: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Markus Eisele, Developer Strategist di Red Hat sottolinea come oggi la complessità degli ambienti di sviluppo sia aumentata in modo esponenziale e vi è un’incessante richiesta di applicazioni e servizi sempre più moderni e all’avanguardia. In questo contesto traccia la linea sul futuro degli sviluppatori software.
Nel 2024, l’Intelligenza Artificiale predittiva e generativa avrà un ruolo importante nell’incrementare la produttività degli sviluppatori. È ancora troppo presto per capire come l’AI opererà nello specifico in questo contesto e cosa dovranno fare le organizzazioni per supportarne sicurezza, privacy e conformità, ma possiamo essere certi che in futuro gli sviluppatori ne saranno costantemente accompagnati in ogni aspetto del ciclo di sviluppo di un’applicazione.
Tuttavia, non dobbiamo aspettare passivamente l’arrivo diffuso dell’intelligenza artificiale per migliorare la produttività degli sviluppatori. Con strumenti come Ansible Lightspeed o modelli ottimizzati di GPT, possiamo prepararci in modo proattivo a sfruttare l’AI, anche perché non c’è tempo da perdere: ogni minuto in cui gli sviluppatori non lavorano al massimo delle loro potenzialità rappresenta un enorme vantaggio competitivo per i concorrenti. In fin dei conti, la produttività e la soddisfazione degli sviluppatori sono gli unici parametri davvero rilevanti. Solo sviluppatori appagati del loro ruolo riescono a portare in produzione applicazioni e servizi di alta qualità.
Produttività degli sviluppatori: navigare la complessità del carico cognitivo è la chiave del successo
Dieci anni fa, il panorama tecnologico era più facile da comprendere. Oggi, la complessità degli ambienti di sviluppo è aumentata in modo esponenziale e vi è un’incessante richiesta di applicazioni e servizi sempre più moderni e all’avanguardia. Gli sviluppatori non sono più responsabili solo dell’implementazione della logica di business, ma di tutto ciò che è rilevante per un’applicazione – da cui deriva la stessa definizione di “full-stack developer”. Tuttavia, le configurazioni, le dichiarazioni, i framework e i diversi linguaggi di programmazione - compresi i cablaggi dei servizi e altro ancora - occupano una percentuale sempre maggiore di tempo prezioso degli sviluppatori e portano i team di engineering a sperimentare sempre più spesso quello che viene definito sovraccarico cognitivo. Ciò di cui gli sviluppatori hanno realmente bisogno per essere produttivi è un set di metodologie e tecnologie approvate, una raccolta curata di prodotti e processi da cui poter effettuare scelte mirate e combinazioni adatte al caso d’uso che stanno affrontando in quel momento.
Le organizzazioni stanno cercando di raggiungere questo obiettivo in vari modi, compresa la creazione di siti intranet e sistemi basati sulla documentazione. Entrambi possono rappresentare un buon primo passo, ma le piattaforme e gli strumenti interni per gli sviluppatori, come Backstage - un framework open source per la creazione di portali per sviluppatori, originariamente realizzato da Spotify - portano il concetto a un livello superiore, fornendo plug-in specifici per l’infrastruttura e componenti software, oltre a cataloghi che forniscono una panoramica di tutti i contenuti disponibili. Questi spazi di conoscenza si trasformano in una libreria di soluzioni completa e arricchita con il giusto set di tecnologie e, in ultima analisi, in piattaforme interne dedicate agli sviluppatori (internal developer platforms o IDP).
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
24-02-2026
Gli ultimi dati rilasciati dall'Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata PoliMi: il 95% del mercato è generato dalle Aerial Operations, il 5% dall’Innovative Air Mobility & Delivery. Il numero di imprese torna a crescere (675), per la prima volta dopo cinque anni.
24-02-2026
"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
23-02-2026
L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.
23-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarà pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrà avere componentistica europea.
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.