Huawei Digital Power rafforza l'impegno sul mercato italiano. In Italia, le soluzioni FusionSolar hanno superato i 4,5 GW di inverter installati e i 2 GWh di sistemi di accumulo, servendo oltre 300.000 edifici residenziali, 11.000 aziende C&I e più di 600 impianti utility-scale, contribuendo a una riduzione di circa 5 milioni di tonnellate di CO2 l'anno.
Con un portfolio completo di soluzioni per i segmenti residenziale, Commercial & Industrial (C&I), utility-scale e EV Charging, Huawei Digital Power, il business group di Huawei, ribadisce il proprio ruolo di partner tecnologico per imprese e professionisti impegnati nella gestione intelligente dell'energia e la propria presenza all’edizione 2026 di KEY–The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alla transizione energetica e alle rinnovabili in corso in questi giorni a Rimini. “La nostra presenza a KEY conferma l'impegno nel supportare la transizione energetica italiana con tecnologie affidabili, efficienti e scalabili. Da sempre collaboriamo con imprese, operatori e installatori per trasformare l'energia in un fattore di competitività, garantendo maggiore efficienza operativa, riduzione delle emissioni e crescita sostenibile. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare il dialogo con l'ecosistema italiano e condividere soluzioni concrete per accelerare l'adozione di fotovoltaico, accumulo e gestione intelligente dell'energia in tutti i segmenti di mercato" sottolinea Lin Ma, Italy Digital Power General Manager di Huawei.
Le soluzioni FusionSolar a KEY 2026: innovazioni ESS per tutti i segmenti
In occasione di KEY 2026, Huawei Digital Power rafforza ulteriormente la propria offerta nel settore ESS, introducendo importanti innovazioni che completano l'ecosistema energetico per i segmenti residenziale, C&I, utility-scale e EV Charging:
Residenziale: ampliamento della gamma ESS con la nuova batteria LUNA-S1 da 5 kWh, pienamente compatibile con la versione da 7 kWh, dotata di garanzia di 15 anni e avanzate protezioni di sicurezza, per massimizzare l'autoconsumo domestico e garantire continuità energetica.
Commercial & Industrial (C&I): il nuovo BESS C&I da 241 kWh è progettato per rispondere alle esigenze di settori energivori, dove è fondamentale una gestione intelligente dell'energia, il controllo dei picchi di consumo e la continuità operativa.
EV Charging: la principale novità nell'ecosistema di ricarica è il nuovo BESS (Battery Energy Storage System) in corrente continua da 215 kWh, progettato per supportare la ricarica ultraveloce oltre i 400 kW anche in presenza di capacità di rete limitata (inferiore a 50 kVA). Il sistema consente una potenza di scarica fino a 1C e si collega direttamente all’unità di alimentazione senza richiedere modifiche al lato di ingresso in corrente alternata. La gestione del BESS DC è integrata direttamente nel controller dell’unità di alimentazione, eliminando la necessità di un sistema EMS esterno.
Utility-scale: piattaforme per impianti di grande taglia con architettura Smart String Grid-Forming per inverter e ESS, che migliora la stabilità di rete e abilita l'integrazione delle rinnovabili su larga scala, rendendo il solare una fonte primaria affidabile.
Verso un futuro più green grazie all’integrazione tra energia e digitale
Le infrastrutture energetiche, dai sistemi di alimentazione ai trasporti fino agli ambienti domestici, stanno vivendo una rapida trasformazione verso l'era del digital power, superando la tradizionale separazione tra produzione e consumo. Decarbonizzazione, elettrificazione, digitalizzazione e sviluppo intelligente sono le quattro direttrici chiave di questa evoluzione, a cui Huawei Digital Power risponde concentrandosi su energie rinnovabili, elettrificazione della mobilità e trasformazione digitale. L'azienda integra tecnologie digitali ed elettronica di potenza, flussi di dati e di energia, collaborando con partner globali per costruire infrastrutture energetiche di nuova generazione e fornire soluzioni a basse emissioni di carbonio in tutti gli scenari, verso un futuro carbon-neutral.
Aderendo a strategie di ecosistema basate su apertura e cooperazione, Huawei Digital Power collabora con partner globali per costruire soluzioni integrate e accelerare la transizione energetica attraverso un approccio industriale aperto, sostenibile e reciprocamente vantaggioso. Per guidare questa trasformazione green e low-carbon, l'azienda promuove il concetto "bit manages watt", favorendo la convergenza di tecnologie bit, watt, heat e battery per offrire soluzioni affidabili, efficienti, green e intelligenti.
Confermando la propria presenza a KEY 2026, Huawei Digital Power rafforza l'impegno sul mercato italiano per la transizione energetica del Paese. In Italia, le soluzioni FusionSolar hanno superato i 4,5 GW di inverter installati e i 2 GWh di sistemi di accumulo, servendo oltre 300.000 edifici residenziali, 11.000 aziende C&I e più di 600 impianti utility-scale, contribuendo a una riduzione di circa 5 milioni di tonnellate di CO₂ l'anno.
A livello globale, Huawei Digital Power è presente in oltre 170 Paesi con 13 centri R&D e un portfolio di 3.484 brevetti attivi. Nel 2025 ha contribuito a generare 2.086,6 miliardi di kWh di energia verde, risparmiare 154,4 miliardi di kWh di elettricità e ridurre 1,06 miliardi di tonnellate di emissioni di CO₂, equivalenti alla piantumazione di circa 1,45 miliardi di alberi.
In questo articolo abbiamo parlato di: Decarbonizzazione, Digital Power, EV Charging, Energie Rinnovabili, Gestione Intelligente dell'Energia, Sistemi di Accumulo, Soluzioni Fotovoltaiche,
Oltre a presentare il proprio portafoglio di soluzioni per l'elettrificazione per edifici, infrastrutture e industria sono in programma 6 training tecnici ripetuti nei tre giorni di fiera, con 65 posti disponibili per ciascun corso. Le sessioni, guidate da 10 esperti ABB, sono dedicate a installatori, progettisti e impiantisti.
04-03-2026
Huawei Digital Power rafforza l'impegno sul mercato italiano. In Italia, le soluzioni FusionSolar hanno superato i 4,5 GW di inverter installati e i 2 GWh di sistemi di accumulo, servendo oltre 300.000 edifici residenziali, 11.000 aziende C&I e più di 600 impianti utility-scale, contribuendo a una riduzione di circa 5 milioni di tonnellate di CO2 l'anno.
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