazione tecnologica e un maggior controllo dell’impianto produttivo. Forti di questi risultati, il 30% degli imprenditori ha intenzione di richiedere incentivi entro il 2025.
ll principale obiettivo del piano Transizione 5.0 è premiare la digitalizzazione e la riduzione dei consumi energetici, favorendo la transizione dei processi di produzione verso un modello efficiente sotto il profilo energetico, sostenibile e basato sulle energie rinnovabili. Per fare ciò, l’innovazione e la digitalizzazione giocano un ruolo fondamentale, e le imprese si stanno muovendo per implementare nuove tecnologie.

Secondo l’Osservatorio, il 69% degli imprenditori dichiara che la propria azienda ha avuto una crescita digitale nell’ultimo anno, un dato in crescita rispetto allo scorso anno. Tra le principali tecnologie introdotte primeggiano la cybersecurity, il 5G e il cloud computing. Diffusione in crescita anche per l’Intelligenza Artificiale: sempre più imprenditori, infatti, stanno pensando di introdurla. E soprattutto la maggioranza degli imprenditori la giudica in maniera positiva: oltre 6 imprenditori su 10 ritengono che produrrà benefici. I principali ambiti in cui le aziende stanno pensando di implementare l’AI sono l'assistenza al personale (come chatbot e assistenti virtuali), la supervisione e automazione dei processi, le analisi di mercato.
L’innovazione verso l’industria 5.0 passa anche dalla sostenibilità e dai criteri ESG. In quanto a sostenibilità aziendale, le aziende si danno voti positivi: quasi 4 su 10 sono le imprese si definiscono "abbastanza" o "molto" sostenibili e quasi la metà si definisce "mediamente" sostenibile, sono quindi davvero pochi coloro che si definiscono "poco" o "per nulla" sostenibili. È un buon segnale per l’attenzione delle aziende alla sostenibilità, ma passare dalla teoria alla pratica resta complicato.
Ad esempio, solo il 35% delle imprese ha attivato un’azione concreta di sostenibilità come la misurazione della propria impronta di CO2, con un altro 23% di rispondenti che hanno intenzione di implementare questo tipo di misurazione entro il 2025. Questi dati rappresentano, secondo l'Osservatorio, la conferma che sempre più aziende riconoscono il valore della sostenibilità – il 53% di esse, infatti include o ha intenzione di includere i criteri ESG nella strategia aziendale - ma anche che il percorso verso la sua integrazione trasversale in azienda è ancora lungo.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'operazione, prima acquisizione di terze parti dall'ingresso di Foresight nel capitale, porta il portafoglio gestito dal gruppo torinese a oltre 2 GW tra solare fotovoltaico, accumulo a batteria ed eolico onshore.
23-10-2026
L'azienda deep-tech presenta a CES Unveiled Milan un piano strategico per una rete di Data Factory su tre siti — a partire da un primo hub di 5.000 metri quadrati in Italia — alimentata dalla potenza di calcolo di AMD Helios per accelerare la robotica umanoide industriale e rafforzare la sovranità tecnologica europea.
23-10-2026
L'Azienda Trasporti Milanesi inaugura uno spazio di 1.100 metri quadrati nel Foody Business Center di Sogemi, investendo oltre 4 milioni di euro nel reclutamento e nella preparazione professionale dei futuri conducenti del trasporto pubblico.
23-10-2026
Google Cloud annuncia l'integrazione dei modelli di OpenAI nel proprio Model Garden, diventando l'unico hyperscaler a offrire l'accesso a tutti e tre i principali LLM closed source del mercato su un'unica piattaforma aziendale unificata.
22-10-2026
L’obbligo, entrato in vigore il 22 ottobre, si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall'UE per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie. La normativa ha validità retroattiva per beni venduti dal 31 luglio
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
Lunedì 26 ottobre il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Giappone (METI) e la GX Acceleration Agency terranno il GGX (Global GX) Finance Summit presso il Tokyo Prince Hote...
Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.