: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
ARERA propone la possibilità di aumentare la potenza notturna e nei giorni festivi del contatore a 6 kW, mantenendo il contratto di energia elettrica a 3 kW con zero costi per l’ampliamento temporaneo. Per Adiconsum l'incentivo è marginale, i reali problemi dei possessori di auto elettriche sono altri.
Riparte la “sperimentazione smart” dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per favorire la ricarica elettrica domestica, ma ad un’analisi più attenta, l'aiuto messo in campo è abbastanza marginale ad avviso degli esperti della mobilità elettrica di Adiconsum.
L’iniziativa dell’ARERA consiste nella possibilità di aumentare la potenza notturna e nei giorni festivi del contatore a 6 kW, mantenendo il contratto di energia elettrica a 3 kW con zero costi per l’ampliamento temporaneo.
Ad avviso di Adiconsum si tratta di un’ iniziativa marginale per tre motivi:
Spieghiamo con un esempio i costi.
L’ARERA propone un aiuto limitato, dato che i problemi dei possessori di auto elettriche su cui intervenire sono altri:
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15-01-2026
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Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
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La sentenza n. 184/2025 chiarisce il quadro normativo: procedure semplificate nelle aree idonee, iter ordinari altrove e tutela dei provvedimenti già autorizzati
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