Per il terzo anno consecutivo Epson vince il DataMaster Lab GREEN Award per l'innovazione nel campo delle stampanti inkjet, vedendo riconosciuto il suo impegno verso la sostenibilità. In particolare, ad essere premiati sono i nuovi modelli per l'ufficio WorkForce Enterprise AM-C con testina di stampa PrecisionCore e tecnologia a freddo (Heat Free), che rispetto ai modelli laser si contraddistinguono per un minor consumo di energia e di consumabili, con conseguente riduzione dei rifiuti prodotti.
Per il terzo anno consecutivo Epson vince il DataMaster Lab GREEN Award per l'innovazione nel campo delle stampanti inkjet, vedendo riconosciuto il suo impegno verso la sostenibilità. A tal proposito Edward Bilson, direttore tecnico di DataMaster, ha commentato: "L'innovazione nel campo della stampa riguarda soprattutto la tecnologia inkjet e qui nessun altro è più avanti di Epson. Inoltre, aspetto forse ancora più importante, in questa azienda l'innovazione è sempre legata a un forte impegno per la sostenibilità".
Sebbene le nuove stampanti per l'ufficio WorkForce Enterprise AM-C con testina di stampa PrecisionCore e tecnologia a freddo (Heat Free) e le iniziative sostenibili intraprese dall'azienda giapponese abbiano avuto un ruolo fondamentale nell'assegnazione di questo riconoscimento, Bilson spiega che la vittoria non è dipesa solo dai prodotti in sé o dall'impegno profuso. A tale riguardo, infatti, ha aggiunto: "È perché in quel che fanno ci mettono il cuore".
"È bello sapere - ha dichiarato Gareth Jay di Epson Europe - che il nostro impegno verso la sostenibilità sia stato riconosciuto da un istituto così prestigioso. Le nostre stampanti inkjet con tecnologia a freddo consumano molta meno energia rispetto ai modelli laser con caratteristiche simili e richiedono un minor numero di consumabili, con conseguente riduzione della quantità di rifiuti prodotta".
Per la scelta dei vincitori, DataMaster adotta un approccio olistico che prende in esame le emissioni di anidride carbonica della supply chain dei materiali di consumo e gli accreditamenti delle strutture produttive, nonché le prestazioni dei prodotti stessi. I DataMaster Lab GREEN Awards vengono assegnati ai dispositivi che, per via del modo in cui sono progettati e prodotti, delle tecnologie utilizzate e delle strategie di distribuzione attuate dai produttori, hanno il minore impatto possibile sull'ambiente.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Temperature record di giorno, temperature da notti tropicali sempre più frequenti. Roma deve cambiare passo con nuove strategie di adattamento urbano per rispondere a una trasformazione climatica ormai consolidata. Questo in sintesi, quello che emerge dal Secondo Rapporto di Monitoraggio Climatico per Roma Capitale, realizzato dalla Fondazione CMCC, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.
14-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
14-07-2026
A meno di un anno dal Memorandum con la Prefettura di Osaka, si consolida la partnership tecnologica tra i due territori: l'interscambio commerciale ha raggiunto i 3,77 miliardi di euro.
14-07-2026
Il Centro Studi di EnergRed Renewables svela il ritorno sistemico del fotovoltaico distribuito: ogni euro investito ne genera cinque di valore economico e sociale per il Paese.
14-07-2026
Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.
Il nuovo monitoraggio CIRO rivela una regione dinamica, leader nello sviluppo industriale e nei trasporti, ma frenata da criticità strutturali nel consumo di suolo e nelle performance del comparto agricolo.
L'iniziativa trasformerà 50.000 ettari di terreno degradato nell'Eastern Cape attraverso la piantumazione di 180 milioni di arbusti di spekboom, generando migliaia di posti di lavoro e crediti di carbonio di alta qualità.
Un hub strategico per la transizione energetica europea nasce dalla riconversione del sito ex Versalis, puntando alla produzione su larga scala di sistemi di accumulo per le rinnovabili.