Secondo i dati di Copernicus, il servizio europeo che monitorizza il cambiamento climatico, il mese di marzo 2024 è stato più caldo a livello globale di qualsiasi altro marzo precedente, con una temperatura media dell'aria superficiale di 14.14°C ovvero 0.73°C al di sopra della media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 per il mese di marzo e 0.10°C al di sopra del precedente massimo stabilito nel marzo 2016.
Il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service - C3S) ha pubblicato il bollettino climatico mensile che riporta i cambiamenti registrati globalmente nella temperatura superficiale dell'aria e marina, nella copertura del ghiaccio marino e nelle variabili idrologiche. Tutti i risultati riportati sono basati su analisi generate al computer e secondo il set di dati della rianalisi ERA5, che utilizza miliardi di misurazioni provenienti da satelliti, navi, aerei e stazioni meteorologiche di tutto il mondo.
Temperatura superficiale dell'aria e temperatura superficiale marina
Samantha Burgess, vicedirettore del Copernicus Climate Service (C3S), ha sottolineato l'importanza della situazione: “Il mese di marzo 2024 continua la sequenza di record climatici abbattuti sia per la temperatura dell'aria che per la temperatura superficiale degli oceani, con il decimo mese consecutivo di record. La temperatura media globale è la più alta mai registrata, con gli ultimi 12 mesi che hanno superato di 1.58°C i livelli preindustriali. Per fermare l'ulteriore riscaldamento è necessario ridurre rapidamente le emissioni di gas serra".
Ghiaccio marino
Condizioni idrologiche:
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il secondo satellite per l'imaging della costellazione Meteosat di terza generazione è stato lanciato con successo a bordo di un razzo Ariane 6, completando la prima costellazione operativa di EUMETSAT.
31-08-2026
La nuova sfida delle aziende è misurarlo prodotto per prodotto
31-08-2026
Un "truck" innovativo sviluppato dal Dipartimento di Meccanica porta la transizione ecologica e l'economia circolare direttamente on-site, dai grandi eventi alle zone industriali.
31-08-2026
Un team di ricercatori della Southern Illinois University ha sviluppato gli "µBites", snack proteici ottenuti trasformando rifiuti di plastica PET e residui agricoli grazie a microrganismi e stampa 3D.
28-08-2026
Grazie alla nuova integrazione con Google Workspace, l'assistente virtuale compie un ulteriore passo avanti, passando dalla semplice risposta alle domande all'esecuzione attiva di compiti quotidiani, sempre sotto il controllo dell'utente.
L'entrata in esercizio degli impianti La Regina e Rosamarina consolida la presenza della multinazionale nel Paese, portando nuova energia pulita e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stanzia risorse imponenti per la ricerca e lo sviluppo industriale al Sud, fissando la precompilazione al 24 settembre e l'apertura degli sportelli al 7 ottobre 2026.
Finanziato da un pool di primarie banche europee, il progetto da 225 MW integrerà la produzione di energia rinnovabile su scala industriale con le attività agricole e la tutela della biodiversità, beneficiando dello schema statale FerX.