Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Per il terzo anno consecutivo Epson vince il DataMaster Lab GREEN Award per l'innovazione nel campo delle stampanti inkjet, vedendo riconosciuto il suo impegno verso la sostenibilità. In particolare, ad essere premiati sono i nuovi modelli per l'ufficio WorkForce Enterprise AM-C con testina di stampa PrecisionCore e tecnologia a freddo (Heat Free), che rispetto ai modelli laser si contraddistinguono per un minor consumo di energia e di consumabili, con conseguente riduzione dei rifiuti prodotti.
Per il terzo anno consecutivo Epson vince il DataMaster Lab GREEN Award per l'innovazione nel campo delle stampanti inkjet, vedendo riconosciuto il suo impegno verso la sostenibilità. A tal proposito Edward Bilson, direttore tecnico di DataMaster, ha commentato: "L'innovazione nel campo della stampa riguarda soprattutto la tecnologia inkjet e qui nessun altro è più avanti di Epson. Inoltre, aspetto forse ancora più importante, in questa azienda l'innovazione è sempre legata a un forte impegno per la sostenibilità".
Sebbene le nuove stampanti per l'ufficio WorkForce Enterprise AM-C con testina di stampa PrecisionCore e tecnologia a freddo (Heat Free) e le iniziative sostenibili intraprese dall'azienda giapponese abbiano avuto un ruolo fondamentale nell'assegnazione di questo riconoscimento, Bilson spiega che la vittoria non è dipesa solo dai prodotti in sé o dall'impegno profuso. A tale riguardo, infatti, ha aggiunto: "È perché in quel che fanno ci mettono il cuore".
"È bello sapere - ha dichiarato Gareth Jay di Epson Europe - che il nostro impegno verso la sostenibilità sia stato riconosciuto da un istituto così prestigioso. Le nostre stampanti inkjet con tecnologia a freddo consumano molta meno energia rispetto ai modelli laser con caratteristiche simili e richiedono un minor numero di consumabili, con conseguente riduzione della quantità di rifiuti prodotta".
Per la scelta dei vincitori, DataMaster adotta un approccio olistico che prende in esame le emissioni di anidride carbonica della supply chain dei materiali di consumo e gli accreditamenti delle strutture produttive, nonché le prestazioni dei prodotti stessi. I DataMaster Lab GREEN Awards vengono assegnati ai dispositivi che, per via del modo in cui sono progettati e prodotti, delle tecnologie utilizzate e delle strategie di distribuzione attuate dai produttori, hanno il minore impatto possibile sull'ambiente.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'evoluzione della piattaforma spinge la condivisione dei viaggi dalle singole aziende alle amministrazioni locali, totalizzando quasi 95.000 tragitti certificati, riducendo le emissioni e offrendo un modello di mobilità sostenibile misurabile ed economico.
23-09-2026
La nuova partnership strategica unisce competenze agronomiche, tecnologiche e industriali al fine di rendere decisamente più efficienti il monitoraggio, la compliance e la gestione complessiva degli asset agrivoltaici.
23-09-2026
Il produttore indipendente di energia consolida la propria crescita nel fotovoltaico commerciale e industriale con dieci nuove connessioni estive, l'avvio della transizione verso l'accumulo energetico in Piemonte e un importante piano di riqualificazione ambientale dei tetti industriali.
23-09-2026
Il treno ad alta velocità progettato sulla piattaforma Coradia Stream unisce comfort, accessibilità, efficienza energetica e materiali sostenibili per rinnovare i collegamenti a media e lunga percorrenza.
23-09-2026
Sviluppato per rendere la conoscenza sul cibo più accessibile e immediata, il nuovo strumento digitale debutterà a Torino dal 24 al 27 settembre, offrendo supporto multilingua e percorsi personalizzati ai visitatori.
Con l'operazione condotta da Elevion Italy, il gruppo parte di ČEZ porta a 17 il totale degli impianti in portafoglio, integrando oltre venticinque anni di esperienza tecnologica e ingegneristica nella filiera della bioenergia.
Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.
Dopo quattro anni di attività finanziate da Horizon Europe, il consorzio internazionale ha validato un innovativo processo termochimico per convertire le biomasse residuali in biocarburanti, carburanti sintetici e biochar.