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EssilorLuxottica avvia le prime produzioni di smart glasses in Italia

L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.

Manufacturing TechWorld

EssilorLuxottica annuncia l’introduzione in via sperimentale delle prime linee produttive per la realizzazione di dispositivi wearable - gli smart glasses - in Italia a partire dalla seconda parte dell’anno. L’iniziativa coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.

L’importante investimento in impianti, macchinari e persone per realizzare la sperimentazione si inserisce all’interno del percorso avviato dal Gruppo e dalle Organizzazioni Sindacali con il Contratto integrativo aziendale (CIA) e con il successivo accordo programmatico dello scorso settembre, con cui le parti intendono sostenere lo sviluppo e la competitività delle fabbriche italiane e rafforzare un modello industriale fondato su qualità, innovazione e valorizzazione del Made in Italy.

L’iniziativa di EssilorLuxottica costituisce una scelta industriale di forte valore strategico per l’elevato contenuto tecnologico dei wearable. Si fonda sulla volontà di mantenere il ruolo di hub di innovazione degli stabilimenti italiani nell’accompagnare l’evoluzione dell’occhiale verso nuove esperienze d’uso e sostenere lo sviluppo di un ecosistema produttivo solido, competitivo e orientato al futuro. In questo percorso, la collaborazione con le Organizzazioni Sindacali sarà essenziale per garantire l’efficienza della piattaforma produttiva e la sostenibilità dell’investimento nel tempo.

“Portare la produzione dei nostri dispositivi wearable anche in Italia, a partire dallo stabilimento di Agordo, è una scelta strategica e industriale di grande valore per il Gruppo e per il territorio. È un progetto ambizioso, che richiede competenze, una filiera solida e un ecosistema capaci di sostenere innovazione, qualità e rapidità di esecuzione. Siamo convinti che questa scommessa si può vincere solo attraverso una forte sinergia tra tutte le parti coinvolte - azienda, persone, organizzazioni sindacali e istituzioni – per costruire intorno ai nostri stabilimenti un sistema integrato che metta a fattor comune tecnologie, talenti e supply chain, rafforzando ulteriormente la nostra leadership in un settore ad altissimo potenziale”, ha commentato Francesco Milleri, Presidente e AD di EssilorLuxottica.

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