L'azienda sportiva PUMA annuncia i risultati dell'esperimento RE:SUEDE, durato due anni e dimostra di poter trasformare con successo una versione sperimentale della sua classica sneaker SUEDE in materiale biodegradabile.
HERZOGENAURACH, Germania: L'azienda sportiva PUMA annuncia i risultati dell'esperimento RE:SUEDE, durato due anni e dimostra di poter trasformare con successo una versione sperimentale della sua classica sneaker SUEDE in materiale biodegradabile, in condizioni industriali specifiche.
Nel 2021, PUMA ha realizzato 500 paia di RE:SUEDE sperimentali, utilizzando pelle scamosciata conciata Zeology, suola in TPE e fibre di canapa. Le RE:SUEDE sono state indossate per sei mesi da volontari in Germania per testare il comfort e la durata delle scarpe, prima che PUMA le inviasse a un'area di compostaggio industriale appositamente attrezzata gestita dal suo partner Ortessa Group nei Paesi Bassi.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
I terreni gestiti con metodo biodinamico sono in grado di trattenere fino a venti volte più umidità rispetto a quelli poveri di sostanza organica, rappresentando una risposta concreta e scientificamente validata all’emergenza idrica.
08-07-2026
Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.
08-07-2026
Grazie al progetto MARTA, l'ENEA integra IA e IoT per ottimizzare la manutenzione, prevedere la produzione energetica e ridurre drasticamente i costi operativi dei grandi parchi fotovoltaici.
08-07-2026
Tre gruppi di ricerca dell'ateneo torinese riceveranno fondi dall'Unione Europea per sviluppare soluzioni all'avanguardia nell'energia sostenibile e nelle tecnologie del futuro.
08-07-2026
Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.
L'impresa innovativa, incubata presso il Politecnico di Torino, punta a rivoluzionare il riciclo delle terre rare con una tecnologia sostenibile e a impatto zero, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento STEP Seal dall'Unione Europea.
Il summit di Bruxelles punta a rafforzare la cooperazione internazionale e implementare il "Safe Hearts Plan" per affrontare le sfide sanitarie del futuro attraverso l'adozione di modelli di cura condivisi.
In questo contributo, a cura di Umberto Arcangeli, Amministratore Delegato Dassault Systèmes Italia, EUROMED Managing Director Dassault Systèmes, viene posto l'accento su come i virtual twin, l'intelligenza artificiale e altre soluzioni digitali possono migliorare tutto l'iter farmacologico, dalla scoperta ai trial clinici. Interessante è anche il ruolo di Dassault Systèmes all'interno del consorzio internazionale BioPhorum.