Il manager ha come obiettivo primario accelerare la trasformazione di Epson verso l'obiettivo di sostenibilità e a rafforzare ulteriormente il valore dell'offerta in tale ambito.
Epson Europa nomina Boris Manev Corporate Sustainability Director. L'incarico arriva mentre l'azienda accelera il programma di sostenibilità e di decarbonizzazione volto a raggiungere l'obiettivo di diventare carbon negative e non utilizzare più le risorse del sottosuolo, in linea con la strategia aziendale a medio termine e con l'Environmental Vision 2050.
Entrato in Epson nel 2011 come specialista ambientale, nel 2018 Manev è stato nominato Head of Sustainability and Government Affairs per Epson EMEAR. In precedenza, ha lavorato con una ONG ambientale norvegese che promuove tecnologie sostenibili nell'UE e, in Macedonia, suo Paese natale, ha co-fondato un movimento giovanile e una ONG ambientalista che puntava ad aumentare la consapevolezza dei giovani sul tema della sostenibilità.
"Epson - afferma Manev, commentando la nomina - vanta una lunga storia nella produzione di prodotti efficienti dal punto di vista energetico, compatti e precisi ed ora è riconosciuta come leader nella tecnologia sostenibile. Non vedo l'ora di accelerare ulteriormente il percorso verso la sostenibilità in tutte le aree delle nostre attività, per trasformare in realtà l'Environmental Vision 2050 e comunicare il valore dell'offerta in termini di sostenibilità per i nostri prodotti e servizi. In Epson abbiamo un team dedicato alla sostenibilità, una squadra meravigliosa, dedicata, appassionata e altamente qualificata. Non vedo l'ora di unire le nostre competenze e impegnarci per fornire una tecnologia più sostenibile, in grado di migliorare la qualità della vita nelle comunità e nelle società che serviamo in tutta Europa. Sono particolarmente interessato a dimostrare come profitto e sostenibilità possano essere reciprocamente inclusivi e come l'attività a breve termine possa essere allineata per supportare obiettivi di sostenibilità a lungo termine, grazie all'integrazione della sostenibilità nei modelli e nei programmi di business aziendali".
Boris ha conseguito una laurea in Economia Internazionale e Comunicazioni Internazionali presso l'Università americana di Parigi e un MSC in Gestione dell'ambiente e delle risorse presso la Vrije Universiteit di Amsterdam.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'Ateneo giuliano ottiene un finanziamento di 495 mila euro all'interno del consorzio guidato da Fincantieri per definire le architetture di rete, il controllo e l'integrazione tecnologica di parchi eolici fino a 1.000 megawatt in mare aperto.
03-11-2026
La società francese ha presentato i primi due progetti in fase di realizzazione in Toscana nei siti di Podere Rota e Rosignano Marittimo, con l'obiettivo di trasformare il biogas di discarica in risorsa energetica rinnovabile.
03-11-2026
Per ridurre questi rischi, il primo passo consiste nell'identificare quali controller e interfacce di gestione siano direttamente esposti a Internet ed eliminare qualsiasi esposizione non necessaria. È inoltre fondamentale mantenere i sistemi aggiornati, sostituire le password predefinite, limitare l'accesso da remoto e abilitare l'autenticazione a più fattori ovunque sia supportata.
02-11-2026
Il congresso nazionale sulla robotica acquatica riunirà istituzioni, università e colossi industriali presso il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre per fare il punto sul settore della subacquea avanzata.
02-11-2026
Il programma di accelerazione della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, gestito da Plug and Play ed ELIS, conclude il terzo batch presentando a Palazzo Biscari le tecnologie per rendere le grandi infrastrutture fisiche più sicure, resilienti e circolari.
La Regione Lombardia rinnova il proprio quadro normativo sulla ricerca con l'approvazione di una legge strategica che mette l'AI etica al centro della crescita economica e dei servizi pubblici, sostenuta dai fondi europei FESR.
Il nuovo modello riduce del 50% i costi API rispetto alla generazione precedente e introduce capacità avanzate di interazione visiva e operativa sui sistemi digitali.
La ricerca promossa dal Politecnico di Milano, dall'Osservatorio Smart AgriFood e dal Food Sustainability Lab dimostra l'efficacia delle tecnologie DATSs con un ritorno economico positivo in 23 casi studio su 30 e un ammortamento medio entro uno o due cicli produttivi.