L'azienda sportiva PUMA è l'unica ad essere stata riconosciuta tra i migliori datori di lavoro 50 diversi Paesi e a livello globale dal Top Employers Institute nel 2025.
HERZOGENAURACH, Germania: L'azienda sportiva PUMA è l'unica ad essere stata riconosciuta tra i migliori datori di lavoro 50 diversi Paesi e a livello globale dal Top Employers Institute nel 2025.
Il Top Employers Institute ha certificato PUMA per la sesta volta dal 2020 come Top Employer. La certificazione Top Employer per le sue attività in tutto il mondo e in 50 diversi Paesi per la prima volta nel 2025 è una dimostrazione della costante ed eccezionale esperienza che PUMA offre ai suoi dipendenti in tutte le regioni e filiali.
"Essere nominati Top Employer in tutta la nostra organizzazione globale e in 50 Paesi dimostra la nostra attenzione nel creare un ambiente di lavoro omogeneo ed eccellente per i nostri dipendenti, indipendentemente da dove si trovino", ha dichiarato Dietmar Knoess, Vicepresidente People & Organization di PUMA.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”