Tra le centinaia di aziende prese in esame, PUMA è stata tra le 11 che nel 2024 si sono classificate al quarto e più alto livello, "Leading".
HL'azienda di abbigliamento ed equipaggiamento sportivo PUMA ha ricevuto il massimo riconoscimento per la sua strategia in ambito di materiali dal Material Change Index, compilato dall'organizzazione non profit globale Textile Exchange.
Tra le centinaia di aziende prese in esame, PUMA è stata tra le 11 che nel 2024 si sono classificate al quarto e più alto livello, "Leading". Le aziende che hanno ottenuto questo riconoscimento hanno dimostrato di possedere una strategia integrata dei materiali in linea con gli obiettivi globali, hanno reso noti i propri obiettivi e i target climatici e hanno fatto progressi verso un uso circolare dei materiali, ha dichiarato Textile Exchange. Il risultato di quest'anno è un passo avanti rispetto all'inclusione di PUMA nel 2023 nel secondo più alto livello, "Scaling".
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Al via un’intesa senza precedenti che punta a ridurre drasticamente le emissioni e a rafforzare il mercato globale del SAF.
10-06-2026
Lo studio apre nuove prospettive per il monitoraggio delle riserve d’acqua legate al ghiaccio nel sottosuolo, offrendo uno strumento predittivo cruciale contro il cambiamento climatico.
10-06-2026
L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.
10-06-2026
Il nuovo rapporto di Amazon Web Services evidenzia un incremento nell'uso delle tecnologie digitali, ma l'evoluzione verso i sistemi più avanzati e l'IA agentica rimane frenata da ostacoli normativi, carenza di competenze e investimenti ridotti.
10-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
Un progetto di ricerca europeo punta a rivoluzionare il monitoraggio clinico attraverso patch flessibili ed elastici basati su materiali bidimensionali per una medicina sempre più personalizzata.
Legacoop Bologna, Coopfond e Indicoo mettono in palio 30 mila euro. Il bando punta a favorire la nascita di nuove cooperative sul territorio, offrendo un percorso completo di formazione e accompagnamento.
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.