Epson Italia e Carraro LAB presentano l'aula immersiviva. Di fatto una nuova didattica costituita dall'aula immersiva integrata con l'intelligenza artificiale. Questa nuova metodologia permette a docenti e allievi non solo di fruire di contenuti immersivi, ma soprattutto di rielaborarli e di produrne di nuovi per creare lezioni e percorsi educativi con elevato livello di coinvolgimento degli studenti.
Epson Italia e Carraro LAB hanno presentato la prima aula con proiezioni immersive integrate in una piattaforma creativa con l'Intelligenza Artificiale. Interagendo con le proiezioni multi-schermo della soluzione "Interactive Teaching System" di Epson, docenti e studenti possono attingere alla ricca mediateca di contenuti immersivi di XR Edulab, anche in AR e VR, personalizzarli e creare nuove immagini virtuali con un modello di AI generativa appositamente addestrato.
Una nuova tecno-metodologia, la didattica immersiva incrementale, permette di fruire di contenuti, rielaborarli, crearne di nuovi. Il percorso educativo attraversa livelli crescenti di coinvolgimento cognitivo, fino alla produzione creativa di contenuti in classe, che a loro volta possono essere fruiti nella proiezione immersiva e nuovamente rielaborati. Lo spazio di apprendimento diventa flessibile: in classe si possono realizzare lezioni immersive su grandi superfici, ma anche esplorazioni in ambienti di realtà virtuale e interazioni con oggetti in realtà aumentata. Alla modalità classica della lezione frontale si aggiungono altre esperienze interattive e dinamiche.
L'Intelligenza Artificiale viene utilizzata anche per permettere alla comunità educativa di trasformare i contenuti della rete da rischio a risorsa. Si realizza una nuova forma di mediazione culturale digitale: attraverso una piattaforma di Content Curation, i video di Youtube possono essere selezionati a partire dalle fonti attendibili, rielaborati dall'Intelligenza Artificiale con riassunti e indici dei capitoli, impaginati nella proiezione multischermo e infine utilizzati per creare videolezioni. Le funzionalità e i contenuti innovativi dell'aula immersiva con AI sono stati presentati al Meet con un video e una dimostrazione live e saranno fruibili anche su Immersive Teaching System (visibile nella showroom della sede Epson), un sistema dotato di tre videoproiettori interattivi a ottica ultracorta e ampie superfici di proiezione che rappresentano una soluzione chiavi in mano per gli istituti che vogliono adottare soluzioni didattiche più dinamiche, immersive e interattive.
"L'aula immersiva con AI introduce diverse innovazioni non solo tecnologiche, ma anche metodologiche. L'intelligenza Artificiale viene inserita in un processo creativo e didattico sotto il controllo della comunità educativa, che deve essere sempre collocata over-the-AI", ha commentato Gualtiero Carraro, Amministratore delegato di Carraro Lab. "La formazione immersiva offre nuove opportunità di coinvolgimento emotivo, multisensoriale, interattivo degli studenti. Oltre alle tecnologie hardware occorre una adeguata dotazione di contenuti e di funzionalità didattiche".
"La collaborazione di Epson con Carraro Lab porta un nuovo livello qualitativo ed esperienziale nel mondo della scuola" ha affermato Carla Conca, Senior Business Manager Videoprojector di Epson Italia. "I nostri videoproiettori, da sempre pensati per il mondo education, si arricchiscono di contenuti sviluppati da Carraro Lab per essere impiegati in sinergia con la nostra tecnologia e offrire metodologia e risorse totalmente fruibili in un ambito formativo che ha l'obiettivo di rendere l'insegnamento sempre più coinvolgente e interattivo."
La soluzione dell'aula immersiva con Intelligenza Artificiale di Carraro LAB sarà offerta alle scuole dai partner distributivi di Epson in Italia e in ottobre verrà rilasciata la versione internazionale multilingua.
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Nel contesto italiano, l'impiego della tecnologia a raggi gamma rimane circoscritto: le applicazioni attuali si limitano al trattamento antigermogliativo di tuberi e bulbi (patate, aglio e cipolle) e alla decontaminazione microbica di spezie ed erbe essiccate.
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Il Bando Scuola 2, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, ha permesso di connettere oltre 1.200 scuole che erano rimaste escluse dal precedente Bando. Con le ultime attivazioni, sono stati connessi oltre il 90% degli istituti della Provincia di Milano compresi nel Bando Scuola 2, a cui si aggiungono le 980 scuole già collegate nel territorio milanese nell’ambito del Bando Scuola 1.
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.