L'azienda sportiva PUMA annuncia i risultati dell'esperimento RE:SUEDE, durato due anni e dimostra di poter trasformare con successo una versione sperimentale della sua classica sneaker SUEDE in materiale biodegradabile.
HERZOGENAURACH, Germania: L'azienda sportiva PUMA annuncia i risultati dell'esperimento RE:SUEDE, durato due anni e dimostra di poter trasformare con successo una versione sperimentale della sua classica sneaker SUEDE in materiale biodegradabile, in condizioni industriali specifiche.
Nel 2021, PUMA ha realizzato 500 paia di RE:SUEDE sperimentali, utilizzando pelle scamosciata conciata Zeology, suola in TPE e fibre di canapa. Le RE:SUEDE sono state indossate per sei mesi da volontari in Germania per testare il comfort e la durata delle scarpe, prima che PUMA le inviasse a un'area di compostaggio industriale appositamente attrezzata gestita dal suo partner Ortessa Group nei Paesi Bassi.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'accordo prevede l'affitto di una struttura da 168 MW nel Gujarat, supportata da un massiccio piano di investimenti nell'energia solare ed eolica.
12-06-2026
La sinergia combina le competenze tecnologiche di Zucchetti e Sostenibile.cloud, capaci di mappare i KPI strategici e gestire i flussi informativi, con l'autorevolezza tecnica di TÜV Italia (Gruppo TÜV SÜD) nel fornire servizi di assurance indipendente.
12-06-2026
L'Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (Airi), in collaborazione con Farmindustria e Fondazione Bracco, ha assegnato i riconoscimenti della quinta edizione per sostenere progetti ad alto impatto su salute e sostenibilità.
12-06-2026
La scale-up di Bolzano e Verona lancia una piattaforma decisionale integrata e una nuova sonda linfatica autoinstallante per avviare la scalabilità sui mercati esteri.
12-06-2026
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.
Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.
Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.
Mentre l’Europa (e l’Italia) accelera sulla crescita dei sistemi di accumulo a batteria, l’elettrificazione dei processi termici tramite pompe di calore industriali apre una nuova frontiera: produrre calore non più da gas, ma da energia elettrica, gestita nel tempo. Una trasformazione che potrebbe ridisegnare la competitività energetica dell’industria italiana. Un contributo a cura di Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, EPC contractor ed ESCo